Silverstone difende il suo nuovo asfalto dalle critiche, ma avvia un'indagine

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Silverstone difende il suo nuovo asfalto dalle critiche, ma avvia un'indagine
28 ago 2018, 15:34

Silverstone ha avviato un'indagine indipendente sulla pista ed ha difeso il suo nuovo asfalto dopo la cancellazione della gara della MotoGP dello scorso fine settimana.

Silverstone ha avviato un'indagine indipendente sulla pista ed ha difeso il suo nuovo asfalto dopo la cancellazione della gara della MotoGP dello scorso fine settimana.

Dopo diversi rinvii, il Gran Premio di Gran Bretagna è stato annullato definitivamente alle ore 16 di domenica, con diverse figure chiave che hanno incolpato il nuovo asfalto di Silverstone per l'accaduto.

L'amministratore delegato dell'impianto britannico, Stuart Pringle, ha dichiarato che è già stata avviata un'indagine in tal senso.

"Effettueremo un'indagine e Silverstone ha già ingaggiato un consulente indipendente, di cui siamo venuti a conoscenza nel corso del weekend" ha dichiarato a Motorsport.com.

"E' un esperto ed ha iniziato a lavorare alle 8 di lunedì. Inoltre non sarà l'unico consulente indipendente che utilizzeremo".

"Volevamo un'indagine approfondita per scoprire cosa è successo e ci siamo mossi rapidamente, così come la Aggregate Industries (la società che ha riasfaltato la pista)",

Pringle ha anche difeso Silverstone e sottolineato che lo staff del circuito si aspettava che le gare di MotoGP, Moto2 e Moto3 si potessero svolgere domenica pomeriggio.

"Non accetto le critiche al circuito e all'asfalto, perché nessuno di noi ha i dati per giustificare queste affermazioni" ha aggiunto.

"E' una congettura che trascura completamente le precipitazioni molto significative che ci sono state in quella giornata, che hanno portato alla cancellazione di molti altri eventi nel paese".

"Non credo che la cancellazione fosse dovuta alla pista, ma al volume d'acqua caduta. Nel warm-up, sul bagnato i piloti sono stati più lenti dell'8,5% rispetto ai tempi sull'asciutto, ma la norma è del 10-15%. Questo indica la qualità dell'asfalto".

"Non è stata una nostra decisione, lo hanno deciso i piloti. Il direttore di gara aspettava l'ispezione delle 16 e si pensava che il circuito fosse pronto per le gare, ma la decisione è stata presa prima di questa ispezione".

"Pensavamo che ci fosse una finestra meteorologica. Abbiamo visto il meteo ed abbiamo pensato che ci sarebbe stata l'occasione per mettere in atto l'intero programma di tre gare".

"Avevamo un accordo da parte della Dorna secondo cui le squadre avrebbero gareggiato fino al tramonto. Ma i piloti hanno organizzato la riunione prima dell'ispezione della pista e non erano più disposti a correre, nonostante le previsioni indicassero un miglioramento delle condizioni".

Stuart Pringle, Silverstone Managing director

Stuart Pringle, Silverstone Managing director

Photo by: Gold and Goose / LAT Images

Pringle non crede che la cancellazione dell'evento di quest'anno possa mettere a repentaglio quelli futuri della MotoGP a Silverstone, che dal 2010 ha ospitato il Motomondiale prendendo il testimone da Donington Park.

"La Dorna e Silverstone hanno lavorato duramente dopo che si è capito che sarebbe saltato il Circuito del Galles e la riasfaltatura della pista è una prova del nostro impegno" ha detto Pringle. "Vogliamo continuare ad ospitare la MotoGP".

"Voglio scusarmi con tutti i tifosi della MotoGP, che sono stati sottoposto ad una lunga attesa in condizioni molto avverse e alla fine non hanno potuto assistere a nessuna gara. Mi dispiace davvero tanto".

"Questa settimana contatteremo tutti coloro che hanno acquistato i biglietti per spiegare cosa faremo".

"Mi piacerebbe anche rendere omaggio ai nostri commissari e a tutto il personale per aver mantenuto i più alti standard professionali anche in condizioni molto difficili".

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