MotoGP
28 mar
Prove Libere 1 in
18 giorni
G
GP di Doha
02 apr
Prossimo evento tra
25 giorni
G
GP d'Argentina
08 apr
Rinviato
G
GP delle Americhe
15 apr
Rinviato
G
GP del Portogallo
16 apr
Prossimo evento tra
39 giorni
G
GP di Spagna
29 apr
Prossimo evento tra
52 giorni
G
GP di Francia
13 mag
Prossimo evento tra
66 giorni
G
GP d'Italia
27 mag
Prossimo evento tra
80 giorni
G
GP della Catalogna
03 giu
Prossimo evento tra
87 giorni
G
GP di Germania
17 giu
Prossimo evento tra
101 giorni
G
GP d'Olanda
24 giu
Prossimo evento tra
108 giorni
G
GP di Finlandia
08 lug
Prossimo evento tra
122 giorni
G
GP d'Austria
12 ago
Prossimo evento tra
157 giorni
G
GP di Gran Bretagna
26 ago
Prossimo evento tra
171 giorni
G
GP di Aragon
09 set
Prossimo evento tra
185 giorni
G
GP di San Marino
16 set
Prossimo evento tra
192 giorni
G
GP del Giappone
30 set
Prossimo evento tra
206 giorni
G
GP della Tailandia
07 ott
Prossimo evento tra
213 giorni
G
GP d'Australia
21 ott
Prossimo evento tra
227 giorni
G
GP di Malesia
28 ott
Prossimo evento tra
234 giorni
G
GP di Valencia
11 nov
Prossimo evento tra
248 giorni

Taramasso: "Non c'è una gomma vincente, tutte opzioni da podio"

Archiviato il doppio weekend di Misano, la MotoGP si appresta a concludere un'altra tripletta a Barcellona. Piero Taramasso ci spiega come si è preparata la Michelin.

Taramasso: "Non c'è una gomma vincente, tutte opzioni da podio"

La MotoGP si appresta a chiudere un'altra tripletta. Dopo la doppia gara di Misano, la carovana del Motomondiale si sta già spostando alla volta di Barcellona, ultima tappa di questo ciclo prima di un weekend di meritato riposo per tutti. Quello catalano è un tracciato che ha caratteristiche molto differenti rispetto a quello romagnolo, ma in casa Michelin sono pronti anche per questa nuova sfida.

Anche a Montmelò l'asfalto è abbastanza nuovo, inoltre i riferimenti dello scorso anno hanno permesso di scegliere un'allocazione molto simile a quella del 2019, come ha spiegato il responsabile dell'azienda francese Piero Taramasso a Motorsport.com.

"Barcellona è un circuito molto esigente per gli pneumatici, più veloce di Misano e più simile a Sepang da questo punto di vista. L'asfalto è stato rifatto nel 2018, quindi Il grip dovrebbe essere ancora buono, anche se ogni anno si abbassa leggermente. L'anno scorso dal punto di vista delle gomme era andata bene, perché erano state utilizzate tutte le specifiche che avevamo portato, sia all'anteriore che al posteriore, quindi abbiamo deciso di non stravolgere l'allocazione per questo fine settimana" ha spiegato Taramasso.

Che tipo di scelte avete fatto per questo fine settimana?
"All'anteriore abbiamo deciso di portare esattamente le stesse soluzioni: abbiamo una soft, una media ed una hard asimmetrica, che è un po' più dura sul lato destro. Se non ricordo male, quest'ultima soluzione era stata adottata da Marquez in gara. Al posteriore, l'anno scorso la soft era stata la più utilizzata in gara ed abbiamo deciso di utilizzarla come media in questo weekend. Partendo dalla base di questa, abbiamo realizzato la soft e la dura, facendo uno step di mescola in entrambe le direzioni. Diciamo che al posteriore siamo andati verso soluzioni più morbide rispetto allo scorso anno per compensare l'invecchiamento dell'asfalto ed avere lo stesso livello di grip".

Il Gran Premio di Catalogna era inizialmente previsto per inizio giugno, questo ha influenzato in qualche maniera le vostre scelte?
"Questa è una delle gare che sono state spostate di più tra quelle che sono rimaste in calendario, ma se guardiamo alle statistiche delle temperature, dovremmo essere a circa due o tre gradi di differenza rispetto alla data originale. E' per questo che abbiamo deciso di rimanere sugli stessi tipi di mescole".

