Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Handling Speciale, la Ferrari Purosangue con qualcosa in più

Prodotto
Prodotto
Motor1.com Italia
Handling Speciale, la Ferrari Purosangue con qualcosa in più

WEC | Crescita Ford secondo i piani: da Monza due LMDh in pista, poi test endurance

WEC
WEC
WEC | Crescita Ford secondo i piani: da Monza due LMDh in pista, poi test endurance

IGTC | Ultima corsa ai titoli nel gran finale della 8h di Indianapolis

Intercontinental GT Challenge
Intercontinental GT Challenge
8h di Indianapolis
IGTC | Ultima corsa ai titoli nel gran finale della 8h di Indianapolis

Opel presenta la GSE 27FE con un messaggio chiaro: arriva in FE con l'ambizione di vincere

Formula E
Formula E
Opel presenta la GSE 27FE con un messaggio chiaro: arriva in FE con l'ambizione di vincere

F1 | Vowles: “Il cost cap ha peggiorato le cose. Ora abbiamo un campionato a due livelli”

Formula 1
Formula 1
Bahrain
F1 | Vowles: “Il cost cap ha peggiorato le cose. Ora abbiamo un campionato a due livelli”

MotoGP | Le Aprilia di Trackhouse tornano in livrea Gulf per Indonesia e Malesia

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Le Aprilia di Trackhouse tornano in livrea Gulf per Indonesia e Malesia

MotoGP | Michelin porta la carcassa posteriore rinforzata anche in Indonesia, ma è quella della Thailandia

MotoGP
MotoGP
Indonesia
MotoGP | Michelin porta la carcassa posteriore rinforzata anche in Indonesia, ma è quella della Thailandia

F1 | Red Bull, Hodgkinson celebra l’impresa RBPT: “Cinque anni fa era solo un’idea”

Formula 1
Formula 1
Singapore
F1 | Red Bull, Hodgkinson celebra l’impresa RBPT: “Cinque anni fa era solo un’idea”

Tecnica Yamaha: cupolino modulare e carenature estreme

La Casa di Iwata nei test di Sepang ha portato una serie di novità aerodinamiche che sono state valutate dai piloti ufficiali che in tre giorni hanno raccolto una marea di dati telemetrici. Scopriamo cosa è stato provato in Malesia.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

La Yamaha ha impressionato nei test di Sepang. Per le novità tecniche che ha portato sulla pista malese e per la capacità di raccogliere informazioni con cinque piloti di rango in grado di segmentare il lavoro di sviluppo o di accelerare i tempi della delibera (o bocciatura) di certe soluzioni.

Sulla M1 abbiamo assistito alla fioritura di diversi elementi che evidenziamo come anche la Casa di Iwata abbia posto una particolare attenzione alla ricerca aerodinamica.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, con il cupolino senza aggiunta

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing, con il cupolino senza aggiunta

Photo by: Yamaha Motor Racing

Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing, con la M1 dotata del cupolino maggiorato

Maverick Vinales, Yamaha Factory Racing, con la M1 dotata del cupolino maggiorato

Photo by: Yamaha Motor Racing

Il primo aspetto curioso riguarda il cupolino: seguendo la moda lanciata dalla Honda, anche la Yamaha ha proposto una soluzione più stretta per ridurre la resistenza all’avanzamento della moto, ma poi alla fine dei tre giorni di collaudo ha mostrato anche una copertura aggiuntiva che si può togliere in un attimo grazie a tre supportini.

È il segno che non ci sono ancora le idee chiare, oppure si stanno deliberando soluzioni che possono essere molto diverse a seconda del tracciato dove si va a correre.

Manopola di regolazione dell'altezza della sospensione Yamaha

Manopola di regolazione dell'altezza della sospensione Yamaha

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Dell’Holeshot, la rotella installata sul lato sinistro del telaio, abbiamo già detto: ora anche la M1 dispone del sistema di partenza che permette di abbassare il retrotreno riducendo l’effetto dell’impennata nel primo scatto dopo il via.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Photo by: Yamaha Motor Racing

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Andrea Dovizioso, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Aprilia RS-GP 2020

Aprilia RS-GP 2020

Photo by: Aprilia Racing

Ma la moto giapponese ha colpito anche per la modularità delle carenature montate sul cerchio anteriore. L’innovazione in questo campo è frutto del lavoro svolto l’anno scorso dalla Ducati: la squadra di Borgo Panigale recentemente ha aumentato la superficie della “mezzaluna” inferiore incrementando l’area coperta.

Leggi anche:

E l’Aprilia è andata nella stessa direzione della Desmosedici, mentre la Yamaha sta lavorando per laminare il flusso nella parte antero-superiore della ruota con quattro prese d’aria che alimentano un condotto che potrebbe somigliare, come concetto, all’S-duct della F1, facendo sfogare l’aria in alto, in prossimità delle alette del cupolino.

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing

Photo by: Yamaha Motor Racing

Valentino Rossi ha girato anche con una mezzaluna di carbonio nella parte inferiore del cerchio e, per completare un pacchetto molto complesso, ha sfruttato anche una presa di raffreddamento della pinza che andava a pescare aria fresca sopra l’impianto Brembo.

Articolo precedente Pol Espargaro: "La KTM è quella che ha migliorato di più il passo"
Prossimo Articolo Anche Mir proseguirà con Suzuki nel 2021 e 2022

Top Comments

Ultime notizie