Paradosso Bagnaia: è il suo inizio di stagione con più punti in MotoGP
Anche se Pecco Bagnaia non si trova a suo agio sulla Ducati GP25, in termini di punti, il piemontese ha avuto il suo miglior inizio di stagione da quando corre nella classe regina.
Non c'è dubbio che Pecco Bagnaia non abbia iniziato la stagione 2025 in linea con le aspettative, sia le sue che quelle di molti fan della MotoGP. In tanti si aspettavano un duello tra lui e il suo nuovo compagno di squadra, Marc Marquez, ma la verità è che l'otto volte campione del mondo ha iniziato con il botto, mentre l'italiano sta soffrendo.
Lo spagnolo ha concluso i primi due round della stagione, in Thailandia e Argentina, con la pole position e con un pieno di vittorie sia nelle Sprint che nelle gare lunghe. 74 punti su 74 possibili, che lo hanno portato in testa alla classifica generale, davanti al fratello Alex, che sta vivendo un altro inizio di stagione da sogno. Tutto il contrario di Bagnaia.
Il campione 2022 e 2023 deve accontentarsi di essere relegato al terzo posto in classifica, con soli 43 punti. Una cifra ottenuta con due terzi posti sabato e domenica a Buriram, in un fine settimana in cui era chiaramente lontano dai Marquez. Ma a Termas de Rio Hondo, dove tutto lasciava presagire che le cose sarebbero migliorate, il suo risultato è stato peggiore: terzo nella Sprint e quarto nella gara lunga, senza riuscire ad evitare di essere superato da Franco Morbidelli, che lo ha lasciato come quarta Desmosedici GP in classifica.
È chiaro quindi che l'inizio del 2025 per il pupillo di Valentino Rossi non è stato quello che si aspettava. Appesantito dal fatto di non essere riuscito a trovare il feeling con la nuova moto che la Casa di Borgo Panigale ha scartato durante il pre-campionato, e con Bagnaia che si è caricato sulle spalle gran parte del peso di questo processo, è arrivato al primo Gran Premio dell'anno con del lavoro da fare.
Da allora, è passato per una versione 24.9 della Ducati, una 24.7 (secondo le sue parole), e dopo l'Argentina ha ammesso che sta considerando di tornare direttamente alla GP24 con cui ha vinto 11 gare lunghe nel 2024. Vista la situazione, sembra che le cose stiano andando molto male per l'italiano. Ma la verità è che, secondo i dati, sta facendo la sua migliore partenza da quando è diventato un pilota di MotoGP.
Il piemontese è nella classe regina da sette stagioni, da quando ha iniziato la sua avventura nel 2019. E in questi anni non ha mai ottenuto così tanti punti, né confrontando solo le gare lunghe né dall'arrivo del formato delle Sprint nella stagione 2023. Lo analizziamo nella tabella seguente.
| Stagione | Punti di Bagnaia nelle gare lunghe dopo 2 GP | Punti di Bagnaia nelle Sprint e nelle gare lunghe dopo 2 GP |
| 2019 | 2 punti | Nessuna gara sprint |
| 2020 | 9 punti | Nessuna gara sprint |
| 2021 | 26 punti | Nessuna gara sprint |
| 2022 | 1 punto | Nessuna gara sprint |
| 2023 | 25 punti | 41 punti |
| 2024 | 25 punti | 37 punti |
| 2025 | 29 punti | 43 punti |
Come si può notare, Bagnaia non è mai partito così bene nei primi due Gran Premi. Al di là dei primi due anni, in cui non era ancora nel team ufficiale Ducati, solo nel 2021 ha iniziato l'anno con un podio (terzo nel GP del Qatar). L'inizio del 2022 è stato terribile, con uno 0 a Losail a causa di un incidente con Jorge Martin e un 15° posto in Indonesia. Nel 2023 e nel 2024 ha iniziato a vincere, in Portogallo e in Qatar, ma due anni fa è stato 16° a Termas nella gara successiva e la scorsa stagione non ha concluso la gara di Portimao a causa dell'incidente con Marquez.
Bagnaia non aveva ancora trovato una tale regolarità, con tre podi e un quarto posto in quattro gare: due punti in più rispetto al 2023 e sei in più rispetto al 2024. E se contiamo solo le gare della domenica, il tetto massimo di Pecco era di 26 punti nel 2021 (terzo e sesto nelle due gare del Qatar). L'ha superato, con 29 punti.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Ducati Corse
È chiaro quindi che per l'italiano potrebbe essere un inizio di stagione positivo: considerando che è sempre stato uno che ha faticato a inizio campionato, e soprattutto nelle Sprint, ha voluto applicare una filosofia di evitare le cadute e di sapersi regolare per minimizzare i danni nelle gare meno favorevoli, come quelle che ha affrontato finora.
Ma che cosa è cambiato perché la percezione sia che l'inizio del 2025 stia andando male? Ovviamente il rivale. Marquez è stato così travolgente nelle prime gare, dimostrando di non voler perdonare al compagno di box alcuno sgarro, che Bagnaia ha trovato la strada infinitamente più difficile. Infatti, un dato che dovrebbe preoccuparlo è che, nonostante stia vivendo il suo miglior inizio di stagione, non è mai stato così lontano dalla testa della classifica da quando è pilota ufficiale Ducati.
| La stagione | Il distacco di Bagnaia dalla testa del Campionato del Mondo MotoGP dopo due GP |
| Anno 2021 | 16 punti dietro a Zarco (senza Sprint) |
| Anno 2022 | 29 punti dietro ad Enea Bastianini (senza Sprint) |
| Anno 2023 | 9 punti dietro a Marco Bezzecchi (con Sprint) |
| Anno 2024 | 23 punti dietro a Jorge Martín (con Sprint) |
| Anno 2025 | 31 punti dietro a Marc Marquez (con Sprint) |
Resta da vedere cosa succederà al prossimo GP, la visita della MotoGP al Circuit of the Americas di Austin. Da un lato, Bagnaia ha motivo di sperare nella tranquillità, visto che non ha mai fatto così tanti punti e che con l'aiuto della sua squadra può ribaltare la situazione. Ma dall'altro lato, l'impazienza di risolvere questa situazione deve essere presente, dato che Marc Marquez minaccia solo di aumentare ulteriormente il divario.
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