Savadori: “La spalla dolorante sta limitando molto il lavoro”

Lorenzo Savadori chiude la prima giornata di test a Losail molto attardato rispetto ai primi e soprattutto al compagno di squadra Aleix Espargaro, che con Aprilia sta andando forte. Il lavoro del pilota italiano però è condizionato da un problema alla spalla che lo sta limitando già dagli scorsi test.

Savadori: “La spalla dolorante sta limitando molto il lavoro”

Aprilia è probabilmente la grande sorpresa dei test di Losail e, dopo aver brillato nella prima parte, continua a mostrarsi decisamente migliorata anche nella prima giornata della seconda sessione, sempre sulla pista del Qatar. In particolare è Aleix Espargaro a portare in alto la RS-GP, con il sesto tempo a fine giornata. Resta invece più attardato Lorenzo Savadori, che però sta ancora lavorando sull’adattamento alla MotoGP e sta lottando con una spalla dolorante che gli crea qualche problema.

Il pilota italiano, che debutterà quest’anno come titolare, non è andato oltre il 25esimo crono finale, condizionato da una forma fisica non al 100%. Ha fermato il cronometro sull’1’56”168, il suo giro più veloce dei 39 completati. Savadori, tester d’esperienza, non dà importanza al tempo e prosegue il lavoro di adattamento alla moto, che quest’anno si presenta molto più rinnovata rispetto alla concorrenza, anche grazie alle concessioni, unico team che può sfruttarle.

Come ti senti? Quello che vedi da Aleix ti motiva a credere ancora di più nel progetto?
“La prima giornata è stata molto difficile per noi, abbiamo provato qualcosa di interessante con le temperature elevate, ma quando sono calate e tutti hanno montato gomme nuove, per me era impossibile guidare e spingere, anche perché ho un problema con la spalla. Il più grande problema della prima giornata è stato questo, la mia spalla è abbastanza dolorante e non è semplice per me guidare. Ma la cosa positiva è che siamo riusciti a fare un passo avanti per quanto riguarda la posizione sulla moto. Ora sono più comodo, anche se ho bisogno di lavorare di più in quest’area”.

Aleix ha detto che anche se la moto è più leggera per il nuovo telaio, sembra più pesante. Sei d’accordo?
“Sicuramente Aleix conosce meglio la moto e la categoria rispetto a me. Ma in generale è abbastanza pesante, anche se per me è difficile da dire, sempre per via della spalla. Al momento questa cosa è un problema, ma lo devo risolvere per la prima gara”.

Cosa dovrai fare prima di inizio stagione con la spalla?
“Dovrei fare del riposo, purtroppo ho avuto un piccolo problema e la spalla ha bisogno di riprendersi. Si riprende facendo del riposo e dei trattamenti, sia a casa sia qui in Qatar, fisioterapia tutti i giorni. Però purtroppo, girandoci così tanto e in maniera così sostenuta, non migliora, anzi. Come si aspettavano, sta un po’ peggiorando e questo ci sta limitando”.

Come influisce la spalla sul programma di lavoro?
“Andiamo avanti giorno per giorno. Quindi, pensando alla seconda giornata, cerchiamo di concentrare il lavoro non più in otto ore, che è la durata dei test, ma in quattro. Ci focalizziamo su quando inizia l’orario della gara, ma sarò aiutato dalla clinica con antidolorifici”.

In vista della gara questa spalla ti preoccupa?
“No, però bisogna capire meglio quando torniamo a casa. Sicuramente starò meglio rispetto a come sto adesso, perché comunque, passando il tempo, questo problema va ad assottigliarsi e diminuire. Se sarò completamente al 100% non lo so adesso, ma l’obiettivo è essere al massimo”.

Al di là della spalla, hai le idee più chiare su cosa è migliorato e cosa bisogna migliorare?
“Secondo me è migliorata parecchio l’erogazione del motore, è dolce e l’accelerazione è buona. Per quanto mi riguarda, dobbiamo cercare di migliorare la fase di chiusura di curva, centro curva e uscita, perché è in quell’area lì che fai la differenza in MotoGP. Anche nei time attack o comunque nelle gare in generale è lì che vai a sfruttare il grip. In frenata secondo me la moto è molto buona ed è migliorata tanto la nuova aerodinamica”.

Lorenzo Savadori, Aprilia Racing Team Gresini

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Lorenzo Savadori, Aprilia Racing Team Gresini, practice start

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