Red Bull Ring: la nuova curva 10 piace ai piloti, ma chiedono di più

La pista più stretta dovrebbe ridurre la velocità e aumentare lo spazio di fuga, ma preoccupano anche altri punti: Valentino parla della curva 8, Pedrosa teme la frenata della curva 2 e Dovizioso la curva 4. Se ne parlerà in Safety Commission per...

Dopo i test privati che sono stati svolti al Red Bull Ring il mese scorso, diversi piloti della MotoGP avevano espresso delle perplessità riguardo alla pericolosità dell'impianto austriaco. In particolare, in molti avevano puntato il dito contro lo spazio di fuga molto ridotto della curva 10 e la FIM non si è fatta trovare impreparata apportando delle modifiche per il weekend di gara.

Nel dettaglio, è stata ridotta la larghezza della pista in quel tratto, portandola da 13 a 10 metri, in maniera tale da ridurre le velocità di percorrenza della curva, ma anche da aumentare lo spazio di fuga che separa il tracciato dal muro. Una modifica che sembra essere stata apprezzata dai piloti, stando almeno a quanto hanno dichiarato oggi nella conferenza, anche se sembrano già pronti ad invocarne altre per il futuro.

Il primo a prendere la parola è stato il leader iridato Marc Marquez, che per la verità non ha ancora provato il Red Bull Ring su una MotoGP vera e propria (ha girato con una RC213V-S stradale): "Per quanto mi riguarda, credo che ci sarà un miglioramento, ma rimane il dubbio se sarà sufficiente. La curva sarà più stretta, quindi saremo un po' più lento e ci sarà più spazio di fuga tra la pista ed il muro. Per il resto credo che dovrò provare il tracciato in sella ad una MotoGP prima di dare un giudizio".

Jorge Lorenzo non vede grossi cambiamenti, anche se apprezza che sia stato fatto un passo per migliorare la sicurezza: "Non cambia tantissimo, la pista è stata ristretta di un paio di metri, quindi andremo più lenti e saremo più lontani rispetto al muro. Sarà difficile capire dov'è il limite ed essere precisi a sufficienza per non uscire dalla pista".

Valentino Rossi non avrebbe avuto problemi anche ad utilizzare il layout tradizionale, ma è favorevole alle modifiche proposte dai colleghi: "Prima dei test abbiamo parlato dell'ultima curva, ma sinceramente quando sono sceso in pista con la MotoGP la situazione mi è parsa migliore rispetto alle aspettative. Ho parlato con Uncini e gli ho detto che per me si poteva rimanere anche con il layout standard, altri piloti però hanno detto che avrebbero preferito cambiare, quindi va bene così".

Il "Dottore" però è stato il primo ad indicare un altro punto che secondo lui andrà modificato in futuro, ovvero la curva 8: "Questa è una pista molto veloce, quindi è in ogni caso pericolosa: specialmente l'uscita della curva 8, quella a destra dopo la doppia a sinistra, resta molto pericolosa perché si fa in pieno piuttosto facilmente, ma la velocità è molto elevata e il muro è molto vicino. Credo che quello sia il punto più critico che dovremmo cercare di migliorare negli anni a venire".

Dani Pedrosa oggi ha già toccato con mano la modifica della curva 10, ma vuole rivalutarla domani in sella alla sua Honda: "Sono andato a vedere la modifica all'ultima curva in sella ad uno scooter. Sicuramente ora c'è un pochino più di spazio e la velocità sarà ridotta rispetto a prima, anche se ovviamente la verifica migliore la faremo quando saremo in pista con le moto".

Anche lo spagnolo poi propone altre modifiche, tirando in ballo la curva 2: "Per quanto ho potuto vedere, penso che si possa migliorare il punto di frenata della curva 2, perché il muro a sinistra è molto vicino, ma qui non ho ancora girato con una MotoGP, quindi voglio aspettare domani per capire quali saranno i punti più pericolosi".

Andrea Dovizioso concorda con Rossi per quanto riguarda la curva 8, ma vorrebbe anche una via di fuga più ampia alla curva 4: "Alla curva 10 credo che fosse necessario un cambiamento e, come ha detto Valentino, dobbiamo fare qualcosa per il futuro anche alla curva 8. Penso poi che forse non è sufficiente neppure la via di fuga della curva 4, visto che è in discesa. Durante il weekend avremo modo di capire cosa dovremo fare in ottica futura".

A chiudere poi è stato Cal Crutchlow, dicendosi convinto che la Safety Commission saprà trovare il modo di rendere più sicuro l'impianto austriaco: "Non ho molto da aggiungere a quanto è già stato detto, perché non ho visto la modifica alla curva 10, ma sapevo che ci sarebbe stata. Guidiamo delle moto e sappiamo che a volte può essere pericoloso. Proviamo sempre a migliorare la sicurezza tutti insieme per i piloti non soltanto della MotoGP, ma di tutte le classi. Sicuramente ci sono dei tratti della pista che possono essere migliorati e poi vedremo in Safety Commission cosa si potrà fare per gli anni a venire".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP d'Austria
Sub-evento Giovedì
Circuito Red Bull Ring
Piloti Valentino Rossi , Andrea Dovizioso , Jorge Lorenzo , Cal Crutchlow , Daniel Pedrosa , Marc Márquez Alenta
Articolo di tipo Conferenza stampa