Test MotoGP Losail, Giorno 2: Quartararo in vetta, cade Marquez

Le Yamaha occupano tre delle prime quattro posizioni, con il francese leader. Tra di loro si inserisce Rins, secondo davanti a Vinales e Morbidelli. Bagnaia è la miglior Ducati in quinta posizione. Rossi è nono, Marquez cade e chiude 14esimo.

Test MotoGP Losail, Giorno 2: Quartararo in vetta, cade Marquez

E' arrivata la risposta delle Yamaha nella seconda giornata dei test collettivi di MotoGP sul tracciato di Losail. Le M1 hanno infatti occupato tre delle prime quattro posizioni e tra di loro si è inserita la Suzuki di un Alex Rins che si è confermato in grande spolvero dopo il miglior tempo di ieri.

Il più veloce di giornata, o della serata in base ai punti di vista, è stato Fabio Quartararo. Per il pilota della Yamaha Petronas si tratta della quarta giornata di test su cinque conclusa in cima alla lista dei tempi. Tra le altre cose, è arrivato davvero vicino ad infrangere anche il muro dell'1'54" con il suo 1'54"038.

Pur avendo chiuso alle spalle del francese, Rins ha migliorato il tempo con cui aveva comandato ieri con la sua Suzuki. Lo spagnolo è sceso fino a 1'54"200, chiudendo a 162 millesimi dalla vetta e mostrandosi come un candidato a fare qualcosa di importante nel Gran Premio dell'8 marzo.

Se c'è qualcuno che però sembra particolarmente a posto a livello di passo, questo è senza ombra di dubbio Maverick Vinales. Il pilota della Yamaha ha completato tanti passaggi sul passo dell'1'54" e alla fine ha chiuso in terza posizione in 1'54"264, giusto davanti a Franco Morbidelli, che continua a brillare con la M1 Spec A, ovvero quella leggermente meno evoluta rispetto alle Factory.

A completare la top 5 c'è la prima delle Ducati, che è quella con i colori Pramac affidata a Pecco Bagnaia. L'ex campione del mondo della Moto2 è sceso fino a 1'54"520 e nella sua scia ha fatto un grande passo avanti Johann Zarco, sesto con la Ducati GP19 dell'Avintia Racing. Settimo tempo invece per l'altra Suzuki, quella di Joan Mir, incappato anche in una scivolata proprio quando aveva fatto segnare un casco rosso al T1.

Ottavo tempo per Andrea Dovizioso, che oggi nel suo programma di lavoro aveva anche il collaudo del nuovo forcellone della Ducati, oltre a continuare a cercare di sfruttare al meglio il dispositivo holeshot 2.0, che permette di abbassare la moto anche in movimento. Il forlivese ha chiuso a 624 milesimi dalla vetta, mentre il compagno Danilo Petrucci è 12esimo a 814 millesimi.

Nono tempo invece per Valentino Rossi, che oggi ha visto aumentare nuovamente il suo distacco nei confronti delle altre M1 ufficiali di Quartararo e Vinales, chiudendo a sette decimi dalla vetta. Sarà interessante quindi sentire i suoi commenti a fine sessione.

Non è stata affatto una giornata semplice invece per le Honda: la migliore delle RC213V è quella 2019 di Takaaki Nakagami, autore del decimo tempo in 1'54"759. Il campione del mondo Marc Marquez non è andato oltre al 14esimo tempo, rimanendo sopra l'1'55" ed essendo anche protagonista di una caduta alla curva 9 nella quale ha letteralmente demolito la sua moto, ma pare senza peggiorare le condizioni della spalla operata lo scorso novembre.

Se la passano anche peggio il fratello Alex e Cal Crutchlow, che sono 19esimo e 21esimo, con il britannico che è stato costretto a chiudere anzitempo la sua serata a causa di una caduta alla curva 2. Con il calare del buio però sono state tante le scivolate e tra queste c'è stata anche quella di Aleix Espargaro alla curva 4, che ha relegato il pilota dell'Aprilia solamente al 12esimo posto nella classifica odierna.

In ogni caso, il pilota di Granollers è davanti al fratello Pol, 14esimo con una KTM che come Honda e Ducati non sembra essersi adattata particolarmente bene alla nuva gomma posteriore introdotta dalla Michelin per il 2020. Come detto, sono state diverse le cadute della serata e a quelle già citate vanno aggiunte anche quella di Jack Miller e di Miguel Oliveira.

Test MotoGP Losail, Giorno 2 - I tempi a fine sessione

Pos Pilota Moto Tempo Giri
1 Fabio Quartararo Yamaha 1'54”038 65
2 Alex Rins Suzuki 1'54”200 53
3 Maverick Vinales Yamaha 1'54”264 68
4 Franco Morbidelli Yamaha 1'54”481 70
5 Pecco Bagnaia Ducati 1'54”520 52
6 Johann Zarco Ducati 1'54”565 56
7 Joan Mir Suzuki 1'54”612 52
8 Andrea Dovizioso Ducati 1'54”662 60
9 Valentino Rossi Yamaha 1'54”740 52
10 Takaaki Nakagami Honda 1'54”759 43
11 Aleix Espargaro Aprilia 1'54”762 33
12 Danilo Petrucci Ducati 1'54”852 49
13 Pol Espargaro KTM 1'54”890 54
14 Marc Marquez Honda 1'55”093 46
15 Jack Miller Ducati 1'55”194 42
16 Tito Rabat Ducati 1'55”352 54
17 Miguel Oliveira KTM 1'55”600 53
18 Iker Lecuona KTM 1'55”644 53
19 Alex Marquez Honda 1'55”725 48
20 Brad Binder KTM 1'55”930 57
21 Cal Crutchlow Honda 1'56”178 27
22 Bradley Smith Aprilia 1'56”407 52
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