Petrucci: "Se Lorenzo non mi avesse colpito mi sarei giocato il podio con Vinales!"

condivisioni
commenti
Petrucci:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
15 lug 2018, 15:10

Il pilota del team Pramac ha chiuso quarto il GP di Germania dopo aver subito il sorpasso decisivo di Vinales a 2 giri dal termine. Poi su Lorenzo aggiunge: "Non ho nulla contro di lui, ma lui non si risparmia mai quando parla di me".

Il podio è sfumato per un soffio, eppure la gara di Danilo Petrucci è stata sorprendente, nell'accezione più positiva del termine. Il ternano del team Pramac era il pilota Ducati indicato a rovinare in maniera più repentina la gomma posteriore, invece, paradossalmente, è stato letteralmente il più bravo, tanto da contendere sino a 2 giri dal termine il podio a uno scatenato Maverick Vinales, impegnato a rimontare dopo una prima parte di gara molto cauta.

"Sono felice del risultato di oggi, anche se chiaramente il podio era alla portata e perderlo all'ultimo giro non è bello. Devo dire che tutto il team ha dato il massimo, forse a livello meccanico ed elettronico siamo riusciti a fare la differenza, siamo andati molto bene".

"Questa era una delle piste più difficili per me riguardo i consumi ed è andata molto bene. Abbiamo dimostrato di poter stare con i migliori. Abbiamo trovato soluzioni importanti e possiamo rimanere tra i primi anche nelle prossime gare. Ho guadagnato punti importanti per il Mondiale".

Leggi anche:

Danilo ha poi parlato della gestione delle gomme, affermando di non aspettarsi un ritmo così elevato nei primi giri considerando quanto fossero temuti gli ultimi 10 giri a causa dell'alto degrado delle gomme posteriori.

"Secondo me ho gestito le gomme abbastanza bene. Poi all'inizio non spingevamo molto ma secondo me siamo andati più forte del previsto. C'è stato un momento difficile in cui dietro avevo Bautista, Dovizioso e Vinales. Lorenzo si era staccato da me. Pensavo fosse l'ennesima giornataccia in cui avrei chiuso ottavo, invece mi sono concentrato sulla guida, ho spinto molto".

"Petrux" ha poi raccontato cosa sia successo nel contatto avvenuto nel corso della gara con Jorge Lorenzo, ma va anche oltre, parlando di un rapporto che ormai da Le Mans sembra essere fatto piuttosto freddo.

"Poi peccato per il contatto che ho avuto con Jorge, perché in quel frangente ho perso un secondo e secondo me avrei potuto lottare per il terzo posto con Maverick senza quel contatto. Però è andata così. Con i se e con i ma non si sale sul podio".

"Io verso Jorge non ho nulla. E' lui che ha smesso di parlarmi dopo Le Mans. Io sinceramente non ho nulla contro di lui, solo che lui non si risparmia mai di dire qualcosa su di me".

"In quel punto era andato molto largo e lui sapeva che io ero subito dietro di lui. Mi ha visto rientrare, mi ha stretto comunque nonostante fossi lì, e sono quasi caduto. Ho dovuto chiudere il gas e ho perso circa un secondo e ha fatto riavvicinare i piloti che avevamo alle nostre spalle".

Prossimo articolo MotoGP
Valentino: "Marquez va più forte, quindi è dura. Ma se i giapponesi ci danno una mano..."

Previous article

Valentino: "Marquez va più forte, quindi è dura. Ma se i giapponesi ci danno una mano..."

Next article

Marquez: "Per fortuna che le Yamaha sono in difficoltà, perché se cominciano ad andare così..."

Marquez: "Per fortuna che le Yamaha sono in difficoltà, perché se cominciano ad andare così..."
Carica commenti

Su questo articolo

Serie MotoGP
Evento GP di Germania
Sotto-evento Domenica, post-gara
Location Sachsenring
Piloti Danilo Petrucci
Team Pramac Racing
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Intervista