Valentino ammette: "Il ritiro è una cosa che mi spaventa"

In un'intervista concessa a "SpeedWeek" ha confessato di temere il momento in cui appenderà il casco al chiodo: "Sarà difficile trovare qualcos'altro perché la MotoGP è tutta la mia vita" ha raccontato.

Valentino Rossi ha ancora una voglia enorme di continuare a correre. Ma a quasi 39 anni sa che il momento di appendere il casco al chiodo si avvicina in maniera inesorabile per lui. Per la prima volta, però, in un'intervista concessa a SpeedWeek, ha ammesso che l'idea del ritiro lo spaventa.

"Ho paura di smettere, è una cosa che mi spaventa. Quel giorno sarà difficile trovare qualcos'altro perché la MotoGP è tutta la mia vita. Dirigere la mia Academy sarà bello ma non è la stessa cosa" ha detto il "Dottore".

Inevitabilmente, il 9 volte iridato ha già iniziato a pensare a cosa potrebbe fare una volta che abbandonerà i panni del pilota, anche se spera che quella parentesi della possa iniziare il più tardi possibile.

"In futuro sarà interessante provare ad allestire un team in MotoGP ma è un mondo completamente diverso, ci sarà bisogno anche di un costruttore. Per adesso ci limitiamo alle altre due classi, ad aiutare i giovani".

Riguardo alla stagione che si appena conclusa, nella quale ha chiuso quinto, venendo superato all'ultima gara da Dani Pedrosa, ha lanciato un messaggio chiaro alla Yamaha: "Paradossalmente, cercando di risolvere i problemi del 2016, ne abbiamo creato di nuovi".

Nonostante tutto, la speranza di tornare ad essere protagonista nel 2018 continua ad esserci tutta: "Il primo obiettivo resta sempre il titolo, il secondo vincere le gare e il terzo arrivare al traguardo".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Ultime notizie