Rins: "Sono caduto sulla spalla infortunata, valuto l'operazione"

Alex Rins non ha avuto una giornata positiva a Portimao, essendo caduto proprio sulla spalla infortunata a Jerez a luglio e che lo ha condizionato durante tutto il venerdì del Gran Premio del Portogallo.

Rins: "Sono caduto sulla spalla infortunata, valuto l'operazione"

Alex Rins si gioca la seconda posizione in classifica nell'ultima gara dell'anno in MotoGP, che questo fine settimana viene disputata a Portimao, pista entrata in calendario proprio quest'anno. Nella seconda sessione di prove libere, il pilota Suzuki è caduto e ha risentito della lesione alla spalla destra che lo ha condizionato per tutta la prima parte di stagione.

Questa caduta lo ha relegato in 17esima posizione nella classifica dei tempi, lontano dal passaggio diretto al Q2: "La giornata era iniziata abbastanza bene nella prima sessione, siamo andati piuttosto veloci sin da subito. Abbiamo conservato una gomma morbida per il pomeriggio, ma sono caduto e mi sono fatto male alla spalla. Questa cosa mi ha sorpreso, perché pensavo di essermi pienamente ripreso dall'infortunio, però ho notato un po' di fastidio. Spero che non sia niente che non possa recuperare in vista di domani". 

Questo imprevisto fisico, che ha colpito proprio l'area infortunata a luglio, ha portato Rins a valutare l'ipotesi di operarsi: "Quando finisce la gara di domenica, faremo una cena con il team e lunedì andrò a Barcellona per fami visitare dal Dottor Mir. Vediamo se c'è la possibilità di operarsi o meno, qual è il rischio e se vale la pena farlo". 

"Ora è difficile sapere a che percentuale sto, ieri avrei detto al cento per cento perché per molte gare non ho sofferto. Ad Aragon e Valencia non ho sentito dolore, ma qui con la caduta ho messo tutto il peso sulla spalla. MI ha dato molto fastidio, non sono né al 60% o 70%, non so se passa qualche nervo lì, non ne ho idea. In pista, il punto dove mi fa più male la spalla è la prima curva di destra, dove si arriva dopo quattro di seguito a sinistra".  

Sulla nuova pista di Portimao, Rins dice di avere le sue difficoltà: "Si ha bisogno di un buon setting, è una pista impegnativa ed a livello di guida bisogna essere al cento per cento, non commettere errori. Bisogna controllare molto bene il gas ed avere una buona elettronica per evitare impennate". 

Rins punta alla seconda posizione in classifica, avendo quattro punti di distacco da Franco Morbidelli. Ma non può adagiarsi, perché alle sue spalle sono agguerriti: "Da dietro stanno spingendo, ma dobbiamo fare ciò che sappiamo, sono un po' di gare in cui riusciamo ad essere concentrati ed andare nella giusta direzione. Starò attento al mio lavoro e vediamo alla fine dove termineremo". 

Per quell'obiettivo sarebbe buono passare al Q2 e qualificarsi bene il sabato: "Credo che i tempi miglioreranno domani, un circuito nuovo migliora molto velocemente e con quello che ho sofferto oggi penso di avere un buon margine di miglioramento. Ad ogni modo, ho esperienza sufficiente nel Q1 e poi classificarmi bene".

 

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