Valentino "benedice" Pedrosa: "Sarebbe interessante vedere Dani sulla Yamaha"

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Valentino
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
14 giu 2018, 16:42

Il "Dottore" sembra ottimista per il weekend di Barcellona, ma soprattutto è favorevole al possibile approdo dello spagnolo in sella ad una M1, pur essendo convinto che sarebbe anche lui un avversario tosto a parità di moto.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Il terzo classificato Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Marc Marquez, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team, Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Podio: il secondo classificato Andrea Dovizioso, Ducati Team, il terzo classificato Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Tifosi di Valentino Rossi
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

I due podi consecutivi collezionati tra Le Mans e Mugello sembrano aver riportato un po' di ottimismo a Valentino Rossi. Pur avendo ancora un deficit in termini di trazione, la Yamaha non pare più in quella crisi nera evidenziata dal weekend di Jerez e la tappa di Barcellona può essere la giusta prova del nove. Lo scorso anno le M1 vissero una gara disastrosa nel caldo torrido della Catalogna, ma ora le premesse sembrano essere completamente diverse. O almeno questo è quello che ha suggerito il test fatto su questa pista subito dopo il GP di Francia.

"Sarà una gara interessante, poi siamo riusciti a fare una giornata di test, quindi ci siamo portati avanti con i lavori. Le sensazioni sono state positive sul giro secco, ma poi bisognerà vedere sul passo" ha detto Valentino subito dopo la conferenza stampa che ha aperto il weekend.

E l'arma in più per la Yamaha può arrivare proprio dal circuito, perché c'è un nuovo asfalto che offre più grip, inoltre non c'è più la chicane che negli ultimi due anni era stata particolarmente indigesta alle M1.

"Per quanto riguarda la pista, il layout tradizionale della pista è più bello, peccato però che non ci hanno ridato anche la vecchia curva Caixa (la 10), perché lì continueremo a fare quella stretta da Formula 1. Ci accontentiamo almeno dei due curvoni veloci. Con l'asfalto hanno fatto un buon lavoro perché intanto le buche sono molte meno e il grip sembra migliore. Le condizioni della pista l'anno scorso erano molto al limite, perché soprattutto con il caldo si faceva molta fatica, ma con più grip dovrebbe essere un po' meglio".

La parola vittoria, che alla Yamaha ormai manca da quasi un anno, continua ad essere un tabù però, perché il "Dottore" non si sbilancia oltre il podio: "Credo che siamo messi come a Le Mans e al Mugello. Se durante le prove lavoriamo bene ed azzecchiamo le scelte giuste, arrivando domenica pronti, possiamo sperare di lottare per il podio. L'obiettivo è quello e sarebbe veramente un gran bel risultato perchè l'anno scorso invece abbiamo fatto davvero tanta fatica. Speriamo quindi di essere più competitivi rispetto a Jerez e di stare più vicini ai migliori".

Oggi Dani Pedrosa aveva indetto una conferenza stampa e in molti pensavano che avrebbe annunciato il suo addio alla MotoGP. Invece lo spagnolo ha solo detto che per il momento non può rivelare i suoi piani futuri, che a questo punto sembrano indirizzati verso una Yamaha sponsorizzata Petronas. Soluzione che Valentino sembrerebbe gradire.

"Dani è un pilota che ha dimostrato di essere fortissimo per tutta la sua carriera, quindi si può sempre imparare qualcosa. Sono più di dieci anni che corre con la Honda ufficiale, quindi può anche dirci cosa è meglio e cose è peggio sulla nostra moto. Il rovescio della medaglia è che Dani è uno che va sempre forte, quindi ci sarebbe un avversario tosto in più sulla nostra stessa moto. Però credo che sarebbe interessante".

La scorsa settimana invece c'è stata la bomba dell'annuncio del passaggio di Jorge Lorenzo alla Honda, dove dall'anno prossimo andrà a formare un vero e proprio "dream team" con Marc Marquez. Il pesarese qui ha ribadito un concetto già espresso nei giorni scorsi, ovvero che il maiorchino sarà sicuramente un osso duro in sella alla RC213V.

"Sono rimasto un po' sorpreso, ma mi aspettavo che succedesse qualcosa. Però Lorenzo compagno di Marquez alla HRC è una bella bomba. Sicuramente tutti e due vorranno primeggiare ed essere la prima guida, quindi questa sarà una cosa che dovranno gestire, però io penso che Lorenzo con la Honda Repsol sarà molto veloce e quindi sarà un problema per tutti. Sarà interessante vedere come andrà".

Anche per Marquez però sarà una situazione particolare, perché si troverà a dover dividere il box con l'unico avversario che per ora è stato capace di strappargli un titolo iridato, quindi sarà qualcosa di nuovo da gestire.

"Sicuramente ci sono dei pro e dei contro ad avere un compagno di squadra così forte. Hai un riferimento importante, ma è anche molto difficile arrivargli davanti. Marquez ha sempre detto che voleva un compagno di squadra forte e adesso sicuramente ce l'ha. Però era forte anche Pedrosa. Bisognerà vedere come si adatterà alla moto Jorge, ma sarà sicuramente interessante vederlo".

Alla fine quindi la Yamaha è stata la sola casa ufficiale a confermare la sua squadra in toto: "Secondo me è una questione di domino. Poteva rimanere tutto uguale, ma dal momento che uno dei big si è spostato, poi si è mosso tutto a cascata. Però è bello, sarà interessante vedere tanti piloti forti su delle moto diverse".

Informazioni aggiuntive di Lena Buffa

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Serie MotoGP
Evento GP di Catalogna
Sotto-evento Giovedì
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
Autore Matteo Nugnes
Tipo di articolo Intervista