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Test MotoGP Qatar 2, Giorno 1: Ducati e Miller ok alle 19

L'australiano si è messo davanti a tutti a due ore dal termine, con il miglior tempo assoluto di questi test in Qatar. Sotto all'1'54" però c'è anche l'Aprilia con Aleix Espargaro. Scalano la classifica anche Vinales e Mir, con Bagnaia che completa la top 5. Bene Pol Espargaro sesto, ma in casa Honda Bradl cade e rompe la carena nuova. Solo 16esimo Rossi.

Test MotoGP Qatar 2, Giorno 1: Ducati e Miller ok alle 19

Dopo l'attacco dei giapponesi, è arrivata la riscossa dei marchi italiani alle ore 19 locali della prima giornata del secondo test collettivo di MotoGP in Qatar. A due ore dalla bandiera a scacchi, infatti, le uniche moto che sono state capaci di infrangere il muro dell'1'54" sono una Ducati ed una Aprilia.

Nello specifico, Jack Miller ha fatto segnare il miglior tempo assoluto di questo pre-campionato, fermando il cronometro su un tempo di 1'53"826. Ma Aleix Espargaro non è stato tanto da meno, perché è stato capace di portare la rinnovata RS-GP a soli 145 millesimi dalla vetta.

Di poco al di sopra del muro dell'1'54" è rimasto Maverick Vinales, che con la sua Yamaha comunque si è infilato in terza posizione, proseguendo quella progressione costante che lo ha visto migliorarsi nell'arco di tutta la giornata e continuando a macinare tantissimi chilometri (57 giri). Dietro di lui poi ha dato una bella scalata alla classifica anche Joan Mir, che sembra voler lavorare su quello che è stato un po' il punto debole suo e della Suzuki nel 2020: il time attack.

La top 5 si completa con l'altra Ducati di Pecco Bagnaia, che oggi pare decisamente più pimpante rispetto alla scorsa settimana ed è tallonato da un Pol Espargaro che di giorno in giorno sta affinando sempre di più il suo feeling con la RC213V. Il rovescio della medaglia per la Honda è che Stefan Bradl è caduto alla curva 2, tra le altre cose proprio quando stava provando la nuova aerodinamica, e la sua giornata si è conclusa qui, perché è un po' dolorante e non vuole mettere a rischio domani e venerdì.

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In ogni caso, a fare le veci del collaudatore tedesco, che nel frattempo è arretrato al 13esimo posto, ci ha pensato Takaaki Nakagami, risalito al settimo posto con la Honda LCR, nonostante una scivolata alla curva 1. In ottava posizione c'è poi la Ducati Pramac di Johann Zarco, che è arrivato a toccare una velocità di punta veramente interessante: 352,9 km/h!

La top 10 poi si completa con le due Yamaha di Franco Morbidelli e Fabio Quartararo, con solo l'italiano che ha migliorato di poco il tempo che vi avevamo dato all'aggiornamento precedente. Questo vuol dire che ancora una volta all'appello nella top 10 mancano le KTM, con Miguel Oliveira che è solo 12esimo a otto decimi. Senza contare che per la Casa di Mattighofen c'è stata anche la caduta di Iker Lecuona, fortunatamente senza particolari conseguenze.

Continuano poi a faticare Valentino Rossi e Danilo Petrucci: il "Dottore" si è migliorato, ma il suo 1'55"062 vale solamente la 16esima piazza e lo pone a 1"2 dai migliori. Il nuovo arrivato in casa KTM è invece fermo a 1'55"364, crono che gli frutta solo la 21esima piazza. Per quanto riguarda i rookie, il migliore si conferma Jorge Martin, autore del 15esimo tempo in 1'55"010. Luca Marini ed Enea Bastianini invece sono rispettivamente in 19esima e 20esima posizone, staccati di circa tre decimi dallo spagnolo con le loro Ducati.

I tempi alle ore 19 locali (le 17 in Italia)

Pos Pilota Moto Tempo Giri
1 Jack Miller Ducati 1’53”826 27
2 Aleix Espargaro Aprilia 1’53”971 21
3 Maverick Vinales Yamaha 1’54”095 57
4 Joan Mir Suzuki 1’54”215 42
5 Pecco Bagnaia Ducati 1’54”236 36
6 Pol Espargaro Honda 1’54”272 37
7 Takaaki Nakagami Honda 1’54”353 26
8 Johann Zarco Ducati 1’54”420 41
9 Franco Morbidelli Yamaha 1’54”527 28
10 Fabio Quartararo Yamaha 1’54”588 35
11 Alex Rins Suzuki 1’54”672 34
12 Miguel Oliveira KTM 1’54”704 34
13 Stefan Bradl Honda 1’54”974 15
14 Yamaha Test 2 Yamaha 1’54”998 31
15 Jorge Martin Ducati 1’55”010 32
16 Valentino Rossi Yamaha 1’55”062 30
17 Alex Marquez Honda 1’55”212 36
18 Brad Binder KTM 1’55”279 37
19 Luca Marini Ducati 1’55”328 34
20 Enea Bastianini Ducati 1’55”350 27
21 Danilo Petrucci KTM 1’55”364 37
22 Iker Lecuona KTM 1’55”432 26
23 Dani Pedrosa KTM 1’55”640 46
24 Lorenzo Savadori Aprilia 1’56”168 30
25 Sylvain Guintoli Suzuki 1’56”478 30
26 Michele Pirro Ducati 1’57”255 29
27 Yamaha Test 1 Yamaha 1’57”510 47
28 Takuya Tsuda Suzuki 1’57”795 27
29 Yamaha Test 3 Yamaha senza tempo 0
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