Valentino non gira? Il problema è ancora la spalla!

Valentino non gira? Il problema è ancora la spalla!

Se il recupero dalla frattura è eccellente, la riabilitazione della spalla è più complicata

Valentino Rossi non dovrebbe girare in questa settimana con la Yamaha R1 stradale: Misano occupata, Mugello occupata, Monza occupata. E' chiaro che per il ritorno del campionissimo si farebbero tutti in quattro per offrire al Dottore l'opportunità di valutare le sue condizioni fisiche in vista di un possibile ritorno alla Moto Gp anticipato rispetto alla data di Brno che era stata indicata subito dai medici. Il bello è che al di là della voglia di Valentino di anticipare i tempi perché la guarigione di tibia e perone fratturati nella caduta del Mugello sta andando meglio del previsto, non è stato programmato proprio niente. Queste informazioni sono confermate tanto dal suo entourage che dal team Yamaha. Vale è un tipo imprevedibile per cui potrebbe cambiare strategia da un momento all'altro, ma la sensazione che si coglie adesso è che non voglia precorrere troppo i tempi nonostante le forti sollecitazioni che arrivano dal mondo della Moto Gp: l'audience televisiva ha subito una picchiata dopo l'uscita di Rossi dal Motomondiale. La Dorna, le tv e gli organizzatori dei Gp spingono perché il "personaggio" rientri al più presto: la pre-vendita di Misano (dove ci sarà sicuramente) è notevolmente rallentata. Per l'ambiente, quindi, il ritorno di Rossi sarebbe taumaturgico, ma siamo sicuri che valga lo stesso per Vale? Tutti gli esperti parlano della gamba fratturata che sarebbe in grado di reggere lo sforzo di un Gp anche se le ossa non sono ancora perfettamente calcificate: il chiodo Kuncher sarebbe già sufficiente a reggere gli sforzi. Solo una ulteriore caduta potrebbe complicare le cose. E allora non c'è nulla di ostativo perché Rossi salga in sella alla sua M1 numero 46? A quanto pare non è tutto rosa e fiori. Forse ci stiamo dimenticando della spalla che non è ancora in ordine. "L'articolazione è ancora messa com'era al Mugello - ammettono sinceramente nello staff di Rossi - il riposo certo gli ha fatto bene, ma Vale non ha potuto effettuare la terapia di riabilitazione e fisioterapia necessaria che ha ripreso solo da qualche giorno". L'ideale è effettuare una terapia in acqua... "Certo, ma finché la ferita alla gamba non era perfettamente chiusa non si poteva fare. Ora il lavoro in piscina è stato intensificato, ma per lo stiramento della cuffia dei rotatori della spalla ci vuole un mesetto di riabilitazione". Le parole dello staff sono inequivocabili: a meno di rivoluzioni (sempre possibili con Valentino) non è prevedibile un ritorno sulla Moto Gp al Sachsenring... "Ecco perché a parole era nata l'idea di effettuare un test su una moto stradale e qualcuno di noi deve aver fatto qualche ragionamento di troppo ad alta voce, ma poi non se n'è ancora fatto niente. E oggi Vale non sarebbe nella forma ideale per correre: gli manca il tono muscolare e il fiato per sostenere un Gp al top". Se si dovesse scommettere su un ritorno anticipato di Rossi nella Moto Gp si potrebbe puntare su Laguna Seca la gara Usa del 25 luglio, ma attualmente vale ancora il riferimento di Brno per ferragosto. Perché un conto sono le aspettative del campione di Tavullia e un altro conto è l'autorizzazione che gli dovranno dare i medici che lo hanno in cura e lo stanno seguendo con grande attenzione. L'attesa, quindi, non sarebbe ancora finita...
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Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Articolo di tipo Ultime notizie