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Valentino: "Le gomme slick in Q1 sono state un rischio, ma ha pagato"

Il "Dottore" è soddisfatto del quinto posto ottenuto in qualifica a Le Mans, ma soprattutto del feeling che è riuscito a trovare con la sua Yamaha con le condizioni miste che rendono la pista scivolosa.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Il weekend di Le Mans era iniziato male per Valentino Rossi, che ieri aveva chiuso la prima giornata di prove al 13esimo posto. Oggi però il "Dottore" ha raddrizzato la situazione, avendo il coraggio di rischiare da subito le gomme slick in Q1 con la pista resa umida da una pioggerella molto leggera.

Una scelta che gli ha permesso di accedere alla Q2 senza particolari remore e di capire anche il comportamento della pista, in modo da riuscire a staccare il quinto tempo anche nel segmento decisivo della qualifica, nel quale invece ha dovuto montare però le gomme da bagnato.

Il pilota della Yamaha, infatti, non ha nascosto la sua soddisfazione per il rischio che ha deciso di prendersi: "Visto che l'ultima volta era andata abbastanza bene, abbiamo deciso di provare con le slick perché non aveva ancora piovuto tanto e fortunatamente è stato un rischio che ha pagato".

 

La cosa positiva per il pesarese è che negli due ultimi anni queste condizioni molto particolari, con la pista umida ma con una pioggia molto leggera, tendevano a mandarlo in crisi, mentre oggi è stato uno dei più bravi ad adattarsi.

"Di solito ero quello che andava più in crisi in queste condizioni, perché non avevo feeling con la moto, ma abbiamo provato a modificare più cose sul setting per avere più feeling con la moto e già ad Austin ero andato abbastanza bene, perché avevo fatto il terzo tempo in condizioni abbastanza simili. Poi abbiamo migliorato anche l'elettronica e in queste condizioni è molto importante, perché ti aiuta ad aprire il gas più facilmente, quindi c'è anche una questione tecnica".

Secondo Rossi però non è stata tanto una questione di coraggio, quando di un feeling migliorato con la sua M1 in queste condizioni: "Più che al coraggio, in questi casi bisogna affidarsi alle proprie sensazioni. E devo dire che ultimamente con la moto mi sento a mio agio. Anche oggi siamo partiti e siamo andati subito bene. In passato mi mancava un po' questo, quindi è importante se siamo riusciti a migliorare questa cosa".

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Inoltre il #46 non ha nascosto che è stato molto utile anche girare più degli altri nella FP4 per capire il limite delle gomme da bagnato: "Volevo stare in pista perché volevo capire fino a dove si poteva arrivare con le rain. Siccome oggi era fondamentale passare in Q2, ho cercato di sfruttare la FP4 per capire le condizioni. Ero veloce e se non avessi trovato un po' di traffico avrei potuto essere più avanti. Ma è stato utile, perché ho capito che con le gomme da pioggia si poteva arrivare solo fino ad un certo punto, poi vai sempre più piano. E' per quello che ho deciso di rischiare le slick in Q1".

Se domani la gara dovesse disputarsi nelle stesse condizioni di oggi, sarà dura portare le gomme da bagnato fino alla fine: "Siamo veramente in una situazione in bilico, ma dipendo molto da quanto piove. La gara è lunga, quindi se corriamo con le rain con la pista mezza asciutta sarà dura arrivare alla fine, ma ci si può riuscire stando un po' attenti".

Informazioni aggiuntive di Lena Buffa

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
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Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
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