Red Bull Ring, Warm-Up: Dovizioso detta il ritmo, Marquez cade ma è secondo

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Red Bull Ring, Warm-Up: Dovizioso detta il ritmo, Marquez cade ma è secondo
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
12 ago 2018, 08:17

Il pilota della Ducati mostra un passo molto interessante con la media usata al posteriore, ma è veloce anche Marc con la hard, nonostante una scivolata alla curva 3. Lorenzo prova la soft ed è più staccato. Ancora indietro le Yamaha.

Il warm-up del GP d'Austria non ha fatto altro che confermare i valori visti nei giorni scorsi al Red Bull Ring, con le due Ducati ufficiali e la Honda di Marc Marquez che si candidano al ruolo di favoriti per la vittoria, con gli altri che invece sembrano destinati a fare solo da spettatori alla loro battaglia.

La cosa curioso poi è che il terzetto di testa ha fatto scelte differenti a livello di gomma posteriore in questa sessione. Il più veloce è stato Andrea Dovizioso, che ha portato avanti la vita della gomma media con cui ha chiuso le qualifiche di ieri, ottenendo ottimi riscontri, visto che il suo 1'24"138 è arrivato proprio all'ultimo dei 12 giri percorsi.

Marc Marquez ha montato addirittura la gomma dura sulla sua Honda ed ha chiuso comunque a soli 101 millesimi dalla Ducati che comanda la classifica. Tra le altre cose, lo spagnolo si è anche reso protagonista di una scivolata senza conseguenze nel finale, perdendo l'anteriore della sua RC213V alla curva 3. Si è trattato comunque di una toccatina talmente banale che ha ripreso immediatamente la via della pista, senza neanche passare dai box.

Il terzetto di testa si completa poi con l'altra Ducati di Jorge Lorenzo, che però paga oltre quattro decimi. Il maiorchino è stato tra i pochi che hano girato con la gomma soft al posteriore e in effetti i suoi tempi hanno avuto una discreta impennata nella seconda parte del turno, proprio quando gli altri invece hanno avuto un miglioramento.

Dopo le dichiarazioni roventi di ieri, legate alla professionalità della Suzuki, Andrea Iannone ha iniziato la sua domenica austriaca con il piede giusto, infilando la sua Suzuki in quarta posizione, accreditata di un 1'24"633 con gomma media al posteriore. Stessa soluzione scelta da Cal Crutchlow, più lento di appena 3 millesimi con la Honda del Team LCR.

Interessante poi il sesto tempo di Bradley Smith, che sulla pista di casa ci tiene a portare in alto la KTM. La sua RC16 però montava una gomma soft. Settimo tempo per l'Aprilia RS-GP di Aleix Espargaro, equipaggiata con una gomma media come la Suzuki di Alex Rins che la segue. Strana invece la scelta di Dani Pedrosa di "copiare" Marquez con la hard al posteriore, visto che di solito lo spagnolo ha problemi a mandare in temperatura le gomme.

Bisogna scorrere la classifica fino al decimo posto, dunque, per trovare la migliore delle Yamaha. Maverick Vinales (soft) e Valentino Rossi (media) hanno chiuso separati tra loro da appena una manciata di millesimi, ma hanno beccato ben otto decimi da Dovizioso, confermando le grandi difficoltà che ieri hanno portato alle scuse da parte della Casa di Iwata.

Piuttosto lento stamani anche Danilo Petrucci, che non è riuscito a fare meglio del 12esimo tempo, anche se oggi aprirà la seconda fila. Una seconda fila in cui si andrà a schierare anche Johann Zarco, 14esimo stamani con la Yamaha Tech 3. Infine, Franco Morbidelli si è dovuto accontentare del 20esimo tempo, ma va detto che i primi 22 sono tutti racchiusi nello spazio di meno di 1"5.

Cla # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h Speed Trap
1 4 Italy Andrea Dovizioso Ducati 12 1'24.138     185.095 315
2 93 Spain Marc Márquez Alenta Honda 14 1'24.239 0.101 0.101 184.873 308
3 99 Spain Jorge Lorenzo Ducati 11 1'24.564 0.426 0.325 184.163 308
4 29 Italy Andrea Iannone Suzuki 13 1'24.633 0.495 0.069 184.013 306
5 35 United Kingdom Cal Crutchlow Honda 12 1'24.636 0.498 0.003 184.006 308
6 38 United Kingdom Bradley Smith KTM 14 1'24.785 0.647 0.149 183.683 305
7 41 Spain Aleix Espargaro Aprilia 14 1'24.828 0.690 0.043 183.590 307
8 42 Spain Alex Rins Suzuki 12 1'24.856 0.718 0.028 183.529 304
9 26 Spain Daniel Pedrosa Honda 14 1'24.898 0.760 0.042 183.438 312
10 25 Spain Maverick Viñales Yamaha 14 1'24.964 0.826 0.066 183.296 308
11 46 Italy Valentino Rossi Yamaha 14 1'24.971 0.833 0.007 183.281 306
12 9 Italy Danilo Petrucci Ducati 12 1'24.992 0.854 0.021 183.236 309
13 43 Australia Jack Miller Ducati 14 1'25.147 1.009 0.155 182.902 311
14 5 France Johann Zarco Yamaha 13 1'25.181 1.043 0.034 182.829 304
15 19 Spain Alvaro Bautista Ducati 14 1'25.193 1.055 0.012 182.803 309
16 53 Spain Tito Rabat Ducati 12 1'25.221 1.083 0.028 182.743 308
17 30 Japan Takaaki Nakagami Honda 12 1'25.310 1.172 0.089 182.553 301
18 55 Malaysia Hafizh Syahrin Yamaha 13 1'25.322 1.184 0.012 182.527 307
19 45 United Kingdom Scott Redding Aprilia 13 1'25.444 1.306 0.122 182.266 302
20 21 Italy Franco Morbidelli Honda 14 1'25.536 1.398 0.092 182.070 300
21 17 Czech Republic Karel Abraham Ducati 13 1'25.587 1.449 0.051 181.962 307
22 10 Belgium Xavier Simeon Ducati 12 1'25.614 1.476 0.027 181.904 302
23 12 Switzerland Thomas Lüthi Honda 14 1'26.439 2.301 0.825 180.168 295
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