Valentino: "Sono lento, il turno di domattina è cruciale"

condivisioni
commenti
Valentino:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
06 mag 2016, 16:10

Il "Dottore" è solo decimo e nel tentativo di migliorare la sua Yamaha l'ha addirittura peggiorata nel pomeriggio. E' vero che non ha usato la nuova gomma soft, ma crede che quella non basti perché il suo passo è lontano dai migliori.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Non è affatto soddisfatto Valentino Rossi alla conclusione della prima giornata di prove del GP di Francia di MotoGP. Il "Dottore" è rimasto per un soffio all'interno della top ten cumulativa, ma soprattutto non ha trovato le sensazioni che sperava in sella alla sua Yamaha. Anzi, cercando un miglioramento nel pomeriggio, ha finito addirittura per peggiorarne il comportamento.

"E' stata una giornata abbastanza difficile. Stamattina non era andata malissimo, perché non ero messo così male, ma mi mancavano due o tre decimi al giro, quindi abbiamo cercato di migliorare. Avevamo tante cose da provare pomeriggio, ma abbiamo avuto un problema con la gomma davanti ed ho perso un quarto d'ora perché vibrava molto. Anche quello che abbiamo provato dopo in realtà non mi è piaciuto e come feeling sulla moto mi sono trovato anche peggio rispetto a stamattina" ha detto il pesarese nell'incontro di oggi con la stampa.

Come parziale scusante ha parlato anche del mancato utilizzo della nuova gomma posteriore soft della Michelin, anche se non pensa che basti quella per spiegare il distacco di 1" da Jorge Lorenzo: "Ho voluto provare anche la gomma media al posteriore, ma è troppo dura e non c'è grip. Alla fine poi ho messo una morbida, ma quella standard, quindi forse sono così indietro anche perché non ho provato quella nuova con cui hanno migliorato quasi tutti. Penso che con quella potrei essere più vicino, ma non basta perché sono abbastanza lento e non ho un grande passo".

E non ha potuto fare a meno di sottolineare la vitale importanza del turno di domani mattina: "La FP3 non dico che sia l'ultima chance, ma è un turno cruciale per capire se saremo subito più vicini o se continueremo ad avere problemi. Abbiamo ancora alcune cose da provare e se riusciamo a fare uno step, allora le cose possono diventare più facili. In caso contrario si prospetta un weekend complicato".

Prossimo articolo MotoGP
Stefan Bradl ha deciso di puntare sul telaio evoluto Aprilia

Articolo precedente

Stefan Bradl ha deciso di puntare sul telaio evoluto Aprilia

Prossimo Articolo

Lorenzo promuove il lavoro fatto dalla Michelin dopo Jerez

Lorenzo promuove il lavoro fatto dalla Michelin dopo Jerez
Carica commenti