Ufficiale: Vinales lascerà la Yamaha a fine stagione!

Yamaha e Maverick Vinales si separano alla fine del 2021, rescindendo il contratto di comune accordo che li legava fino alla fine del 2022. Lo spagnolo sembra diretto verso Aprilia, nonostante le smentite, e nel box Yamaha sembra una logica conseguenza l'arrivo di Morbidelli.

Ufficiale: Vinales lascerà la Yamaha a fine stagione!

Ormai le voci si rincorrevano da tempo, tra smentite e risposte vaghe, ma oggi è arrivato l’annuncio ufficiale: Maverick Vinales lascia la Yamaha alla fine del 2021, rescindendo così il contratto che lo legava alla Casa di Iwata fino alla fine del 2022. Lo spagnolo, che in sella alla M1 ha conquistato otto vittorie, 24 podi e 13 pole position, ha dato l’annuncio di comune accordo con Yamaha il giorno dopo il Gran Premio d’Olanda, in cui è stato autore di una gara che lo ha riscattato dal periodo buio e avaro di risultati.

Proprio ad Assen era ‘scoppiata la bomba’. Nella giornata di sabato infatti si erano fatte sempre più insistenti le voci che davano il pilota fuori da Yamaha al termine di quest’anno, con Vinales diretto verso Noale. Già, perché il mercato è ancora molto aperto e Aprilia non ha ancora confermato il secondo pilota che condividerà il box con Aleix Espargaro. Massimo Rivola, direttore di Aprilia, ha smentito, così come lo ha fatto lo stesso Vinales al termine del GP d’Olanda. Tuttavia resta molto concreta l’ipotesi che possa salire in sella alla RS-GP dal 2022.

Con Maverick Vinales uscente, Yamaha dovrà trovare un sostituto per riempire il vuoto lasciato dallo spagnolo. Al momento l’ipotesi più plausibile è scegliere Franco Morbidelli. Il pilota romano, che in questo momento dispone dell’unica M1 non aggiornata, potrebbe così fare il salto dal team Petronas a quello ufficiale. Proprio una clausola del contratto con la squadra satellite di Yamaha prevede lo scioglimento nel caso in cui arrivi un’offerta che permetta al pilota di disporre di una moto factory.

Ancora non è noto il futuro di Maverick Vinales, che commenta l’uscita anticipata da Yamaha: “Questa collaborazione è stata molto importante per me negli ultimi cinque anni e la decisione di separarci è stata difficile. In queste stagioni insieme, abbiamo ottenuto grandi risultati e trascorso momenti difficili. Ad ogni modo, resta un sentimento di rispetto reciproco e di apprezzamento. Sono pienamente impegnato e determinato a ottenere bei risultati per il resto di questa stagione”.

Lin Jarvis, Managing Director Yamaha, esprime il suo dispiacere per l’addio di Vinales: “È con tristezza che salutiamo Maverick a fine anno. Siamo nel mezzo della nostra quinta stagione insieme e negli anni abbiamo avuto tanti bei momenti, ma anche periodi difficili. Dopo il GP di Germania, che è stato il weekend più difficile della nostra collaborazione, abbiamo avuto una conversazione importante ad Assen e siamo arrivati alla conclusione che separarsi era nell’interesse comune di entrambe le parti. Yamaha darà il massimo, come ha sempre fatto, per dare il pieno supporto a Maverick e finire la stagione nel miglior modo possibile”.

Proprio il GP di Germania è stato il peggiore della carriera dello spagnolo da quando milita in MotoGP. Penultimo in qualifica e ultimo in gara sono stati i risultati che hanno fatto toccare il fondo a Vinales, arrivato anche a definire ‘mancanza di rispetto’ quanto accadeva nel suo box. Parole pesanti quelle del pilota, che hanno subito lasciato pensare a un addio imminente. Il risultato del Sachsenring inoltre arrivava a margine del weekend di Barcellona, in cui Yamaha aveva imposto un nuovo capotecnico al pilota. Fuori Garcia, dentro Galbusera, per una rivoluzione nel box #12 che avrebbe dovuto risollevare la situazione.

L’incostanza di Vinales, vincitore della prima gara della stagione e poi sprofondato nel baratro, ha portato a farsi molte domande ed ecco che l’annuncio del divorzio arriva proprio al termine della gara in cui ha risollevato la testa. Al termine del GP d’Olanda, in cui si è riscattato con una pole position e una seconda posizione, lo spagnolo e Yamaha si sono detti addio.

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