MotoGP | Video: ecco com'è l'Autodromo Ayrton Senna di Goiania, un circuito "anti-Marquez"
Con una lunghezza di tre chilometri e 835 metri, il rinnovato Autodromo Ayrton Senna di Goiania presenta un totale di 14 curve, nove a destra e cinque a sinistra.
Autódromo Internacional Ayrton Senna de Goiania
La seconda tappa del calendario MotoGP 2026 sarà in Brasile, il Paese sudamericano che torna nel calendario del Mondiale dopo oltre due decenni dall'ultima gara disputata lì e, inoltre, lo fa su un tracciato che aveva già visitato alla fine degli anni '80, anche se da allora le cose sono cambiate molto all'Autodromo Internacional Ayrton Senna di Goiania, la capitale di Goias, nell'entroterra del Paese.
I piloti della MotoGP troveranno la prossima settimana una struttura completamente rinnovata, sia per quanto riguarda la pista che l'area circostante, gli edifici e gli accessi, grazie ad un lavoro che ancora oggi è in corso per far sì che tutto sia pronto il 20 marzo, quando le Moto3 scenderanno in pista per la FP1 del Gran Premio del Brasile.
Concentrandoci sul circuito, il rinnovato Autodromo Ayrton Senna ha una lunghezza di 3.835 metri, chiaramente al di sotto della media del campionato e di poco superiore al tracciato più corto del calendario, quello del Sachsenring, in Germania, con soli 3.671 chilometri di lunghezza.
Tracciato anti-Marquez
Questo confronto, precisamente, ci porta alla prima caratteristica che contraddistingue il tracciato di Goiania, ovvero il numero di curve a destra, nove su un totale di quattordici, con solo cinque curve a sinistra. Sulla carta, questa distribuzione, assolutamente opposta a quella tedesca, dove la maggior parte delle curve sono a sinistra, fa sì che il tracciato brasiliano possa essere classificato come "sfavorevole" per Marc Marquez, un pilota che si è sempre distinto per la sua padronanza sui circuiti con più curve a sinistra.
Layout del Circuito di Goiania, con una sezione di 8 curve a destra, tra la 11 e la 4
Foto di: MotoGP
Oltre ad avere nove curve a sinistra, c'è un dettaglio che comporta un certo pericolo, non solo per Marquez, ma per l'intera griglia: dalla 11 alla 4, ovvero quasi tutta la parte esterna del tracciato, tutte le curve sono verso destra, il che significa che quando si arriva alla curva 5, il lato sinistro della gomma sarà completamente freddo, con il pericolo che ciò comporta. Una volta lì, ci sono tre curve consecutive a sinistra (5, 6 e 7), un cambio di direzione a destra (8) e altre due a sinistra (9 e 10), prima di entrare in un "ovale" quasi completo di curve a destra.
Si lavorerà fino all'ultimo minuto
I lavori all'Autodromo Ayrton Senna di Goiania possono essere seguiti praticamente in diretta sul sito web della società di droni Rota Drone Filmes, che sul proprio account YouTube pubblica video sui progressi del circuito, ormai completato ma ancora in fase di rifinitura di molti dettagli.
Una delle cose che più colpisce nel video è che le strade e gli accessi sono sterrati e questo, combinato con le piogge previste per tutta la settimana del Gran Premio, fa pensare che ci saranno grandi quantità di fango e che, in parte, la pista potrebbe risentirne. Per questo motivo sarà importante affrontare con cautela le prime prove libere e lasciare che le moto puliscano l'asfalto con il passare dei giri, sempre che la pioggia dia tregua ai piloti.
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