Niente quarto motore per Lorenzo, va avanti con quelli usati

Dopo la rottura dell'unità più fresca nel warm-up, la Yamaha aveva pensato di utilizzare un nuovo propulsore, ma alla fine sulle due M1 di Jorge monterà i due motori che hanno già più chilometri sulle spalle

Contrariamente a quanto vi avevamo segnalato circa una mezz'ora fa, Jorge Lorenzo non disporrà di un motore nuovo nella gara di oggi al Mugello, nonostante durante il warm-up si sia rotta la terza delle sette unità a disposizione del maiorchino per completare la stagione.

Inizialmente la Yamaha aveva pensato di montare il quarto motore, in quanto il propulsore che ha accusato il guasto nel warm-up era il più fresco a disposizione del maiorchino, avendo iniziato il suo ciclo di vita solamente a Jerez de la Frontera, per il GP di Spagna.

Tuttavia, dopo un'analisi più attenta, i tecnici della Casa di Iwata hanno considerato meno rischioso utilizzare una delle due unità con più chilometri sulle spalle piuttosto che fare già ricorso alla quarta dopo appena 6 gare.

Per questo sulle due M1 saranno montate le due più usate, perché c'è la convizione che non ci debbano essere problemi a portare a termine il GP d'Italia.

Informazioni aggiuntive di Oriol Puigdemont

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Campionati MotoGP
Evento GP d'Italia
Circuito Mugello
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
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