Valentino: "Come passo Lorenzo non sembra lontano"

Il "Dottore" ha chiuso al secondo posto la prima giornata di prove del GP del Qatar. La Yamaha gemella resta la favorita, ma il gruppo di quelli in grado di lottare al vertice pare molto nutrito secondo il pesarese.

E' un Valentino Rossi ottimista quello che stasera si è presentato ad incontrare la stampa al termine della prima giornata di prove del GP del Qatar. Il "Dottore" ha chiuso al secondo posto il turno inaugurale di prove libere della stagione, dimostrandosi non troppo lontano dalla Yamaha gemella di Jorge Lorenzo e pensa di avere le carte in regola per provare a giocarsela con il maiorchino.

"Penso che Lorenzo abbia confermato che è l'uomo da battere perché dopo aver fatto il miglior tempo nei test è stato il più veloce anche oggi ed ha un gran passo. Per quello che mi riguarda, se voglio cercare di battagliare con lui, sarà importantissimo partire davanti. Se parto ottavo come l'anno scorso, diventa molto difficile, anche se come passo non mi sembrava troppo lontano" ha detto il 9 volte campione del mondo.

Anche se forse si è preso un piccolo vantaggio rispetto al campione in carica: "Io oggi ho provato due gomme, perché ho usato anche la media, mentre Jorge ha girato solo con la morbida, quindi devo dire che forse il gap è un pochino più grande, perché lui ha usato sempre la stessa".

Con ancora tre giorni prima della gara, i valori in campo però possono variare parecchio: "Domani credo che possa cambiare tanto: le Honda per esempio oggi hanno avuto problemi, ma sono sicuro che domani miglioreranno. Con queste novità come le gomme e l'elettronica, i cambiamenti sono ancora più grandi e bisognerà vivere turno per turno e fare la scelta giusta per le gomme, sia davanti che dietro. Sembra che si possa correre anche con la morbida, ma bisogna ancora capirlo".

Quando poi gli è stato chiesto se pensa che si possa profilare un'altra sfida al vertice tra Yamaha e Ducati, come 12 mesi fa, ha aggiunto: "Magari, la stessa gara dell'anno scorso mi piacerebbe. Ma per esempio Marquez nei test sembrava in grande difficoltà, poi nell'ultimo giorno è migliorato molto anche lui e in gara è uno che c'è sempre. Lorenzo si è confermato, Iannone è lì, Vinales è lì. Siamo sei o sette che possiamo battagliare davanti".

Tra i possibili avversari poi si è voluto soffermare proprio su Maverick Vinales: "Intanto Vinales guida veramente bene e diventerà un pilota molto forte. L'altro giorno ho letto la sua data di nascita e pensavo di essermi sbagliato: è nato nel 1995, quando io correvo già nel Mondiale. Anche la Suzuki mi sembra migliorata molto, quindi credo che in gara possa stare con noi".

Infine, un accenno sul comportamento delle gomme Michelin: "Con le Bridgestone era il pilota che si doveva adattare alle gomme, perché andavano così. Avevano un grip altissimo, però era quello. Con la Michelin invece uno può anche giocarsela un pochino di più, avere un'entrata di curva diversa o uno stile diverso, utilizzando un po' di più il proprio. E' divertente guidare così".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP del Qatar
Sub-evento Giovedì
Circuito Losail International Circuit
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Intervista