Pedrosa entra tra le MotoGP Legend prima dell'addio: "Mi mancherà la sensazione del podio"

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Pedrosa entra tra le MotoGP Legend prima dell'addio:
Di: Carlos Guil Iglesias
15 nov 2018, 17:49

Il pilota della Honda, che oggi è stato nominato MotoGP Legend, ha spiegato che i risultati del 2018 non sono stati il motivo che lo ha portato a ritirarsi a fine anno.

Dani Pedrosa, Repsol Honda Team, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing
Vito Ippolito, Presidente FiM, Dani Dani Pedrosa, Repsol Honda Team, Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports
Ezpeletta, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team, Vito Ippolito, Presidente FIM
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team con i suoi genitori
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Albert Arenas, Ángel Nieto Team, Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing, Carmelo Ezpeleta, Dorna, Maverick Viñales, Yamaha Factory Racing, Dani Pedrosa, Repsol Honda Team, Vito Ippolito, Presidente FIM, Marc Marquez, Repsol Honda Team, Jorge Lorenzo, Ducati Team
Dani Pedrosa, Repsol Honda Team

Con i titoli già tutti assegnati, questo fine settimana a Valencia i riflettori sono tutti puntati su Dani Pedrosa, che lascia il Motomondiale dopo 18 stagioni, nelle quali si è portato a casa tre titoli iridati (due nella 250cc ed uno nella 125cc) e 54 vittorie.

Sebbene al pilota di Castellar de Valles sia mancata la ciliegina del titolo MotoGP, i suoi meriti sportivi gli hanno fatto guadagnare un posto tra le MotoGP Legends, con la cerimonia che è andata in scena proprio prima dell'ultimo atto di Valencia.

Il #26 ha assicurato che non avrebbe mai immaginato, prima di entrare nel Mondiale, di potersi ritirare con delle statistiche di questo tipo, entrando a far parte della "Hall of fame" dei piloti più forti della storia.

"E' un momento emozionante perché non me lo aspettavo quando ho iniziato la mia carriera" ha detto Pedrosa. "Ho avuto molto supporto dai fan e dalle persone nel paddock. La MotoGP mi ha dato molto, ho imparato tanto. Penso di aver ricevuto tanto, perché i miei rivali erano molto forti, ma anche io credo di esserlo stato per loro".

Per la prima volta nella sua carriera, il catalano non è ancora salito sul podio in questa stagione. Tuttavia, ha spiegato che la decisione di appendere il casco al chiodo non è dipesa dai risultati di quest'anno. Anzi, ha ammesso che questa non è stata la prima volta che ha pensato seriamente di dire basta.

"Sono state le sensazioni, non i risultati. Non era la prima volta. In passato ho avuto dei momenti difficili e a volte è difficile riuscire a ritrovare le motivazioni in quelle condizioni. Era il 2011. Nel 2010 ho fatto una brutta caduta e non sono riuscito a recuperare durante l'inverno. Volevo a tutti i costi sentirmi di nuovo bene, ma poi ho avuto un'altra caduta" ha ricordato.

In ogni caso, il tre volte campione del mondo lascia il Mondiale con grandi ricordi, sia nelle categorie minori che in MotoGP.

"E' bello aver aperto le porte alle nuove generazioni. Il momento migliore è stato quando ho vinto il primo momento. In quel momento vengono fuori tutte le emozioni da quando hai iniziato. Un altro dei momenti migliori è stato il 2006: avevamo una grande moto, pur con qualche difetto, ma sono andato bene e questo mi ha sorpreso" ha detto Dani, riferendosi al suo debutto nella classe regina.

Pedrosa non abbandonerà del tutto le corse, visto che continuerà a vestire i panni del collaudatore per la KTM nelle prossime due stagioni, ma ha ammesso che qualcosa gli mancherà.

"Mi mancherà quello provi quando sali sul podio o quando vinci. E' qualcosa di speciale. Quello che sto provando in quest'ultima gara è strano. E' come se non fosse reale, vorrei fermare il tempo, ma quello continua sempre ad andare avanti. Penso che mi renderò conto di tutto quando sarà finita".

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