Petrucci: "Sono stanco, ma è andata bene. Soddisfatto delle Michelin"

Danilo Petrucci è rientrato nel Motomondiale a Le Mans dopo aver saltato i primi quattro appuntamenti della stagione. Il pilota del team Pramac ha ancora poca forza al braccio destro ma è felice di aver disputato entrambe le Libere.

Danilo Petrucci è finalmente tornato in sella alla sua Ducati Desmosedici GP15 del team Pramac e lo ha fatto nella giornata odierna, disputando entrambe le sessioni di prove libere del Gran Premio di Francia, sul circuito Ettore Bugatti di Le Mans.

L'italiano ha così preso confidenza con la sua Ducati, dopo aver dovuto assistere dal divano di casa ai primi quattro appuntamenti del Motomondiale 2016. Questa mattina c'era un po' di preoccupazione riguardo alla mano infortunata a inizio anno, ma "Petrux" è riuscito a compiere entrambe le sessioni odierne di prove libere

"Ieri sera non sapevo cosa aspettarmi. Non sapevo se la mia mano sarebbe riuscita a consentirmi di fare un giro, una sessione o tutti e due i turni e sono molto felice di essere riuscito a farli entrambi. Ora la mia mano è aperta, sono molto stanco, soprattutto nella parte destra del mio corpo, per cui dovrò cercare di stare attento domani e centellinare le forze".

"Ho mancato la Top Ten per pochissimo, anche se penso che quelli davanti non abbiano utilizzato una gomma nuova. Io ho deciso di utilizzare una gomma di nuova generazione alla fine della sessione ma non so quale sia la migliore. Non mi sono trovato male nemmeno con l'altra gomma, quindi sono abbastanza soddisfatto, anche se dovremo capire bene quale gomma utilizzare per domani".

Non sono mancati anche i ringraziamenti alle persone che lo hanno incitato nel periodo di convalescenza, ma anche al team, che lo support da quando veste i colori Pramac: "Sono felice di essere qua e ringrazio tutte le persone che con un messaggio, una parola, mi hanno aiutato a essere qui. Sarebbe stato bello finire tra i primi dieci ma ieri sera l'obiettivo di oggi era cercare di non farsi male, ma quando vedo Morris, il mio meccanico che mi mostra la tabella su cui leggo P14 o P15 mi incazzo come una bestia. Lo sapevo e ieri lo avevo detto. Il vero problema sarebbe stato combattere con me stesso. E' stato comunque bello essere tornato a lavorare con la mia squadra. I ragazzi mi hanno sentire il loro affetto. Li ringrazio tutti".

Danilo ha poi proseguito parlando delle sue condizioni fisiche al termine delle Libere 2. Il braccio destro non è nelle migliori condizioni possibili, e la gara sarà certamente molto difficile, ma il nostro connazionale cercherà di stringere i denti e concluderla: "Sono senza forze al braccio destro perché in questo periodo non ho potuto guidare la moto. Soprattutto ai muscoli della mano, non ho forza nelle dita. Quindi per me reggere il semimanubrio è molto difficile. Per questo ho aperto la mano, perché dopo un po' faccio fatica. per la gara sarà difficile, farò una gran fatica, ma cercherò di finirla e finirla bene. oggi era importante e l'ho preso come un test. Spero di non aver sorprese domani. Mi mancava la moto, perché non ci andavo dai test di Phillip Island. Non conoscevo le gomme. Sia l'anteriore che quella posteriore non le avevo mai provate, non ero più salito su una MotoGP".

"Mi mancava l'attività, sono contento e credo di aver fatto comunque un buon lavoro. Non è il risultato che conta qui ma arrivare al Mugello sapendo che l'infortunio è ormai alle spalle. Ora andrò comunque in Clinica Mobile perché la mano va trattata comunque. Non ho preso antidolorifici perché avevo bisogno di sentire ogni movimenti all'interno della mano. Non ho preso nulla stamattina, nemmeno le vitamine e i minerali. E' stata una mia scelta".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento GP di Francia
Sub-evento Venerdì, prove libere
Circuito Le Mans Circuit Bugatti
Piloti Danilo Petrucci
Team Pramac Racing
Articolo di tipo Intervista