Pedrosa: "Per me non è mai stato così difficile stare davanti"

Dani Pedrosa ha ammesso che la sua moto gli sta causando dei grandi mal di testa quest'anno, anche se aggiunge che la sua esperienza gli rende più facile gestire la situazione.

Il miglior barometro per calibrare la situazione che Dani Pedrosa sta attraversando probabilmente sta nell'analizzare le sessioni di prove libere del venerdì che ha disputato in questa stagione. Questo ti dà un'idea del livello di comprensione tra il pilota e la sua moto, che nel caso di Pedrosa, è molto limitata in questo momento.

La sua miglior sessione è stata la prima a Le Mans, nella quale è stato il più veloce. Tuttavia, considerando tutte le prime sessioni dell'anno, il distacco medio che ha incassato dal più veloce è di sette decimi.

Nel corso degli oltre dieci anni in cui ha corso in MotoGP, Pedrosa è sempre riuscito a vincere almeno una volta in ogni stagione, un obiettivo che in questo momento, con i problemi che sta avendo la RC213V, sembra quasi un'utopia.

"Sto avendo un sacco di problemi in uscita di curva, perché la moto non si comporta come vorrei e questo mi penalizza su uno dei miei punti di forza, che è appunto l'uscita di curva" spiega Pedrosa, che comunque non si rassegna, probabilmente perché non ha nessun'altra opzione.

Lo spagnolo non volta le spalle alle difficoltà, anche se allo stesso tempo pensa che in questo momento sta gestendo meglio i problemi grazie alla sua esperienza.

"Per me non era mai stato così difficile stare davanti, ma è anche vero che questa situazione è arrivata in un momento in cui sono versatile. Ho avuto molti più problemi di adattamento in passato. Una leva piegata o un manubrio storto mi colpivano molto di più" ha detto il catalano a Motorsport.com.

"Fino a pochi anni fa non potevo guidare se la moto non era perfetta. Ora, con più esperienza, sono molto più versatile e posso lavorare per cercare di ottenere il massimo dalla situazione. Il Dani di sette o otto anni fa avrebbe vissuto un momento molto più duro" aggiunge l'ex iridato della 125 (2003) e della 250 (2004 e 2005).

Anni peggiori

Pedrosa è troppo lontano dalla testa della classifica (59 punti dietro a Marquez) per pensare al titolo, a meno che le cose non cambino molto.

Tuttavia, questa non è la sua peggior stagione in MotoGP dopo otto gare. Tre volte (2011, 2014 e 2015) era già lontano dalla vetta, anche se nel 2015 è stato in parte danneggiato dal fatto di aver saltato le gare di Austin, Argentina e Jerez dopo aver deciso di sottoporsi ad un intervento chirurgico alle braccia.

Nel 2007 e nel 2009 il divario dal leader era lo stesso di oggi, mentre nel 2013 era di soli due punti.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Daniel Pedrosa
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Ultime notizie