MotoGP
G
GP del Qatar
05 mar
-
08 mar
G
GP delle Americhe
02 apr
-
05 apr
Prossimo evento tra
34 giorni
G
GP d'Argentina
16 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
48 giorni
G
GP di Spagna
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
62 giorni
G
GP di Francia
14 mag
-
17 mag
Prossimo evento tra
76 giorni
G
GP d'Italia
28 mag
-
31 mag
Prossimo evento tra
90 giorni
G
GP della Catalogna
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
97 giorni
G
GP di Germania
18 giu
-
21 giu
Prossimo evento tra
111 giorni
G
GP d'Olanda
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
118 giorni
G
GP di Finlandia
09 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
132 giorni
G
GP della Repubblica Ceca
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
160 giorni
G
GP d'Austria
13 ago
-
16 ago
Prossimo evento tra
167 giorni
G
GP di Gran Bretagna
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
181 giorni
G
GP di San Marino
10 set
-
13 set
Prossimo evento tra
195 giorni
G
GP di Aragon
01 ott
-
04 ott
Prossimo evento tra
216 giorni
15 ott
-
18 ott
Prossimo evento tra
230 giorni
23 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
238 giorni
G
GP della Malesia
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
244 giorni
G
GP di Valencia
12 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
258 giorni

Test MotoGP Sepang, Giorno 2: Ducati al top alle 15 con Miller

condivisioni
commenti
Test MotoGP Sepang, Giorno 2: Ducati al top alle 15 con Miller
Di:
8 feb 2020, 07:18

L'australiano ha ottenuto la miglior prestazione assoluta fin qui, precedendo la Suzuki di un ottimo Mir. Primi giri sulla Yamaha 2020 per Quartararo, mentre fra progressi Marquez, settimo.

Jack Miller ha fin qui firmato la riscossa Ducati nella seconda giornata dei test collettivi di MotoGP di Sepang. Allo scoccare delle ore 15 locali, quindi a tre ore dalla bandiera a scacchi, davanti a tutti c'è infatti la Desmosedici GP del Pramac Racing.

Il pilota australiano ha firmato il miglior riferimento assoluto provvisorio della tre giorni malese, scendendo fino a 1'58"641 nel 15esimo dei 32 giri percorsi oggi. Una prestazione che gli ha permesso di distanziare di appena 90 millesimi la Suzuki di un ottimo Joan Mir, che sembra non avere più alcun timore reverenziale ora che non è più un rookie.

La Casa di Hamamatsu, che sta lavorando sia sul fronte dell'aerodinamica che su quello del telaio, sta ottenendo ottimi riscontri, visto che la seconda GSX-RR, quella di Alex Rins, occupa la quinta posizione, staccata di soli 337 millesimi dalla miglior prestazione di Miller.

Tra le due Suzuki si sono infilate invece due Yamaha: una è la "Spec-A" di Franco Morbidelli, che continua a mostrarsi particolarmente a suo agio sul tracciato asiatico ed è terzo a 190 millesimi. L'altra è invece la Factory di Maverick Vinales, quarto a 252 millesimi e già autore di ben 50 tornate.

Restando in casa Yamaha, bisogna scorrere la classifica fino all'ottavo posto per trovare Valentino Rossi, che comunque a sua volta è arrivato vicino ad infrangere la barriera dell'1'59" con il suo 1'59"116. Sull'altro lato del box Petronas, invece, Fabio Quartararo ha iniziato ad "assaggiare" la versione 2020 della M1 e al momento è nono in 1'59"157.

Davanti a loro, in sesta posizione, c'è la migliore delle KTM con Pol Espargaro: lo spagnolo è anche incappato in una scivolata alla curva 1, ma sta proseguendo ottimamente lo sviluppo del telaio ibrido della RC16, risultando l'ultimo capace di scendere sull'1'58" con un 1'58"989.

Rispetto a ieri sembra aver fatto un buon passo avanti Marc Marquez: il campione del mondo ha fin qui completato 33 giri in sella alla sua Honda, ma soprattutto ha avvicinato le prestazioni dei migliori, perché è settimo in 1'59"097. Sarà interessante, dunque, capire le condizioni della sua spalla a fine giornata.

Il decimo tempo di Aleix Espargaro va poi a completare una top 10 in cui sono presenti tutti i marchi. Lo spagnolo sta portando avanti con profitto lo sviluppo dell'Aprilia RS-GP 2020 e stamani è sceso a 1'59"224 con 32 giri all'attivo. Oggi a dividere con lui il box della Casa di Noale non c'è più Lorenzo Savadori, ma Bradley Smith, che però rimane in fondo al gruppo.

Se davanti a tutti c'è la Ducati di Miller, le altre tre GP20 sono tutte più attardate, con il terzetto composto da Danilo Petrucci, Pecco Bagnaia ed Andrea Dovizioso che occupa le posizioni comprese tra l'11esima e la 13esima, tutte raccolte tra loro in un fazzoletto di circa un decimo e con un ritardo di poco più di sei decimi dalla vetta.

Passo indietro invece per Cal Crutchlow, che non è distante dal crono che gli era valso la quarta posizione ieri, ma si ritrova solamente in 15esima posizione. Alle spalle del pilota della Honda LCR c'è la RC213V ufficiale di Alex Marquez, tornato regolamente in sella dopo il problema tecnico che lo aveva fermato ieri: il rookie spagnolo ha fin qui completato 47 giri.

Sempre in coda al gruppo, in 19esima posizione, Johann Zarco. Il francese sta proseguendo il suo adattamento alla Ducati GP19 dell'Avintia Racing e se non altro stamattina è riuscito a scendere sotto al muro dei due minuti, anche se rimane sempre nelle posizioni di rincalzo.

I tempi alle 15 locali

Pos Pilota Moto Tempo Giri
1 Jack Miller Ducati 1'58”641 32
2 Joan Mir Suzuki 1'58”731 31
3 Franco Morbidelli Yamaha 1'58”831 39
4 Maverick Vinales Yamaha 1'58”893 50
5 Alex Rins Suzuki 1'58”978 32
6 Pol Espargaro KTM 1'58”989 24
7 Marc Marquez Honda 1'59”097 33
8 Valentino Rossi Yamaha 1'59”116 41
9 Fabio Quartararo Yamaha 1'59”157 40
10 Aleix Espargaro Aprilia 1'59”224 32
11 Danilo Petrucci Ducati 1'59”257 39
12 Pecco Bagnaia Ducati 1'59”313 33
13 Andrea Dovizioso Ducati 1'59”342 28
14 Miguel Oliveira KTM 1'59”365 31
15 Cal Crutchlow Honda 1'59”423 35
16 Alex Marquez Honda 1'59”661 47
17 Brad Binder KTM 1'59”780 39
18 Dani Pedrosa KTM 1'59”808 25
19 Johann Zarco Ducati 1'59”825 28
20 Sylvain Guintoli Suzuki 2'00”286 35
21 Takaaki Nakagami Honda 2'00”347 23
22 Iker Lecuona KTM 2'00”396 31
23 Tito Rabat Ducati 2'00”477 51
24 Yamaha Test 3 Yamaha 2'00”791 24
25 Yamaha Test 1 Yamaha 2'00”920 25
26 Bradley Smith KTM 2'01”119 34
Prossimo Articolo
Bagnaia: “Moto totalmente diversa, grande step di Ducati”

Articolo precedente

Bagnaia: “Moto totalmente diversa, grande step di Ducati”

Prossimo Articolo

Tecnica KTM: quel cupolino con i denti da squalo

Tecnica KTM: quel cupolino con i denti da squalo
Carica commenti