Rossi influenzato: "Oggi sto meglio, ma non sono ancora in forma"

Il viaggio verso il Giappone è stato abbastanza complicato per il "Dottore", che però spera di stare meglio domani, perché l'obiettivo è provare a mettersi dietro Marquez e Lorenzo nel weekend di Motegi.

Il weekend di Motegi non è iniziato sotto i migliori auspici per Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha ha patito un forte attacco influenzale a cavallo del viaggio che lo portava in Giappone: non è ancora al top della forma e lo si è visto nella conferenza stampa andata in scena oggi.

"Avevo la febbre, oggi sto un po' meglio, ma non sono in forma. Ho fatto un viaggio difficile. Stanotte non ho dormito nulla, ma speriamo di migliorare ancora per domani" ha spiegato ai media italiani subito dopo la conferenza.

La testa poi è subito andata alla pista, con la rimonta difficilissima da tentare su Marc Marquez, ma anche con uno Jorge Lorenzo da tenere a distanza nella lotta per il secondo posto: "L'occhio sui 52 punti di vantaggio di Marquez è un po' disperato, ma il campionato non è ancora finito. C'è anche la lotta con Lorenzo, che ho 14 punti di vantaggio. Per quanto riguarda Marquez bisognerebbe arrivargli davanti e provare il tutto per tutto, ma secondo me non sarebbe una cosa molto intelligente, perché bisognerebbe anche provare a battere Lorenzo. Anche se non è molto importante, secondo è meglio che terzo".

Motegi comunque è una pista che negli ultimi anni è stata favorevole alla M1, quindi per il "Dottore" l'obiettivo è provare a mettere dietro i due spagnoli: "L'anno scorso qui ero veloce sia sul bagnato che sull'asciutto. Fino a quando c'è stato asciutto ero secondo, poi avevo tenuto un buon ritmo anche in gara con il bagnato. Qui a Motegi ho fatto tanti podi, ma solo due vittorie. L'importante è stare concentrati, lottare e vedere cosa succede quest'anno con le Michelin. Naturalmente cercare di arrivare davanti a Marquez e Lorenzo, o comunque sul podio".

In questa stagione il pesarese è stato molto veloce, ma per ora sono arrivate solo due vittorie. Un bottino che spera di aumentare nelle ultime quattro uscite: "Sarebbe bello riuscire ad averne di più da qui alla fine. Al Mugello potevo vincere ed ho rotto. Ad Assen ero davanti in fuga, ma ho sbagliato. A Misano potevo vincere, ma si è svegliato Pedrosa. Almeno un'altra me la meriterei, ma purtroppo non me la danno solo per questo. Sicuramente è uno degli obiettivi da qui alla fine, perché ci sono quattro gare bellissime. Valencia è un po' più difficile, ma queste tre sono tutte belle e sarebbe importante arrivare davanti".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP del Giappone
Circuito Twin Ring Motegi
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Conferenza stampa