Valentino: "Abbiamo provato un po' di cose, ma non sono servite a migliorare la M1"

condivisioni
commenti
Valentino:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
18 giu 2018, 17:34

Il "Dottore sperava di trovare uno step in accelerazione, ma non sono bastate le novità introdotte nel test di Barcellona (qualcosa anche di elettronica): fino a Brno quindi conta di correre con la stessa moto usata in gara ieri.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Valentino Rossi non è riuscito a nascondere la sua delusione alla fine della giornata di test collettivi della MotoGP a Barcellona. Il "Dottore" sperava che qui la Yamaha iniziasse a porre rimedio ai problemi in accelerazione della M1, ma a quanto pare i riscontri odierni non sono stati quelli auspicati, perché secondo il pesarese le prestazioni sono rimaste in linea con quelle del weekend di gara, quindi non all'altezza di lottare per la vittoria.

"Avevamo un po' di cose da provare, soprattutto per cercare di migliorare l'accelerazione, però sinceramente non abbiamo trovato niente di buono. Abbiamo provato anche una gomma per la Michelin, che non è male, e fatto tante altre piccole cose. Però questo test non è stato niente di speciale" ha detto Valentino, che ha concluso la giornata 14esimo, ad oltre un secondo dal miglior tempo di Marc Marquez.

Sulla sua moto si è visto anche un nuovo serbatoio, pensato per modificare la distribuzione dei pesi. Secondo Rossi però non è questo il genere di soluzione su cui dovrebbero lavorare ad Iwata in questo momento.

"Più che altro era pensato per avere una posizione di guida diversa. E' una questione di dettagli, ma non credo che siano queste le cose che ci servono adesso. Dobbiamo lavorare su altro. Avevamo un po' di cose, ma purtroppo non sono servite a migliorare le prestazioni di ieri".

E' iniziato a verdersi qualcosa di nuovo anche sul fronte dell'elettronica, ma anche in questo caso niente di particolarmente significativo: "Avevamo qualcosina di elettronica, ma ancora qualcosa di piccolo, quindi non ci aspettavamo di fare un grande step".

Il bilancio della giornata quindi appare piuttosto deludente: "C'era qualcosina che speravo che ci potesse dare una mano, ma purtroppo la pista non è stata di questo avviso. Questo test era importante per fare un piccolo step, perché il prossimo sarà a Brno. Ora però il piano è di continuare a correre con la moto di ieri anche nelle prossime gare, sperando di migliorare nel prossimo test. Basta questa moto per vincere? Voi cosa ne pensate? (ride) Comunque ci proveremo, ci proveremo di sicuro".

Tra le altre cose, non crede che le condizioni della pista abbiano inciso sul suo giudizio, anche se la temperatura oggi era più alta: "Mi sembrava molto simile a ieri. Stamattina c'era un buon grip, ma io ho girato poco perché ho avuto anche un po' di problemi ad una moto, quindi la maggior parte del lavoro l'abbiamo fatta nel pomeriggio. La pista non era messa male, però era molto caldo, la temperatura dell'asfalto credo che fosse quattro o cinque gradi più alta. Però come performance credo che la pista fosse in linea con ieri".

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

Prossimo Articolo
Test Barcellona: Marquez al top mentre la Yamaha non risolve i suoi guai. Brutta caduta per Petrucci

Articolo precedente

Test Barcellona: Marquez al top mentre la Yamaha non risolve i suoi guai. Brutta caduta per Petrucci

Prossimo Articolo

Marquez rivela di aver provato "qualcosa di importante" sulla moto nera nei test di Barcellona

Marquez rivela di aver provato "qualcosa di importante" sulla moto nera nei test di Barcellona
Carica commenti