Dopo il direttore del Medical Centre di Sepang, anche per il responsabile medico della MotoGp, il dottor Macchiagodena, è stato chiamato a parlare delle cause che hanno portato alla morte di Marco Simoncelli.
Oltre ai già citati traumi alla testa e al collo, Macchiagodena ha rivolto l'attenzione anche ad un trauma toracico, dovuto anche questo al violento impatto che il corpo del pilota romagnolo ha patito quando è stato colpito dagli incolpevoli Colin Edwards e Valentino Rossi.
"Sono davvero scosso e triste all'idea di essere qui per parlare della morte di Marco Simoncelli, un amico. E' rimasto coinvolto in un brutto incidente durante la gara, è stato investito dagli altri piloti, ha subito un grave trauma alla testa, al collo e al torace. Quando il nostro staff medico l'ha raggiunto era privo di conoscenza. In ambulanza hanno cominciato la rianimazione cardiaca polmonare e una volta arrivato al Centro Medico, grazie all'aiuto di dottori locali e della Clinica Mobile, è stato intubato ed è stato così possibile rimuovere parte del sangue presente nel torace. Il CPR è stato applicato per 45 minuti con l'obiettivo di aiutarlo il più a lungo possibile. Sfortunatamente ogni tentativo e' risultato vano e alle 16:56, ora locale, abbiamo dovuto ufficialmente dichiarare la sua morte" ha spiegato Macchiagodena.
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