Redding: "Il podio è il premio per averci sempre creduto"

Il pilota della Ducati Pramac ha conquistato il terzo posto al termine della difficilissima gara di Assen. E' il suo secondo podio in MotoGP e la cosa curiosa è che anche il primo era arrivato in una gara rocambolesca a Misano.

Le gare bagnate e rocambolesche sembrano portare particolarmente bene a Scott Redding. Lo scorso anno colse il suo primo podio nella roulette di Misano e quest'anno c'è salito nuovamente ad Assen, in una corsa condizionata da un vero e proprio diluvio che ha anche imposto l'esposizione della bandiera rossa dopo 14 dei 26 giri in programma.

Il portacolori della Ducati Pramac era particolarmente in palla al momento dell'interruzione e si era riportato a ridosso del terzetto di testa composto da Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Valentino Rossi recuperando addirittura 4" in un solo giro, favorito anche dalla gomma morbida al posteriore.

Dopo la ripartenza si è reso protagonista di una seconda parte di gara accorta e nel finale si è ritrovato a battagliare con Pol Espargaro per la terza posizione, riuscendo a spuntarla sullo spagnolo e cogliendo così il suo primo podio da quando è in sella ad una Ducati.

"E' una grandissima soddisfazione. E' stata una gara molto difficile. In alcuni momenti, prima della bandiera rossa, non riuscivo a vedere praticamente niente. Ho guidato con l’istinto e sono riuscito a rimanere in piedi. Il feeling con la moto era ottimo ed è stato così anche nella seconda parte della gara" ha detto Redding.

"Sono molto contento per aver regalato questa soddisfazione ai ragazzi che hanno fatto un lavoro straordinario. Abbiamo avuto tanta sfortuna finora e questo weekend con la prima fila in griglia ed il podio è un premio per aver sempre continuato a credere in quello che facevamo" ha aggiunto.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Olanda
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Assen
Piloti Scott Redding
Team Pramac Racing
Articolo di tipo Intervista