MotoGP
25 mar
Prossimo evento tra
26 giorni
G
GP di Doha
02 apr
Prossimo evento tra
34 giorni
G
GP d'Argentina
08 apr
Rinviato
G
GP delle Americhe
15 apr
Rinviato
G
GP del Portogallo
16 apr
Prossimo evento tra
48 giorni
G
GP di Spagna
29 apr
Prossimo evento tra
61 giorni
G
GP di Francia
13 mag
Prossimo evento tra
75 giorni
G
GP d'Italia
27 mag
Prossimo evento tra
89 giorni
G
GP della Catalogna
03 giu
Prossimo evento tra
96 giorni
G
GP di Germania
17 giu
Prossimo evento tra
110 giorni
G
GP d'Olanda
24 giu
Prossimo evento tra
117 giorni
G
GP di Finlandia
08 lug
Prossimo evento tra
131 giorni
G
GP d'Austria
12 ago
Prossimo evento tra
166 giorni
G
GP di Gran Bretagna
26 ago
Prossimo evento tra
180 giorni
G
GP di Aragon
09 set
Prossimo evento tra
194 giorni
G
GP di San Marino
16 set
Prossimo evento tra
201 giorni
G
GP del Giappone
30 set
Prossimo evento tra
215 giorni
G
GP della Tailandia
07 ott
Prossimo evento tra
222 giorni
G
GP d'Australia
21 ott
Prossimo evento tra
236 giorni
G
GP di Malesia
28 ott
Prossimo evento tra
243 giorni
G
GP di Valencia
11 nov
Prossimo evento tra
257 giorni

Quartararo: “Non devo pensare a ciò che si aspettano da me”

Fabio Quartararo vorrebbe togliersi di dosso le aspettative che pesano su di lui come promessa francese, e rimanere concentrato sul suo sogno: “Sono solo un ragazzo che vuole vincere un titolo MotoGP”.

condivisioni
commenti
Quartararo: “Non devo pensare a ciò che si aspettano da me”

Primo francese ad aver vinto una gara di MotoGP da quando è nata la categoria nel 2002 e primo transalpino a salire sul gradino più alto del podio della classe regina dei prototipi dopo 20 anni di digiuno: Fabio Quartararo sa che i propri connazionali attendono l’ultima consacrazione con un titolo che sarebbe assolutamante inedito. Tuttavia, il giovane pilota di Nizza ammette di volersi togliere di dosso la pressione che la nazione ha messo sulle sue spalle e concentrarsi solamente sulla sua prestazione.

“Penso che devo solo fare il mio lavoro, fare del mio meglio. Devo dimenticare un po’ il passato, come il fatto che sono francese: voglio solo essere il pilota che vince il campionato – spiega – Al momento sono completamente concentrato su questo, sto lavorando per realizzare quello che per me è un sogno. Sarebbe molto importante per la Francia vincere un titolo, ma al momento sono solo un ragazzo che vuole vincere un titolo in MotoGP”.

Dopo aver suscitato molto entusiasmo nel 2019, suo anno d’esordio, Quartararo ha inaugurato la stagione 2020 vincendo le prime due gare e rifacendosi della vittoria gli era sfuggita più volte l’anno precedente. In questo modo ha raccolto il testimone di Regis Laconi, ultimo francese a vincere.

Leggi anche:

“Il 2019 è stato un anno in cui non ho avuto alcuna pressione, ma ogni volta che ho fatto un podio hanno detto 'Il prossimo francese a vincere una gara, sono passati 20 anni’. Dopo un po', sono francese ma voglio pensare anche per me stesso. Voglio rappresentare la Francia, ma voglio anche evitare di pensare alla pressione extra, cioè evitare di ricordarmi questa cosa ogni volta”.

“Credo di essere riuscito a togliermelo un po’ dalla testa. Io mi considero una persona neutrale. Voglio vincere il campionato e, naturalmente, sarebbe straordinario essere il primo francese a vincere un titolo in MotoGP, ma al momento sono concentrato su me stesso e non sul pensare che potrei essere l'unico francese ad essere campione del mondo MotoGP”.

Quest’anno Fabio Quartararo debutta come pilota ufficiale Yamaha ed è stato presentato ufficialmente nel team factory di Iwata questa mattina. El Diablo non ha nascosto la propria emozione per questo grande momento della sua giovane carriera: “È sempre incredibile, difficile da credere, perché ricordo di aver visto correre Valentino Rossi quando avevo sei o sette anni, e ora essere un pilota ufficiale Yamaha è davvero speciale. Sono davvero felice!”.

Questa promozione può in molti casi essere accompagnata da una pressione ulteriore, legata ad aspettative logicamente più alte. Ma il pilota francese vuole anche evitare di aggiungere pesi sulla sua mente. Ha infatti ammesso di essersi un po’ perso per strada quando ha visto che i problemi tecnici hanno interrotto la sua lotta per il titolo nel 2020.

“L'anno scorso abbiamo avuto qualche problema, mi mancava un po’ di esperienza, era solo il mio secondo anno e ho imparato molto – ricorda – Non ho mai combattuto per il campionato prima, tranne che nel CEV, ma la differenza è enorme. In Moto3 e Moto2 ero abbastanza lontano dalla lotta per il mondiale e l'anno scorso è stata la prima volta che sono stato in testa in un campionato del mondo”. 

