Valentino Rossi boccia il nuovo telaio della Yamaha

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Valentino Rossi boccia il nuovo telaio della Yamaha
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
24 giu 2016, 15:31

Dopo le comparative di oggi, domani il "Dottore" avrà due M1 con quello standard, perché gli offre più feeling sull'anteriore. Ovviamente è contento del secondo tempo odierno e crede di essere messo bene anche sul passo.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Conferenza stampa: Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Conferenza stampa: Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Conferenza stampa: Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

E' un Valentino Rossi sorridente quello che si è presentato alle interviste di rito alla conclusione della prima giornata di prove del GP d'Olanda. Il "Dottore" aveva detto chiaramente che l'obiettivo era partire forte fin da venerdì e non si può dire che non ci sia riuscito, visto che ha piazzato la sua Yamaha al secondo posto, a soli 4 millesimi dalla Ducati di Andrea Iannone.

Nella FP1 aveva faticato un po', ma poi nel pomeriggio la situazione è migliorata sensibilmente: "Questa mattina ho fatto più fatica, anche perché la pista era scivolosa e non c'era gomma per terra a causa della pioggia di questa notte. Nel pomeriggio abbiamo fatto delle buone modifiche e sono stato sempre lì davanti. Alla fine con la gomma morbida sono migliorato tanto e Iannone mi ha battuto solo per 4 millesimi".

Anche a livello di ritmo di gara crede di essere a buon punto, anche se sono diversi nelle stesse condizioni: "Il mio passo con la gomma dura non è male, anche se ci sono quattro o cinque piloti che hanno più o meno lo stesso ritmo. C'è un po' da lavorare, perché trovare il bilanciamento giusto è sempre un po' difficile qui ad Assen: ci vuole una moto molto precisa nel veloce e molto reattiva. Però sono contento".

Oggi poi ha fatto ancora delle prove comparative con il nuovo telaio della M1 provato nei test di Barcellona, ma ha deciso di puntare su quello standard: "Io preferisco il telaio standard e quindi domani avrò due moto con quello. Offre più feeling sull'anteriore, quindi riesco a spingere un po' di più e a far curvare la moto un pochino meglio.

A livello di gomme la situazione sembra ancora aperta soprattutto per il posteriore: "Per quanto riguarda l'anteriore, credo che la media sia la migliore. Al posteriore invece voglio provare a lavorare con la dura, perché la prima impressione è che la morbida sia troppo morbida per i miei gusti. La finestra però è aperta e penso che dipenderà dalle condizioni: se non pioverà, la pista si gommerà e quindi la morbida può diventare un'opzione".

Parlando di condizioni climatiche, Valentino preferirebbe una gara asciutta: "Se potessi scegliere, correrei sull'asciutto, perché non abbiamo grande esperienza con le Michelin da bagnato. La cosa curiosa è che ora sembra che le condizioni possano peggiorare domenica, quindi se avessimo corso di sabato come al solito lo avremmo fatto sull'asciutto. Qui comunque è sempre molto difficile fare delle previsioni".

Infine, una battuta anche sulle modifiche apportate all'ultima chicane del tracciato olandese: "In una condizione normale non cambia niente, perché la modifica comunque è stata fatta fuori dalla pista e bisognerebbe non andarci. In caso di errore o di taglio è più sicura, perché la moto sicuramente riesci a controllarla meglio sul cemento rispetto che alla ghiaia".

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Serie MotoGP
Evento GP d'Olanda
Sotto-evento Venerdì, prove libere
Location Assen
Piloti Valentino Rossi Acquista adesso
Team Yamaha Factory Racing
Autore Matteo Nugnes
Tipo di articolo Intervista