Valentino su Lorenzo: "Non è facile continuare a credere in se stessi"

Anche il "Dottore" ha vissuto una situazione difficile in Ducati e ad Austin ha raccontato come ha vissuto lui quel biennio. Però non ha voluto consigliare a Jorge se rimanere o partire: "E' una cosa che si deve sentire lui".

Jorge Lorenzo sta vivendo un momento difficilissimo. La seconda parte del 2017 aveva fatto credere a tutti, lui compreso, che il maiorchino avesse concluso la sua fase di apprendistato con la Ducati, ma l'avvio della stagione 2018 lo ha riportato pesantemente con i piedi per terra.

Nelle prime tre gare, infatti, Jorge ha messo insieme la miseria di 6 punti, frutto di un 15esimo posto in Argentina e di un 11esimo posto negli Stati Uniti, che erano stati preceduti da un ritiro in Qatar, dovuto però ad un guasto ai freni confermato anche dalla Brembo.

E' vero che a Termas de Rio Hondo e ad Austin ha fatto fatica anche il suo compagno Andrea Dovizioso, a riprova del fatto che comunque la Desmosedici GP ha ancora dei punti deboli da smussare, ma è altrettanto vero che il forlivese ha vinto la gara inaugurale di Losail e che al momento comanda la classifica iridata.

A tutto questo va aggiunto che il tre volte iridato della MotoGP ha il contratto il scadenza alla fine dell'anno e che sicuramente la Ducati non potrà permettersi di rinnovarglielo alle cifre attuali, visto che parliamo di ben 12 milioni di euro. Un ingaggio esagerato per il suo rendimento nell'ultimo anno e mezzo.

Un insieme di fattori che ha portato Lorenzo a pensare se proseguire ancora la sua avventura con la Casa di Borgo Panigale o magari cedere alla corte della Suzuki, che avrebbe tentato un primo approccio nei suoi confronti in vista della prossima stagione.

Nel paddock della MotoGP c'è chi aveva già vissuto una situazione simile con la Rossa: Valentino Rossi arrivò alle porte di Bologna nel 2011 con grandi aspettative ed uno stipendio altrettanto ingombrante, ma il suo biennio ducatista fu davvero disastroso, con appena tre piazzamenti a podio. Questo alla fine quindi portò il "Dottore" a rinunciare a portare avanti questa sfida e a ritornare alla Yamaha.

Essendoci già passato, dopo la gara di Austin gli è stato chiesto quindi di dare un parere sulla situazione di Lorenzo: "E' una situazione difficile perché è molto frustrante. Per quel che mi riguarda, non è stato facile continuare a credere in me stesso e trovare le motivazioni, però Lorenzo è un pilota fortissimo e secondo me già a Jerez andrà fortissimo".

Quando però gli è stato chiesto se consigliava allo spagnolo di rimanere in Ducati o di cambiare squadra a fine anno, non si è voluto sbilanciare: "Non saprei cosa consigliargli, è una cosa che si deve sentire lui".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi , Jorge Lorenzo
Team Ducati Team
Articolo di tipo Ultime notizie