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

“Mi sentivo benissimo, anche a Barcellona: ho fatto due gare strane a Misano, poi sono tornato a Barcellona e ho vinto. Così non ho sentito tanta pressione, ma la moto ha funzionato bene. Poi il potenziale della moto è sceso e ho visto che stavo perdendo il campionato. Volevo spingere ancora di più, ma a volte quando si spinge di più, si va giù ancora più forte”.

“In questo momento non sono frustrato perché penso di aver imparato molto. Naturalmente, l'anno scorso ero arrabbiato con me stesso perché ho perso la grande opportunità di vincere il campionato, ma ora quando guardo indietro penso, 'OK, ho perso un'opportunità, ma questo è qualcosa che mi dà un sacco di esperienza per quest'anno e per il futuro”.

Leggi anche:

“L'anno scorso facevo fatica ad accettare di fare settimo oppure ottavo, ma per il campionato è quello che serve. Se non puoi fare meglio, allora accumula punti! Alla fine, questo è ciò che mi ha fatto perdere molte posizioni in campionato. Penso che si impari ancora di più nei momenti difficili. È stato un po' un peccato, ma sono molto felice di aver fatto questa esperienza per quest'anno".

Fabio Quartararo non ha difficoltà a dire quali sono le sue aspettative per questa stagione: “Il mio obiettivo personale è abbastanza chiaro: voglio lottare per il campionato”.

 Viñales: “Non sono Rossi, ma so che ruolo e peso ho in Yamaha”

Articolo precedente

Viñales: “Non sono Rossi, ma so che ruolo e peso ho in Yamaha”

Prossimo Articolo

KTM: attacco a quattro punte, ma forse manca il "bomber"

KTM: attacco a quattro punte, ma forse manca il "bomber"
Carica commenti
Miller: la scommessa per far tornare grande la Ducati Prime

Miller: la scommessa per far tornare grande la Ducati

Il ritorno di un pilota australiano in sella ad una Ducati ufficiale fa tornare alla memoria un periodo glorioso per la Casa di Borgo Panigale. Miller, però, è un personaggio che potrà aiutare il team a tornare ai vertici.

Honda: quanto peserà l'assenza di Marc Marquez nei test? Prime

Honda: quanto peserà l'assenza di Marc Marquez nei test?

Dopo un 2020 senza vittorie in MotoGP, la Honda è chiamata assolutamente al riscatto nel 2021, anche se la sua stagione inizierà in salita: Marc Marquez non è ancora pronto, quindi dovrà saltare i test e non si sa ancora quando potrà tornare a correre. Che impatto avrà questo sullo sviluppo della RC213V?

MotoGP
24 feb 2021
Perché ad Alex Marquez non interessa zittire i critici Prime

Perché ad Alex Marquez non interessa zittire i critici

La crescita di Alex Marquez è stata una delle sorprese della MotoGP 2020 e, uscendo finalmente dall'ombra del fratello Marc, ha dimostrato che alcune persone si sbagliavano. Non che gli importi di questo, come ha spiegato a Lewis Duncan.

MotoGP
21 feb 2021
La nuova era Yamaha in MotoGP può "liberare" Vinales Prime

La nuova era Yamaha in MotoGP può "liberare" Vinales

Dopo l'elettrizzante inizio della sua carriera in Yamaha nel 2017, Maverick Vinales ha faticato a trovare la costanza. Molti temono che l'arrivo di Fabio Quartararo possa significare un disastro per lui, ma la partenza di Valentino Rossi potrebbe essere proprio l'impulso di cui ha bisogno.

MotoGP
19 feb 2021
Marini: "Se lotterò con Vale, vuol dire che sto andando forte" Prime

Marini: "Se lotterò con Vale, vuol dire che sto andando forte"

Intervista esclusiva a Luca Marini, esordiente nel campionato 2021 di MotoGP. Il marchigiano si racconta ai nostri microfoni in vista del primo anno da rookie in sella ad una Ducati del team Esponsorama.

MotoGP
19 feb 2021
KTM: attacco a quattro punte, ma forse manca il "bomber" Prime

KTM: attacco a quattro punte, ma forse manca il "bomber"

La Casa austriaca prova a cambiare filosofia, schierando quelli che ritiene essere due team ufficiali a tutti gli effetti. Dopo le tre vittorie del 2020, le ambizioni sono elevate, ma i quattro piloti ne saranno all'altezza?

MotoGP
15 feb 2021
Andrea Dovizioso e l'impareggiabile esperienza di 19 anni nei GP Prime

Andrea Dovizioso e l'impareggiabile esperienza di 19 anni nei GP

Mai assente da un Gran Premio dal 2002, Andrea Dovizioso sta chiudendo un capitolo che rappresenta più della metà della sua vita e che gli ha regalato lezioni di incomparabile valore.

MotoGP
11 feb 2021
Ducati: riuscirà Bagnaia dove hanno fallito Rossi e Dovizioso? Prime

Ducati: riuscirà Bagnaia dove hanno fallito Rossi e Dovizioso?

Pecco Bagnaia è il settimo pilota italiano che arriva a correre con il team ufficiale Ducati in MotoGP. Quattro di questi hanno vinto delle gare, ma nessuno ha centrato il titolo. Riuscirà all'ex campione del mondo di Moto2 quell'impresa che non è riuscita neanche a due mostri sacri come Valentino Rossi ed Andrea Dovizioso?

MotoGP
10 feb 2021