Tito Rabat vuole rientrare a Barcellona, ma deve passare i controlli medici

Dopo l'intervento alla clavicola fratturata, lo spagnolo vorrebbe salire sulla Honda della Marc VDS almeno nelle libere di venerdì. Le sue condizioni però saranno valutate dai medici della FIM nella giornata di giovedì.

Tito Rabat sembra essere riuscito a rispettare le tabelle di marcia che aveva stilato al Mugello, subito dopo aver subito la frattura della clavicola sinistra, in una caduta avvenuta nella terza sessione di prove libere del GP d'Italia.

Lo spagnolo della Marc VDS sembra infatti intenzionato a provare a salire in sella alla sua Honda RC213V in occasione delle prove libere di venerdì del GP di Catalunya, a Barcellona. Tuttavia, per farlo dovrà superare i controlli medici della FIM nella giornata di giovedì, visto che è stato sottoposto anche ad un intervento chirurgico, nel quale la frattura è stata stabilizzata con l'inserimento di una placca in titanio e di otto viti per fissarla.

"La prima cosa che desidero fare è ringraziare il personale medico e ospedaliero del Mugello che mi ha soccorso all’inizio e la mia scuderia per tutta l'attenzione che mi ha rivolto. L’intervento che ho subito a Barcellona è stato molto accurato e come sempre i due specialisti Mir e Marlet hanno fatto un ottimo lavoro" ha detto l'ex iridato della Moto2.

"Sono totalmente concentrato sul recupero e voglio dare tutto per essere in pista nel gran premio di casa. L’obiettivo è ritrovare la forza e lavorare con il mio box e Honda. Prima della caduta al Mugello stavamo facendo buoni progressi. Nel caso fossi in gara cercherà di finirla e migliorare il mio feeling con la moto" ha aggiunto Tito.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di Catalogna
Circuito Circuit de Barcelona-Catalunya
Piloti Tito Rabat
Team Marc VDS Racing Team
Articolo di tipo Ultime notizie