Quartararo: “Rallentato dal traffico e da...un’ape!”

Fabio Quartararo è soddisfatto del suo tempo dopo le prime prove libere del GP di Aragon, anche se non ha potuto mostrare il proprio potenziale a causa di un’ape sul collo e del traffico in pista.

Quartararo: “Rallentato dal traffico e da...un’ape!”

Fabio Quartararo archivia il venerdì di libere a Motorland Aragon con il settimo posto nella combinata, un risultato che può sembrare sotto le aspettative per un pilota abituato a stare davanti quest’anno, ma la posizione finale non riflette pienamente la sua giornata. Quartararo ha infatti dovuto rinunciare a un giro a causa di un’ape che gli si è posata sul collo e subito dopo si è trovato nel traffico.

El Diablo non ha potuto mostrare ciò che è in grado di fare, ma è soddisfatto della sua prestazione sia nel time attack sia nel long run: “È stata una buona giornata, a parte il time attack in cui ho avuto molto traffico e non o potuto fare un giro. Ma non è male, sono molto contento di essere a meno di mezzo secondo da Miller nonostante il traffico, perché conosco il nostro potenziale”.

“Mi si è posata un’ape sul collo, quindi sul momento è stato abbastanza doloroso. Fa ancora male, ma va tutto bene. Nel complesso sono molto contento perché il primo run è stato molto buono oggi pomeriggio. Abbiamo voluto tenere qualcosa per il secondo run, ma non è stato buono. Comunque ho buone sensazioni con il ritmo, stando nella finestra del 48 alto”.

 

Il pilota Yamaha ha impressionato oggi ad Aragon, circuito dove spesso ha avuto difficoltà ad ottenere buoni risultati, malgrado la pole dello scorso anno: “È una cosa buona e non me l’aspettavo, perché ho visto che ero quarto, quinto e vedevo che tutti gli altri facevano gli stessi nostri tempi”.

Questi progressi sono dovuti al miglioramento del suo stile di guida ma anche ad una moto più performante su questa pista rispetto al 2020: “È una combinazione delle due cose. Ero molto sorpreso del mio ritmo nel primo run perché ero davvero costante e sono riuscito ad avere un buon passo, sono soddisfatto. Chiaramente ho visto anche il passo dei miei rivali, Bagnaia è molto costante nonostante la caduta, penso che però possiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo fatto oggi”.

"Non stavo spingendo troppo e di solito il mio capo meccanico, che non fa trapelare emozioni, ha detto 'OK, questo è un buon risultato'", ha aggiunto Quartararo, imitando il gesto del pollice in su di Diego Gubellini nel bos Yamaha. È soprattutto nelle ultime curve del circuito che il francese è alla ricerca di miglioramenti, avendo solo il 17esimo miglior tempo nel quarto settore. Ha perso più di un decimo rispetto al suo compagno di squadra Cal Crutchlow, ma sa dove è stata fatta la differenza.

“Non voglio parlarne troppo – ha ammesso Quartararo, prima di elencare finalmente le cause della sua perdita di tempo – Abbiamo fatto dei confronti con Cal. Lui ha fatto un ottimo quarto settore, aveva una buona scia e purtroppo io ho un motore vecchio. Il regime del motore era molto basso e sappiamo di non avere molta potenza. Tutte queste cose fanno sì che non siamo molto veloci, e ho difficoltà nell'ultima curva. Penso che il quarto settore sia il peggiore per noi. Ma abbiamo alcune buone idee per migliorare in questo quarto settore domani”.

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