Rivelazione Rins: "Suzuki sta lavorando al sistema holeshot"

Lo spagnolo ha chiuso la 3 gironi di test a Sepagn con il terzo tempo trovandosi a proprio agio con il nuovo telaio. Alex ha poi confermato che la Suzuki porterà in Qatar il sistema holeshot.

Rivelazione Rins: "Suzuki sta lavorando al sistema holeshot"

E’ un Alex Rins decisamente soddisfatto quello visto al termine della terza giornata di test a Sepang. Lo spagnolo ha ottenuto il terzo tempo di giornata in 1’58’’450 pagando un gap di soli 101 millesimi dall’imprendibile Fabio Quartararo, ma soprattutto ha ricevuto ottime sensazioni dalle novità portate in pista dalla Casa giapponese in questo weekend.

Giunto davanti ai microfoni della stampa, lo spagnolo si è detto entusiasta sia per il passo mostrato in occasione dei long run che per il time attack.

“Siamo stati molto veloci al mattino e molto consistenti. Siamo riusciti a girare sempre sull’1’59’’ e sono molto felice perché sono stato in grado di migliorare il mio crono ed il mio ritmo in gara. Sono stati tre giorni davvero positivi”.

 

Il nuovo telaio realizzato dalla Suzuki sembra essere stato cucito su misura per le esigenze di Rins. Alex ha parlato dei miglioramenti riscontrati alla guida.

“Col nuovo telaio riesco ad avere una migliore stabilità in frenata. Inoltre credo che siamo migliorati nella velocità in curva”.

Il team, però, non si è limitato a testare il nuovo telaio, ma ha portato in pista un corposo pacchetto di novità che ha dato i risultati sperati.

“Sarà fondamentale provare ancora il nuovo telaio in Qatar, anche perché dovremo testare delle sospensioni nuove. Ad ogni modo mi ritengo molto soddisfatto. Abbiamo provato tre telai, una nuova sospensione Ohlins, le gomme Michelin ed anche delle novità di elettronica e tutti i riscontri sono stati positivi”.

Il sorriso visto sul volto di Rins al termine di questa giornata è dovuto anche ai riscontri ottenuti dalle prove comparative effettuate per valutare la bontà del nuovo telaio.

“I primi due giorni ero molto soddisfatto, mentre oggi sono riuscito a realizzare dei giri veloci usando la gomma nuova e questo è stato un risultato davvero importante. Abbiamo anche effettuato delle prove comparative utilizzando il nuovo telaio e mi sono sentito davvero a mio agio girando sull’1’59’’. Sono certo che in Qatar proveremo le stesse soluzioni per avere la conferma di aver imboccato la strada giusta”.

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Prima di congedarsi, Rins ha poi svelato come anche la Suzuki stia lavorando sul dispositivo holeshot per migliorare le partenze affermando che molto probabilmente questo sarà pronto per la prima gara della stagione.

“La Suzuki sta lavorando sul sistema holeshot. Non so se sarà pronto per i test in Qatar, ma credo che lo sarà per la gara. Sono piccole cose che consentono di migliorare e già lo scorso anno avevamo visto questo dispositivo sulle Ducati”.

Anche Joan Mir ha speso parole entusiasmanti per il nuovo telaio Suzuki specificando le aree dove la moto del 2020 ha compiuto un passo avanti.

 “Con il nuovo telaio la moto curva in modo migliore. Non c’è un miglioramento specifico in una singola aerea ma è un qualcosa di globale. Oggi non sono riuscito a girare col  nuovo telaio, ho dovuto provare quello vecchio, ma abbiamo svolto un grande lavoro ugualmente”.

Mir ha poi evidenziato i progressi compiuti a livello di motore, lodando la guidabilità del propulsore Suzuki.

“La potenza del motore è rimasta più o meno la stessa, mentre l’accelerazione è migliorata e ti consente di guidare in modo più fluido”.

Mir, che oggi ha chiuso il turno con l’undicesimo tempo con il crono di 1’58’’731, ha poi espresso tutta la sua soddisfazione per il lavoro svolto dal team in questa prima sessione.

“Sono stati tre giorni di test molto positivi e credo che siamo stati tra i più veloci in assoluto. Adesso vedremo se riusciremo a confermarci anche in Qatar. Non so se utilizzerò il nuovo telaio nell’ultima sessione di test, ma sicuramente faremo ulteriori prove comparative”.

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

Alex Rins, Team Suzuki MotoGP

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