Leggi anche:

Se dovesse arrivare la pioggia avete pensato a qualcosa di particolare?
"Stando alle previsioni, non dovremmo trovare pioggia, ma se dovesse arrivare abbiamo preparato un'allocazione standard, come quella che avevamo a Misano, ovvero con la soft e la media simmetriche all'anteriore. Anche al posteriore abbiamo una soft ed una media, ma sono asimmetriche, con una mescola un po' più dura sul lato destro".

Facendo un passo indietro al GP d'Emilia Romagna, le cose sono andate piuttosto bene per la Michelin...
"La seconda gara di Misano per noi è stata buona. Ma è dall'inizio dell'anno che abbiamo visto che quando facciamo due gare sulla stessa pista, la seconda di solito va meglio. Abbiamo fatto un nuovo record sulla distanza ed anche quello del giro veloce in gara, che non era stato battuto per pochi millesimi nel primo weekend. Poi c'è stato anche quello in qualifica e senza l'infrazione ai track limits di Bagnaia saremmo scesi a 1'30". Sarebbe stato molto bello. Comunque è logico che le cose vadano meglio nel secondo weekend, perché le moto partono già da un buon assetto, inoltre in questo caso c'è stato anche un test di mezzo. Sicuramente anche il buon grip offerto dall'asfalto ha dato una mano, perché le mescole lavorano meglio ed è più facile metterle in temperatura. Inoltre si consumano meno, perché c'è meno spinning. Quindi è andata bene, ma ce lo aspettavamo".

Nella lotta per il podio abbiamo visto piloti che avevano scelto mescole piuttosto diverse tra loro...
"Abbiamo avuto delle scelte differenti tra i piloti che si sono piazzati nelle prime posizioni. Questo vuol dire che le gomme funzionavano tutte bene e che la scelta andava fatta in base al tipo di moto ed al feeling del pilota: se preferisce più grip con qualche movimento in più o magari meno grip, ma con più stabilità. Sono gomme con caratteristiche differenti, che possono aiutare tutti. Quindi non c'è una gomma vincente, che devi scegliere assolutamente se vuoi lottare per il podio. Sono tutte soluzioni competitive per ambire alle posizioni più importanti".

Nella giornata di venerdì, Alex Rins ha fatto un salvataggio miracoloso, poi aveva detto di aver rischiato per colpa di una gomma prescaldata...
"In realtà nel secondo weekend di Misano non c'era nessuna gomma prescaldata. Però è vero che in qualche caso portiamo delle gomme che sono già state scaldate, ma sotto le 25 ore. Quella è la soglia oltre la quale vengono tolte dall'allocazione se sono state sotto le termocoperte a 90 gradi. Ogni tanto può capitare che in un weekend ci possa essere qualche gomma che ha già avuto un ciclo termico, ma lo segnaliamo ai team, specificandogli di non utilizzarla in qualifica o in gara. Per noi la prestazione non cambia, ma ci teniamo comunque a sottolinearlo, di modo che che non ci siano problemi. Nel caso di Rins, forse c'è stato solo un malinteso di comunicazione".

A Misano poi avete avuto delle buone indicazioni anche per quanto riguarda la MotoE...
"La MotoE ha fatto tre gare e siamo sempre riusciti a migliorare i tempi di corsa in corsa. Il feeling dei piloti è stato buono fin da subito, specialmente con l'anteriore. Erano contenti perché hanno potuto spingere fino alla fine sia nelle prove libere che in gara, perché era molto costante. Il posteriore invece offriva un buon grip ed un buon sostegno, ma negli ultimi due giri hanno accusato un po' di decadimento sul lato destro".

Michelin logo

Michelin logo
1/16

Foto di: Michelin Sport

Gomme Michelin

Gomme Michelin
2/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Michelin tyre

Michelin tyre
3/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Michelin tyres

Michelin tyres
4/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Piero Taramasso, Manager Two-Wheel Michelin Motorsport

Piero Taramasso, Manager Two-Wheel Michelin Motorsport
5/16

Foto di: Michelin Sport

Un dipendente Michelin al lavoro

Un dipendente Michelin al lavoro
6/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Michelin Technical Team

Michelin Technical Team
7/16

Foto di: Michelin Sport

Michelin Technical Team

Michelin Technical Team
8/16

Foto di: Michelin Sport

Piero Taramasso, Michelin

Piero Taramasso, Michelin
9/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Pneumatici Michelin

Pneumatici Michelin
10/16

Foto di: Léna Buffa

Pneumatici Michelin

Pneumatici Michelin
11/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Motorhome Michelin

Motorhome Michelin
12/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Pneumatici Michelin

