Poncharal: "Tutto il mondo si domanda se Rossi continuerà o meno"

Eccovi la prima parte della lunga intervista che il grande capo del Team Tech 3 ha concesso in esclusiva a Motorsport.com. Il tema di questo blocco è il futuro in Yamaha di Valentino e di Jorge Lorenzo.

La MotoGP ha riacceso i motori la scorsa settimana in Malesia e in attesa di ritornare in pista a Phillip Island, ed Hervé Poncharal ha concesso una lunga intervista a Motorsport.com, trattando diversi temi interessanti che animeranno i prossimi mesi. A partire dal fatto che tutti i big della classe regina sono in scadenza di contratto a fine stagione, compresi Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, per i quali ha fatto qualche considerazione a parte. Eccovi intanto la prima parte di questa lunga chiacchierata con il grande capo del Team Tech 3.

In molti dicono che alla Yamaha, per una sorta di effetto farfalla, Valentino Rossi avrà un ruolo chiave nel mercato piloti. Sei d'accordo?
"Di sicuro, tutti si chiedono se Valentino resterà in MotoGP. Penserà di aver già avuto una carriera stupenda e che sia il momento di dedicarsi ad altro o penserà di essere ancora motivato? Ha dato tutto nel 2015, non ha vinto il campionato, ma è stato primo dall'inizio alla fine. Alcuni dicono che dopo aver dato tutto, quella fosse la sua ultima occasione, anche perché a febbraio avrà 37 anni. Onestamente, per come l'ho visto lavorare a Sepang, il modo in cui ha inanellato giri, spingendo in condizioni difficili dal punto di vista fisico e delle motivazioni, non posso dire di pensare che sia pronto a lasciare, ma neppure che continuerà. Non ne ho idea, solo lui lo sa.  Come ha detto giustamente, credo che aspetterà quattro o cinque gare per vedere come si starà comportando rispetto al resto del gruppo. Se si troverà in una buona posizione, sono sicuro che non potrà gettare la spugna. Lui è un combattente, ciò che è incredibile è la sua capacità di trovare sempre piacere ed essere motivato. Ora Valentino è alla ricerca del piacere, ha sempre detto che fino a quando si divertirà a correre, fino a quando sarà competitivo, non vede ragioni per smettere, a prescindere dall'età. Qualcuno può dire cosa farà Valentino tra quattro o cinque mesi? Io non ne ho idea. Il molti dicono che getterà la spugna, perché suona logico, ma lui non segue la logica, perché è una persona eccezionale".

Effettivamente è tornato ad un alto livello di competitività e forse vuole ancora godersi tutto questo un po' più a lungo...
"Io non sono un grande campione come Rossi, ma tenderei a dire: accidenti, sto per compiere 37 anni, sono bello, sono super ricco, non ho nulla da dimostrare, potrebbe essere il momento di fare qualcos'altro o di godermi altre cose. E' un lavoro incredibile competere con ragazzi che sono dieci anni più giovani o anche di più. E' necessario essere al top della forma fisica ed anche prendere dei rischi. Ma sembra che lui non abbia ancora fatto queste analisi da uomo anziano e questo buono per il nostro sport. In ogni caso, è molto intelligente. Lorenzo e Rossi avevano entrambi un contratto di due anni, quindi non c'era da considerare altro che la loro coesistenza. Quello che è successo nel 2015 porterà un tributo da pagare, quindi qualunque cosa accada, mi sembra difficile che la Yamaha possa tenere Lorenzo e Rossi nel 2017. Questo è come vedo le cose io e non è impossibile, ma è abbastanza difficile. Penso che sarà difficile parlare con entrambi i piloti: se Lorenzo resta in Yamaha, non so se lo vorrà fare anche Rossi e viceversa".

Pensi che la Yamaha aspetterà la decisione di Rossi prima di valutare il resto?
"Non ne ho idea, ma Lorenzo ha sempre le sue esigenze. A Sepang continuava a dire di voler firmare il prima possibile, magari prima dell'inizio della stagione, e che il suo sogno era di rimanere con Yamaha fino alla fine della sua carriera. Sto parlando di sciocchezze, ma se lui dovesse dire alla Yamaha: se non firmiamo prima del Qatar o prima di tornare dal Texas, vado a correre con un altro costruttore... Non vorrei essere il capo della Yamaha se le cose andassero così. Se dovessero firmare rapidamente con Lorenzo perché pensano che sia la cosa giusta da fare, forse Rossi sarà ferito nel suo orgoglio. Chi lo sa, non ne ho idea. Queste sono storie di uomini, sport, ego... Ci danno molto di cui parlare oltre ai millesimi di secondo su cui lottano in pista".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Valentino Rossi , Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing , Tech 3
Articolo di tipo Intervista
Tag hervé poncharal, mercato