Valentino: "Ho un po' male ad una spalla, spero non mi condizioni"

Il "Dottore" sta abbastanza bene, ma ha questo piccolo acciacco dopo la caduta di domenica a Motegi. Riguardo alle recenti difficoltà della Yamaha, ha detto: "In certi weekend è come se ci fosse qualcosa che ci sfugge".

Il weekend di Motegi non è stato affatto facile da digerire per Valentino Rossi. Sul bagnato, la sua Yamaha gli ha impedito di essere competitivo praticamente per l'intera tre giorni giapponese.

Poi si è concluso nel peggiore dei modi, con un highside nel cambio di direzione tra la curva 7 e la curva 8, che fortunatamente non gli ha creato problemi alla gamba fratturata a fine agosto, ma gli ha creato un po' di dolore ad una spalla.

"Mi sento meglio, sono stato fortunato a non peggiorare la situazione della gamba, perché quello in gara è stato un brutto incidente. Ho un po' male ad una spalla, spero che non mi condizioni molto sulla moto" ha raccontato il "Dottore".

Passati quattro giorni, è già il momento di voltare pagina, perché da domani si torna in pista a Phillip Island. Anche se i problemi legati al posteriore della sua M1 sono preoccupanti anche in ottica 2018, il pesarese ha detto che il focus ora è sul cercare di fare bene in Australia.

"Abbiamo parlato molto, però stiamo molto pensando a cosa fare domani più che al 2018. Sicuramente gli ingegneri lavorano anche per l'anno prossimo, ma intanto ci dobbiamo concentrare su questo weekend, cercando di essere più competitivi".

Non sarà facile però, perché Phillip Island è una pista molto veloce, quindi il feeling con la moto è fondamentale: "Questo è un circuito su cui la fiducia è molto importante, perché bisogna essere coraggiosi: è velocissimo, ci sono 5-6 punti in cui si entra in curva a velocità altissima, quindi bisogna avere una buona confidenza con la moto".

Inoltre il meteo può sempre cambiare rapidamente e questo di solito non è favorevole alla Yamaha: "Oltre alla pista, che è tanto difficile quanto bella, c'è anche l'incognita del meteo, perché ci possono essere anche quattro stagioni in una sola giornata. Purtroppo noi nelle condizioni miste soffriamo, quindi speriamo che ci sia tempo buono".

Guardando all'ultimo fine settimana, ha sottolineato come sia stato la ripetizione di altri GP storti. Una situazione che ha generato sensazioni particolari nel box Yamaha.

"Riguardando la stagione, ci sono stati dei weekend in cui abbiamo fatto veramente molta fatica. Lavorando sulla moto da venerdì a domenica, non siamo riusciti a risolvere niente, come se ci fosse qualcosa che ci sfugge. Durante il weekend poi si cerca sempre di essere ottimisti, perché se ti butti giù diventa tutto più difficile. Però a Motegi è successo come a Jerez o a Barcellona, perché i problemi che ho avuto al venerdì mattina sono quelli che poi ho avuto domenica in gara nonostante le avessimo provate davvero tutte".

Il problema della M1 ormai è abbastanza noto. Semmai è la soluzione che è più difficile da trovare: "Di base, il problema è sempre lo stesso: non riusciamo a far lavorare bene la gomma posteriore e quindi siamo in difficoltà".

Non poteva mancare poi un accenno al duello per il titolo tra Marc Marquez ed Andrea Dovizioso: "Bellissimo, perché ci sono pochi punti di differenza e al momento sono i due piloti più in forma, quelli che vanno meglio in tutte le condizioni, quindi sarà una grande battaglia fino alla fine".

Il 9 volte iridato poi ha ribadito ancora una volta di essere stupito da quello che sta realizzando il ducatista in questa stagione: "Quest'anno Dovizioso ha vinto cinque gare. Non è che mi ha sorpreso domenica, perchè è cresciuto molto e sta guidando benissimo".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Australia
Circuito Phillip Island Grand Prix Circuit
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Intervista