Team Petronas sul 2022: "Ci piacerebbe molto rimanere con Yamaha”

In concorrenza con VR46, Petronas mantiene Yamaha come opzione numero uno per il proseguimento del suo impegno in MotoGP.

Team Petronas sul 2022: "Ci piacerebbe molto rimanere con Yamaha”

La strana stagione della MotoGP di quest'anno ha la particolarità di non riguardare solo il rapporto tra piloti e squadre, ma anche di definire come sarà l'intera classe a partire dal 2022. L'inclusione del team VR46 ha fornito un importante chiarimento alla lista delle squadre e il numero di moto che comporrà la griglia, anche se Suzuki e Aprilia avrebbero teoricamente ancora una carta da giocare per inserire ulteriori moto, tramite un team satellite.

L'altro grande punto che rimane da definire riguarda le unioni tra le squadre coinvolte e i sei costruttori che compongono il campionato e che hanno tutti esteso i loro contratti con Dorna per il prossimo ciclo di cinque anni. Diverse strutture sono attualmente alla ricerca di un accordo. Questo è in particolare il caso di VR46, che attualmente pesa su questo mercato al punto di poter generare un effetto domino per le altre squadre. Valentino Rossi ha confermato nei giorni scorsi che la scelta sarà tra Yamaha e Ducati, e si dice che la squadra sia vicina alla casa italiana, ma ha anche ricevuto un'offerta allettante da Iwata.

Il team Petronas, legato a Yamaha dal 2019, non ha ancora potuto ufficializzare il marchio con cui continuerà il suo programma MotoGP, anche se le discussioni sono già in corso da tempo. Assicurato di mantenere due posti in griglia fino al 2026, il team malese deve ora fare i prossimi due passi altrettanto essenziali; in primo luogo per convalidare il sostegno finanziario di Petronas, che è previsto a breve, e in secondo luogo per sigillare un accordo con un produttore per la fornitura di moto.

Oggi SRT mantiene la rotta e dichiara la sua volontà di estendere il suo accordo con Yamaha, che è la sua opzione numero uno, ma senza avere il pieno controllo. "Ci piacerebbe molto rimanere con la Yamaha, ma non dipende solo da noi. VR46 è anche interessato a Yamaha per il futuro. Non dipende solo da noi", ha detto il team manager Wilco Zeelenberg a Motorsport.com.

“La Yamaha chiaramente non vuole avere tre squadre perché non potrebbe gestirle nel modo in cui vuole, quindi dovremo vedere. La situazione è la stessa di una settimana o due fa, ci sono due squadre interessate a queste moto e dobbiamo aspettare e vedere. La situazione è immutata".

Dal suo arrivo nella classe regina nel 2019, il team malese ha subito costruito un record invidiabile, con 12 pole position, 16 podi e già sei vittorie raccolte, ma anche un quinto e poi un secondo posto nel campionato piloti. Sembra improbabile che l'avventura finisca lì.

"Quando abbiamo iniziato, la nostra missione era fare almeno otto anni, iniziando con il completamento dei primi tre anni che abbiamo rilevato da Aspar. Quei tre anni sono ora finiti e Dorna ha confermato due posti per noi per altri cinque anni. La squadra deve ancora annunciare formalmente i suoi piani e lo faremo quando sarà il momento", ha detto Wilco Zeelenberg.

"Dobbiamo prendere delle decisioni: [scegliere] quale costruttore, e tutte queste grandi cose devono essere decise, ma non è ancora fatta. Ma per altri cinque anni, non posso immaginare che non sia stato fatto. Penso che abbiamo ottenuto risultati troppo buoni per fermarci nel 2022, devo ammettere".

"Al momento la Dorna ha confermato i posti per noi, quindi abbiamo il [punto di partenza] per altri cinque anni, con due piloti, e poi bisogna avere i soldi, bisogna avere il produttore. E non è solo Petronas, sono tutti gli sponsor perché ci sono molti soldi in ballo, quindi ci vuole tempo".

condivisioni
commenti
Rins: “Per il campionato è dura, ho fatto tre cadute stupide!”

Articolo precedente

Rins: “Per il campionato è dura, ho fatto tre cadute stupide!”

