Tante piccole novità dalla Grand Prix Commission: la più curiosa è quella sugli arrivi in caso di caduta

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Tante piccole novità dalla Grand Prix Commission: la più curiosa è quella sugli arrivi in caso di caduta
Redazione
Di: Redazione
05 dic 2018, 14:56

D'ora in avanti non è più previsto che pilota e moto debbano necessariamente tagliare il traguardo stando a contatto. Inoltre sono stati introdotti anche tanti altri piccoli accorgimenti.

La Grand Prix Commission composta da Carmelo Ezpeleta (Dorna, Chairman), Paul Duparc (FIM), Takanao Tsubouchi (MSMA) and Mike Trimby (IRTA), Carlos Ezpeleta (Dorna), Corrado Cecchinelli (Director of Technology), Mike Webb (Race Director) e Danny Aldridge (Technical Director) ha preso le seguenti decisioni:

Regolamento sportivo – Effetto immediato

In precedenza, un pilota, per avere al suo attivo una finitura di una gara, doveva tagliare la linea del traguardo in contatto con la sua moto. Ma ci sono situazioni, ad esempio in caso di incedente sulla retta finale, che corridore e moto possono tagliare la linea del traguardo in distinti momenti (ad esempio a causa di un incidente). In futuro, il crono finale e la fine della corsa saranno calcolati prendendo in considerazione la prima parte dei due che taglia il traguardo.

Per la sostituzione di un pilota infortunato nelle classi Moto3 e Moto2, il team può far correre un corridore proveniente da un altro campionato, ad esempio il FIM CEV. In futuro, al pilota sarà permesso di adempiere ai propri obblighi di partecipazione alle altre serie tenendo conto dell'attività di tali eventi e non saranno considerati giorni di test per le classi del campionato del mondo le prove nei 14 giorni antecedenti un GP sullo stesso circuito.

Per stabilire un criterio univoco, è stato confermato che un pilota potrà riprendere la corsa dopo l’intervento di un commissario di pista e di un suo ritorno sul tracciato con la moto riaccesa, anche se vittima di una caduta.
Per una maggiore chiarezza il corridore sarà definito ‘attivo’ (active) o ‘gareggiante’ (actively competing) per definire coloro che sono sul tracciato, tentano di ripartire dopo una caduta o rientrare in pista dalla pit – lane. I Commissari FIM MotoGP saranno l'unico giudice a decidere su tale stato, il loro giudizio è inappellabile.

Sorpasso con bandiera gialla

Quando viene inflitta una penalità con un cambio di posizione a causa di un sorpasso avvenuto con bandiera gialla esposta, o per qualsiasi altra infrazione, le informazioni saranno comunicate tramite il display sul cruscotto e sulla lavagna al muretto dei box per un massimo di tre giri (Precedentemente erano cinque giri).

Avviamento della moto

Per motivi di sicurezza, non è consentito avviare il motore di un prototipo all’interno del box. L’accensione deve avvenire nella pit - lane.

Nuovi riconoscimenti

Si avranno nuovi titoli: per il tempo più veloce, che include tutte le sessioni. Sarà chiamato "All Time Lap Record" e il tempo più veloce in gara: "Best Race Lap".

Punti di concessione - Classe MotoGP

Quando un Costruttore ottiene i punti sufficienti per perdere le concessioni, perde anche il diritto ai test illimitati. Il regolamento è stato chiarito per specificare che questo si applica alla stagione successiva e prima che il Costruttore selezioni tre circuiti per i test. Inoltre, i punti di concessione scadranno nell’arco di un biennio della data in cui i punti sono stati acquisiti.

Generatori usati sulla griglia di partenza

Attualmente, la normativa prevede l'utilizzo a un generatore portatile con una potenza massima di 2 kw. La pratica corrente vede l’impiego di generatori che possano essere incorporati in un carrello porta attrezzi, ruote di scorta e altro.
Il regolamento attuale è stato annullato, d’ora in poi sarà il Direttore Tecnico il responsabile dell'accettabilità del carrello generatore introdotto sulla griglia di partenza.

Allocazione gomme

Dopo una consultazione con la Safety Commission ed i fornitori ufficiali sono state prese queste decisioni:

MotoGP

L'allocazione standard di gomme da bagnato è stata aumentata da 11 a 13 pneumatici, sei anteriori e sette posteriori.

Moto3 e Moto2

In queste due classi il numero di gomme da bagnato non è limitato. Tuttavia, il fornitore ora deve garantire un minimo di quatro set per pilota.

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