Valentino scherza: "C'è una Yamaha sola che va: in Malesia era la mia, qui quella di Maverick"

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Valentino scherza:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
17 nov 2018, 17:16

Il "Dottore" ha provato a fare una battuta anche dopo le deludenti qualifiche di Valencia, chiuse al 16esimo posto mentre il compagno Vinales invece è in pole position. Se domani pioverà però spera in una rimonta.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Marc Marquez, Repsol Honda Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, dopo la caduta
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Forse ride per non piangere Valentino Rossi. Le qualifiche di Valencia non sarebbero potute andare peggio, ma il pilota della Yamaha non ha perso la voglia di scherzare. Con la pista che si è improvvisamente asciugata, dopo un giorno e mezzo di pioggia, il "Dottore" non è riuscito a trovare il giusto feeling ed è stato eliminato in Q1, quindi prenderà il via dalla 16esima posizione.

Il tutto, mentre il suo compagno Maverick Vinales invece è stato bravissimo ad andare a prendersi un'inattesa pole position. Una differenza di risultati che però non ha tolto il buon umore al pesarese, che ci ha scherzato sopra con una battuta divertente.

"C'è solo una Yamaha che va. Delle volte la danno a me e delle volte la danno a Maverick. In Malesia ce l'avevo io, in Australia ce l'aveva lui, quindi questa volta toccava a lui e quindi sono un po' fregato" ha detto Valentino, facendosi una bella risata.

Poi però ha semplicemente ammesso che il suo compagno di squadra ha lavorato meglio di lui: "Penso che sia solo un caso, Maverick è stato più bravo di me sull'asciutto, si è trovato bene. Noi abbiamo provato a modificare qualcosa, ma sinceramente mi sono trovato molto male e quindi sono indietrissimo".

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Domani però le previsioni parlano di pioggia e sul bagnato la sua M1 non si è comportata male. Certamente però partire 16esimo non sarà d'aiuto: "In caso di bagnato, la gara ha più variabili aperte. Purtroppo, partendo così indietro nei primi giri sarà difficile, perché non si vede troppo davanti. Però l'importante con 27 giri è riuscire a trovare un buon passo e migliorare. Poi la gara è lunga e vediamo cosa riusciamo a fare".

Anche se la pioggia potrebbe essere battente, il 9 volte iridato non teme un'altra gara cancellata come a Silverstone: "Secondo me correremo, perché qui la pista drena bene rispetto a Silverstone. Là il problema era proprio la pista. Ieri ne abbiamo parlato in Safety Commission e si può correre fino ad una certa quantità d'acqua, perché poi quando comincia a fare aquaplaning è pericoloso con le velocità che facciamo in rettilineo. Magari basta aspettare 10 o 15 minuti e la pista si asciuga, quindi penso che la gara si farà".

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