Prossimo Articolo

Report MotoGP: Ducati a tre punte per battere Quartararo

Report MotoGP: Ducati a tre punte per battere Quartararo
Carica commenti
Il Sachsenring può essere la "medicina" di Marc Marquez? Prime

Il Sachsenring può essere la "medicina" di Marc Marquez?

Il recupero dell'otto volte campione del mondo procede più a rilento del previsto anche a causa di una Honda poco competitiva. Questo fine settimana però si va al Sachsenring, dove è imbattuto dal 2010 comprese le classi minori: sarà l'occasione giusta per rivederlo al top?

MotoGP
16 giu 2021
Spagna e Italia: 1 vittoria in 7 GP, cambia la geografia della MotoGP? Prime

Spagna e Italia: 1 vittoria in 7 GP, cambia la geografia della MotoGP?

Nonostante occupino oltre il 70% dello schieramento di partenza della classe regina, italiani e spagnoli insieme hanno firmato appena una vittoria nei primi 7 GP del 2021. Tre li ha vinti la Francia, due l'Australia ed uno il Portogallo: la nuova ventata è anche geografica?

MotoGP
12 giu 2021
Melandri: "Un gran parlare di sicurezza, pochi fatti in Austria" Prime

Melandri: "Un gran parlare di sicurezza, pochi fatti in Austria"

Intervista esclusiva a Marco Melandri, con il quale andiamo ad analizzare quanto successo dopo il Gran Premio d'Italia al Mugello ed a Barcellona nel Motomondiale. A proposito del tema sicurezza, il ravennate si dice preoccupato in vista della doppia gara al Red Bull Ring, circuito teatro lo scorso anno di un incidente terrificante e per il quale non vi sono stati lavori di adeguamento

MotoGP
11 giu 2021
KTM: così Oliveira è riuscito a domare di nuovo la "bestia" Prime

KTM: così Oliveira è riuscito a domare di nuovo la "bestia"

Le aspettative sulle possibilità che la KTM potesse replicare i successi del 2020 in questa stagione di MotoGP ha reso il suo inizio difficile ancora più deludente. Ma un aggiornamento chiave ha invertito le sorti della Casa austriaca, riportandola sul gradino più alto del podio a Barcellona.

MotoGP
9 giu 2021
Ceccarelli: “La caduta degli Dei in MotoGP: Marquez come Valentino?" Prime

Ceccarelli: “La caduta degli Dei in MotoGP: Marquez come Valentino?"

Torna l'appuntamento del mercoledì mattina di Motorsport.com. In questa puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli analizzano il fine settimana dei motori che, tra MotoGP e Formula 1, ha animato il week end. I riflettori si accendono su Marc Marquez, autore di un'altra caduta che ha compromesso il suo GP di Catalunya, segnale che lo spagnolo non è ancora al 100%.Un po' come Valentino Rossi quando fu reduce dall'incidente del Mugello 2010...

MotoGP
9 giu 2021
Pagelle MotoGP: Direzione Gara da 2 Prime

Pagelle MotoGP: Direzione Gara da 2

Andiamo a dare i voti al Gran Premio di Catalunya di MotoGP, dove - oltre alle ottime performance messe i. pista dalla KTM del vincitore, Miguel Oliveira - bisogna andare a giudicare ampiamente insufficiente il comportamento della direzione gara

MotoGP
8 giu 2021
GP di Catalogna: Quartararo da urlo in qualifica Prime

GP di Catalogna: Quartararo da urlo in qualifica

Fabio Quartararo firma la quinta pole position del 2021 in sella alla sua Yamaha ufficiale. Il francese apre la prima fila dello schieramento precedendo le ducati di Jack Miller e Johan Zarco

MotoGP
6 giu 2021
Sgarbi, Giani e la decenza del silenzio Prime

Sgarbi, Giani e la decenza del silenzio

La scomparsa di Jason Dupasquier a seguito dell'incidente di cui è stato vittima al Mugello ha alimentato una serie di polemiche e speculazioni - paradossalmente - tra i non addetti ai lavori. Come insegna Bambi, "quando non sai che cosa dire, è meglio che non dici nulla". E sarebbe il caso di apprendere questa regola aurea, soprattutto davanti ad un lutto.

MotoGP
1 giu 2021