Pirro: "Abbiamo il passo di gara per stare con i primi!"

Michele Pirro questa mattina è stato promosso da tester a pilota ufficiale Ducati. Ha preso il posto di Andrea Iannone infortunato e alla fine delle qualifiche è risultato quinto, il più veloce con le Desmosedici. E domani in gara...

Quinto come l’anno scorso. Il miglior pilota Ducati nella griglia di partenza. Ma questa volta la seconda fila nel GP di San Marino ha un gusto diverso: Michele Pirro è stato chiamato dalla Ducati a sostituire l’infortunato Andrea Iannone, per cui il tester di Borgo Panigale si è dovuto trasformare in un pilota ufficiale della Rossa, rinunciando a quanto di buono già aveva ottenuto con la Desmosedici sperimentale, ereditando il materiale del compagno di squadra…

Quando è arrivato nel motorhome per la conferenza stampa è parso un pesce fuor d’acqua, certamente era più a suo agio sulla sella della Rossa…
“Non so se sia questo il posto giusto per me. Sono molto contento del quinto posto, anche se mi dispiace per Iannone che era in uno stato di forma incredibile e avrebbe potuto sicuramente fare un gran risultato”.

Salendo sulla moto di Iannone hai dovuto ricominciare tutto daccapo…
“Questa mattina ero entrato direttamente in Q2 grazie al settimo tempo ottenuto in Q3. Ieri ci eravamo concentrati a fare delle prove da fare e non abbiamo cercato le prestazioni. Questa mattina, invece, Gigi mi ha chiesto se ero disponibile a sostituire Andrea. E allora ho dovuto azzerare utto quello che avevo fatto fino ad allora, per cui sono dovuto andare in pista nella Q1. Per me non è stato un problema: credo nello spirito di squadra e, quindi, abbiamo fatto del nostro meglio. Grande merito va dato ai ragazzi della squadra che in meno di due ore hanno trasferito il box per partecipare alla FP4. Io ho solo cercato di fare il pilota e quando sono nelle condizioni giuste e mi sento a posto, credo di avere il potenziale per fare bene”.

Ogni volta che le cose si fanno difficili, Pirro c’è…
“Sì l’anno scorso avevo sostituito Scassa in SBK, ma in quella occasione Gigi mi aveva chiamato venerdì sera, per chiedermi se ero disposto a guidare a partire dal sabato mattina. Qui, invece, abbiamo fatto un altro step avanti, visto che ho iniziato dal sabato pomeriggio. Vorrà dire che la prossima volta entrerò in azione dal warm up…”.

Anche l’anno scorso eri stato quinto a Misano…
“L’anno scorso ero partito quinto, ma il bello è che sono riuscito ad abbassare i tempi della passata stagione e per un niente non sono in prima fila, perché nelle ultime due curve ho dovuto rallentare un pochino. Oggi credo di aver fatto la differenza dopo aver trovato il giusto equilibrio, mentre se le condizioni erano quelle di ieri sarei stato in seria difficoltà. La squadra mi ha messo nelle condizioni di lavorare sul set up, per cercare un buon passo anche per la gara”.

Qual è l’obiettivo per la gara?
“Sarebbe importante partire bene e stare il più a lungo il possibile con i migliori. Stando nel gruppo là davanti è possibile capire i difetti della moto e migliorare come pilota. Il mio obiettivo è stare attaccato al gruppo di testa nei primi tre giri, perché poi credo si possa avere un buon passo”.

Cosa puoi dire della ruota carenata?
“Che volevamo copiare le macchina che gira a Napoli con i cerchi pieni… Scherzo. Stiamo lavorando per il futuro e stiamo sperimentando delle soluzioni. È una ruota particolare che abbiamo voluto usare ieri e questa mattina, ma siamo ancora solo nella fase di studio. Stiamo perfezionando il lavoro perché l’anno prossimo avremo un impegno importante con l’arrivo di Lorenzo in squadra…”.

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di San Marino
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Misano Adriatico
Piloti Michele Pirro
Team Ducati Team
Articolo di tipo Intervista