MotoGP | Tardozzi: "Dobbiamo ringraziare Bagnaia, ha guidato la crescita della Ducati"
Davide Tardozzi, team manager della Ducati in MotoGP, ha parlato dello straripante inizio di stagione di Marc Marquez, sottolineando però quanto sia merito anche del lavoro di sviluppo fatto da Pecco Bagnaia nelle stagioni precedenti.
Ducati ha iniziato in modo spettacolare la stagione 2025 della MotoGP, ma soprattutto da un lato del box. Marc Marquez sta conquistando tutta la gloria in questo inizio di Mondiale, con quattro weekend spettacolari, a parte l'inconveniente di Austin, con la caduta che gli ha impedito di vincere la gara lunga.
Ma quell'incidente ha solo impedito che questa successione di gare in Thailandia, Argentina, Stati Uniti e Qatar fosse un vero e proprio dominio incontrastato per l'otto volte campione del mondo, che ha conquistato tutte le pole position, ha vinto tutte le Sprint e ha fatto 3 su 4 nelle vittorie domenicali. L'ultimo esempio si è visto a Lusail, un circuito che non è il più adatto al suo stile di guida e dove non vinceva dal 2014: ha trionfato nella Sprint del sabato senza problemi contro il fratello Alex, e si è ripetuto nella gara lunga della domenica dando una vera e propria lezione di gestione degli pneumatici.
Nel frattempo, dall'altra parte del box, c'è Pecco Bagnaia, che ha avuto un avvio decisamente più travagliato. Approfittando dell'incidente del #93 al COTA per conquistare la sua prima vittoria stagionale, ha rimediato ad un inizio d'anno difficile, che in termini di punti è migliore di altre volte, ma in cui pesa la mancanza di feeling con la sua Desmosedici GP. Molti speravano che, con il passo avanti fatto in Texas, sarebbe stato a Lusail, una pista a lui molto favorevole, che avrebbe tenuto testa a Marquez. Ma la sua pessima qualifica (undicesimo a causa di una caduta) e l'altrettanto pessima Sprint (ottavo) hanno fatto capire che l'italiano è ancora in difficoltà.
Tuttavia, in mezzo a questa situazioni quasi all'opposto, il boss di entrambi i piloti del team ufficiale Ducati, Davide Tardozzi, ha spezzato una lancia a favore di Bagnaia. In un'intervista rilasciata alla televisione britannica "TNT Sports" domenica scorsa, al termine del GP del Qatar, il romagnolo è stato interrogato sul segreto di ciò che Marquez sta facendo con la Desmosedici GP. E ha colto l'occasione per elogiare il lavoro svolto dal campione del mondo 2022 e 2023.
"Non c'è nessun segreto. Credo che i nostri piloti aiutino molto gli ingegneri a sistemare questa moto. La moto è sempre la stessa. Ci sono solo alcuni cambiamenti da pilota a pilota, ma non così tanto. E alla fine dobbiamo ringraziare Pecco per questo, perché è lui che guida la crescita della moto", ha spiegato l'ex pilota della Superbike.
Bagnaia è stato un uomo Ducati per tutta la sua carriera nella classe regina. Il pilota torinese è approdato in MotoGP nel 2019, con Pramac, con cui è stato anche nel 2020. Nel 2021 è passato al team ufficiale di Borgo Panigale, cercando di lottare per il titolo contro Fabio Quartararo, cosa che ha ottenuto nel 2022. Nel 2023 ha battuto Jorge Martin, anche se lo spagnolo gli ha restituito il favore l'anno scorso. Con la maglia rossa, Bagnaia vanta 30 vittorie domenicali, il maggior numero di successi con la squadra bolognese davanti a Casey Stoner.
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