Valentino: "Oggi abbiamo fatto più fatica, ma siamo sulla buona strada"
Nella terza giornata di test il "Dottore" non è riuscito ad essere veloce come nelle prime due, ma non ha una spiegazione del perché. Tuttavia, ritiene che la Yamaha sia già migliorata a livello di passo e gli piace di più rispetto alla 2017.
Dopo gli squilli di tromba delle prime due giornate di test, oggi la Yamaha è tornata a faticare di più nella terza ed ultima sessione a disposizione dei piloti di MotoGP sul tracciato malese di Sepang.
Se ieri Maverick Vinales e Valentino Rossi avevano monopolizzato le prime due posizioni, questa volta la migliore delle M1 è stata quella del "Dottore", che però non è riuscito a fare meglio dell'ottavo tempo, staccato di circa sei decimi dalla vetta e senza riuscire a migliorare il suo riferimento del secondo giorno.
Pur essendo soddisfatto dell'andamento generale del test, il nove volte iridato non ha nascosto un pizzico di apprensione, soprattutto perché al momento lui ed i tecnici della Casa di Iwata non hanno capito il perché di queste difficoltà.
"Oggi è stata una giornata un pochino più difficile in generale, fin dalla mattinata. Speravo di poter andare più forte di ieri, invece abbiamo fatto più fatica e dobbiamo cercare di capire perché. Avevamo meno grip ed avevo più difficoltà a guidare la moto al limite. Comunque abbiamo finito il nostro programma e questo è positivo" ha detto Valentino.
Si è ripresentato quindi lo stesso problema dei test che avevano concluso la stagione 2017, subito dopo l'ultima gara di Valencia: "Ultimamente è una cosa che ci capita: per esempio a Valencia, al martedì io e Maverick eravamo secondo e terzo e giravamo bene, poi il giorno dopo con la stessa moto e le stesse gomme eravamo ottavo e nono e facevamo più fatica. Non abbiamo capito bene cosa succeda in queste situazioni".
Rossi comunque non si è detto preoccupato e preferisce pensare agli aspetti positivi che hanno caratterizzato questa tre giorni malese, compreso il miglioramento sul passo gara: "Più che preoccuparsi, bisognerebbe capire perché succedono queste cose. In generale comunque è stato un buon test e la cosa migliore è che di passo sono sempre stato veloce, anche con le gomme usate. L'anno scorso ero più in difficoltà dopo qualche giro, quindi siamo sulla strada buona. La moto mi piace, mi sento a mio agio e sono sempre stato piuttosto competitivo, anche se oggi abbiamo faticato un pochino di più".
Non poteva mancare poi una domanda sulla grande prestazione di Jorge Lorenzo e della Ducati, che oggi hanno fatto segnare il nuovo record della pista: "Sono sicuro che Lorenzo quest'anno sarà fortissimo, perché la Ducati va forte. Probabilmente è quella che va più di tutte e lui è un pilota velocissimo".
Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont
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