Simulazione MotoGP: in Sassonia che stress alla spalla sinistra

Il Sachsenring è una pista che stressa la splla sinistra degli pneumatici con 10 curve su 14 che girano nella stessa parte, per cui le gomme non fanno in tempo a raffreddarsi. In materia di freni il tracciato non è selettivo, ma è impegnativo controllare le temperature perché c'è solo un rettilineo.

Simulazione MotoGP: in Sassonia che stress alla spalla sinistra

Per l’ottava prova del mondiale, la MotoGP si sposta al Sachsenring, vicino Dresda, per il Gran Premio di Germania, dove la sfida per il vertice della classifica è destinata ad infiammarsi.

La gara e il circuito presentano diverse peculiarità: il percorso è in senso antiorario e le curve sono 14, di cui ben 10 curve a sinistra e solo 4 a destra. In ottica gestione gomme e sistema frenante, i maggiori grattacapi per tecnici e piloti arriveranno da queste caratteristiche abbinate ai cambiamenti di pendenza.

Nel dettaglio, il tracciato è tra i più lenti del mondiale, con medie attorno ai 160 km/h, con pochi tratti rettilinei, tra cui quello del traguardo, in discesa. In tali condizioni, i piloti affronteranno una forte diminuzione di velocità in ingresso di curva 1, che è la staccata più impegnativa, con un delta di temperatura che supera di poco i 30°C, come testimoniano i grafici elaborati dai tecnici MegaRide.

Non essendoci molte staccate brusche, in teoria, il circuito non è particolarmente impegnativo per i freni. I problemi però arrivano dal contenimento delle temperature degli impianti frenanti.

Nonostante le poche staccate, le diverse curve in successione non favoriscono, infatti, il corretto raffreddamento dei freni con possibili conseguenze sulla loro efficienza, se non correttamente gestiti.

I primi tre settori del circuito sono molto guidati e lenti, con diverse curve in successione che impegnano il pilota e le gomme. Come sottolineato dal grafico, l’elevato numero di curve a sinistra, il più delle quali consecutive, causa un elevato stress termico sulla spalla sinistra degli pneumatici, specie quella del posteriore, che non riesce a raffreddarsi a dovere se non nei brevi tratti di rettilineo, in condizioni di convezione forzata.

Un ulteriore raffreddamento avviene nelle poche curve a destra, dove la spalla destra è in questi casi a contatto con la strada. Una circostanza questa che va gestita con particolare attenzione, poiché vi è il grosso rischio di non avere quelle zone dello pneumatico alla giusta temperatura con la conseguenza di predere grip con un aumento del rischio cadute.

Michelin ha pensato di rimediare a questi inconvenienti proponendo una soluzione asimmetrica, con spalla sinistra rinforzata in modo da neutralizzare i forti stress patiti da quella parte del pneumatico.

Come sempre, occhio alle previsioni del tempo. Siamo in Sassonia, nota per essere regione freddina e quanto meno meteorologicamente inaffidabile anche a pochi giorni dall’inizio dell’estate. Non è esclusa la possibilità di pioggia durante la gara, con ulteriore abbassamento della temperatura delle gomme e con tutte le incognite di una gara bagnata.

Grafico Simulazione MotoGP, MegaRide, Sachsenring

Grafico Simulazione MotoGP, MegaRide, Sachsenring

Photo by: MegaRide

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