Oliveira: "Andrò in BMW per continuare a correre, ma la porta MotoGP resta aperta"
Il portoghese ha spiegato la scelta di passare nel Mondiale SBK il prossimo anno, pur di non rimanere fermo e continuare a competere con una buona moto, ma l'obiettivo è quello di rientrare nella classe regina se ci saranno possibilità nel 2027.
Quando inizierà il prossimo Mondiale Superbike, Miguel Oliveira avrà alle spalle un'intera carriera nel Mondial MotoGP con traguardi storici. Nel 2015, il pilota di Pragal è diventato il primo portoghese a vincere un Gran Premio (Moto3), risultato che ha poi ripetuto altre 16 volte, cinque delle quali in MotoGP.
In totale saranno 15 anni di carriera che il #88 chiuderà una volta tagliato il traguardo a Valencia, dove metterà fine a una storia che non terminerà nel modo in cui avrebbe sicuramente voluto: la Yamaha, che gestisce le fila del Prima Pramac Racing, lo ha tenuto sulle spine per settimane, mentre rifletteva su chi sarebbe stato il compagno di squadra di Toprak Razgatlioglu. Alla fine sarà Jack Miller, mentre Oliveira salirà sulla BMW che il turco lascerà libera nel Mondiale SBK.
"Nel momento in cui ho capito che sarebbe stato difficile rimanere in MotoGP come pilota a tempo pieno, ho iniziato a considerare le opzioni che avevo, perché mi era stata offerta la possibilità di rimanere qui come collaudatore", ha spiegato giovedì, al suo arrivo a Mandalika. "Il fattore decisivo che mi ha portato a prendere questa decisione è stato il desiderio di continuare a gareggiare".
Gli infortuni hanno condizionato la sua prima metà di stagione – ha saltato quattro gare – e hanno aperto la porta alla Yamaha per lasciarlo senza moto, appellandosi ad una clausola di rendimento. Sicuramente, questo ha convinto Oliveira ad optare per la BMW invece che per una seconda esperienza in SBK con il Costruttore dei tre diapason.
"Volevo farlo con la moto migliore possibile, ed è quello che mi offre BMW. Mi farà salire su una moto che vince le gare. Ho deciso di partecipare a questo progetto perché credo che sia quello che mi offre maggiori garanzie in termini di competitività", ha continuato il portoghese, che però non esclude un eventuale ritorno in MotoGP.
"Ho firmato per un anno perché sto entrando a far parte di un nuovo campionato e perché il team BMW accoglie anche un pilota della MotoGP. Ho un'opzione per prolungarlo nel 2027. Ma lascio aperta la porta per un possibile ritorno in MotoGP. Nessuno sa cosa mi riserverà il futuro se andrà bene in SBK", ha concluso Oliveira.
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