Pneumatici Michelin
13/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Pneumatici Michelin

Pneumatici Michelin
14/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Piero Taramasso, Michelin

Piero Taramasso, Michelin
15/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Pneumatici Michelin

Pneumatici Michelin
16/16

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Ecco perché Mir può replicare il Mondiale di Robert Jr

Articolo precedente

Ecco perché Mir può replicare il Mondiale di Robert Jr

Prossimo Articolo

Dovizioso: "Se vogliamo il titolo, non possiamo perdere tempo"

Dovizioso: "Se vogliamo il titolo, non possiamo perdere tempo"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP della Catalogna
Location Circuit de Barcelona-Catalunya
Autore Matteo Nugnes
Savadori: quel treno da non perdere che arriva a 28 anni Prime

Savadori: quel treno da non perdere che arriva a 28 anni

Rookie a 28 anni, arrivato quasi dal nulla. Lorenzo Savadori è un po' l'oggetto misterioso della griglia di partenza della MotoGP 2021. Ha fatto tanta gavetta per guadagnarsi questa chance con l'Aprilia e c'è da scommettere che darà tutto se stesso per onorarla al meglio. Se ci sarà un futuro oltre quest'anno, dipende solo da lui.

MotoGP
5 mar 2021
Valentino Rossi, quella voglia di stupire ancora a 42 anni Prime

Valentino Rossi, quella voglia di stupire ancora a 42 anni

Nonostante i suoi 42 anni, Valentino Rossi non ne vuole sapere di appendere il casco al chiodo: per continuare a correre in MotoGP ha accettato di passare al Team Petronas, ma con supporto ufficiale Yamaha. Crede ancora in sé stesso ed ha voglia di dimostrare a tutti di poter continuare a lottare con i migliori. Ce la farà a rinascere ancora una volta?

MotoGP
2 mar 2021
Pramac e la vittoria con Ducati solo sfiorata Prime

Pramac e la vittoria con Ducati solo sfiorata

Il Pramac Racing entra nella sua 20esima stagione in MotoGP, la 17esima con Ducati ed insegue ancora la sua prima vittoria con la Casa di Borgo Panigale, pur avendola sfiorata in diverse occasioni. Ripercorriamo insieme tutte le volte che è mancato veramente un soffio.

MotoGP
28 feb 2021
Miller: la scommessa per far tornare grande la Ducati Prime

Miller: la scommessa per far tornare grande la Ducati

Il ritorno di un pilota australiano in sella ad una Ducati ufficiale fa tornare alla memoria un periodo glorioso per la Casa di Borgo Panigale. Miller, però, è un personaggio che potrà aiutare il team a tornare ai vertici.

MotoGP
25 feb 2021
Honda: quanto peserà l'assenza di Marc Marquez nei test? Prime

Honda: quanto peserà l'assenza di Marc Marquez nei test?

Dopo un 2020 senza vittorie in MotoGP, la Honda è chiamata assolutamente al riscatto nel 2021, anche se la sua stagione inizierà in salita: Marc Marquez non è ancora pronto, quindi dovrà saltare i test e non si sa ancora quando potrà tornare a correre. Che impatto avrà questo sullo sviluppo della RC213V?

MotoGP
24 feb 2021
Perché ad Alex Marquez non interessa zittire i critici Prime

Perché ad Alex Marquez non interessa zittire i critici

La crescita di Alex Marquez è stata una delle sorprese della MotoGP 2020 e, uscendo finalmente dall'ombra del fratello Marc, ha dimostrato che alcune persone si sbagliavano. Non che gli importi di questo, come ha spiegato a Lewis Duncan.

MotoGP
21 feb 2021
La nuova era Yamaha in MotoGP può "liberare" Vinales Prime

La nuova era Yamaha in MotoGP può "liberare" Vinales

Dopo l'elettrizzante inizio della sua carriera in Yamaha nel 2017, Maverick Vinales ha faticato a trovare la costanza. Molti temono che l'arrivo di Fabio Quartararo possa significare un disastro per lui, ma la partenza di Valentino Rossi potrebbe essere proprio l'impulso di cui ha bisogno.

MotoGP
19 feb 2021
Marini: "Se lotterò con Vale, vuol dire che sto andando forte" Prime

Marini: "Se lotterò con Vale, vuol dire che sto andando forte"

Intervista esclusiva a Luca Marini, esordiente nel campionato 2021 di MotoGP. Il marchigiano si racconta ai nostri microfoni in vista del primo anno da rookie in sella ad una Ducati del team Esponsorama.

MotoGP
19 feb 2021