Suzuki: il test di Iannone a Jerez si chiude dopo la prima giornata

Il pilota di Vasto è riuscito a provare tutte le specifiche di motore che la Casa di Hamamatsu aveva portato in Spagna, quindi oggi e domani girerà solamente il collaudatore Takuya Tsuda per non bruciare giornate di test.

Suzuki: il test di Iannone a Jerez si chiude dopo la prima giornata
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP
Andrea Iannone, Team Suzuki MotoGP

E' durato solamente un giorno l'impegno della Suzuki e di Andrea Iannone sul tracciato di Jerez de la Frontera. Ieri il pilota italiano ha completato 68 giri, concentrandosi principalmente sulla valutazione di diverse specifiche di motore e la Casa di Hamamatsu si è ritenuta soddisfatta del lavoro svolto, preferendo fermarsi qui.

Bisogna ricordare, infatti, che la Suzuki ha perso le concessioni in virtù dei risultati ottenuti nel 2016 e che quindi avrà a disposizione solamente cinque giornate di test con i piloti titolari, come Honda, Yamaha e Ducati. Per questo, non avendo ulteriori sviluppi da provare, è stato deciso di preservare gli altri quattro rimasti a disposizione.

"Dopo aver perso le concessioni, preferiamo risparmiare i giorni di test per il futuro. Abbiamo completato tutte le prove di cui avevamo bisogno, quindi non gireremo oltre" ha detto il team principal Davide Brivio.

"Il nostro scopo qui non è stato il tempo sul giro, ma permettere ad Andrea di migliorare il feeling con la moto e dare un indirizzo allo sviluppo futuro. Abbiamo portato qui diverse specifiche di motore e ci ha dato delle indicazioni da seguire durante l'inverno".

"Non svilupperemo un nuovo motore per il 2017, ma avremo un'evoluzione di quello attuale. Andrea ci ha dato i feedback che ci servivano per svilupparlo secondo la sua esperienza e le sue esigenze" ha concluso.

La Suzuki si fermerà comunque a Jerez anche oggi e domani, ma con il solo Takuya Tsuda. Il lavoro con i collaudatori infatti non rientra nel conteggio delle cinque giornate di test.

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