MotoGP | Zarco smaschera Acosta: “Ha disattivato il limitatore per prendere una scia”
Nella qualifica di Sepang, Johann Zarco ha notato una strategia curiosa da parte di Pedro Acosta, che per prendere una scia e fare il suo tempo ha superato il limite di velocità in pit lane. Il pilota LCR si è accorto proprio perché cercava la scia dello spagnolo, ma era troppo veloce per prenderlo.
Pedro Acosta, Tech3 GASGAS Factory Racing
Foto di: Rob Gray / Polarity Photo
Alla fine di questa stagione, Pedro Acosta sarà rookie dell’anno, e con ragione di esserlo. Non solo perché è l’unico debuttante in MotoGP nel 2024, ma anche perché ha dimostrato di sentirsi pienamente a suo agio tra i grandi del motociclismo sin dalla prima gara.
Da esordiente che si rispetti, tuttavia, non è stato esente da sbagli e cadute. Si contende, infatti, la prima posizione nella classifica delle scivolate con Marc Marquez. Soprattutto a metà stagione, è incappato in errori che gli sono costati quella prima vittoria che ancora gli sfugge.
Il pilota del team GasGas però sta già capendo i meccanismi della classe regina e, tra questi, ci sono le scie. Motivo di discordia in diverse occasioni, queste sono state decisive in molte occasioni, soprattutto in qualifica dove ora partire davanti porta vantaggio.
Così, Acosta sembra aver attuato uno stratagemma per prendere il riferimento di un pilota davanti a sé… In pit lane! Lo racconta Johann Zarco, che, nella qualifica di Sepang, a sua volta era intenzionato a prendere la scia dello spagnolo per poter provare ad agguantare la Q2. Impossibile però riuscirci per il pilota LCR, perché Acosta andava troppo veloce.
Johann Zarco, LCR Honda
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La velocità però non era esagerata per la differenza prestazionale delle moto, come si può pensare. Acosta aveva superato il limite di velocità in pit lane, come racconta Zarco: “Dopo la prima gomma, non sapevo come andare più veloce e volevo seguire qualcuno. Ma non sono riuscito a prendere Pedro perché è andato molto veloce nella corsia dei box.
“Credo che abbia spento il limitatore del box! L'ha fatto due volte. L'ha fatto in Australia e qui (a Sepang, ndr). Sa che la penalità è di 1500 euro. Quindi sa che quando vorrà prendere qualcuno, saranno 1500 euro di multa! Questo è lo stile della MotoGP quando ci sono più soldi!”, scherza il francese, che conclude il racconto con una battuta, ma evidenzia la strategia del rookie.
All’ascolto di queste parole c’era Simon Crafar, che dal prossimo anno sarà il Presidente dei Commissari Sportivi. Non è raro incontrarlo durante gli incontri dei piloti con la stampa, intento ad ascoltare le parole per capire come quali siano le loro richieste ed esigenze da poter accontentare nel 2025. Il neozelandese ha lasciato intendere che dal prossimo anno la regola del limite di velocità potrebbe cambiare.
Attualmente, sul regolamento si legge che il pilota viene multato solo per la prima infrazione al limite di velocità di 60 km/h in pit lane, a condizione che non stia guidando a velocità eccessivamente elevata. Tuttavia, “le infrazioni ripetute nello stesso evento comporteranno ogni volta un'ammenda più elevata e qualsiasi pilota che commetta 3 infrazioni in un singolo evento potrà essere soggetto a ulteriori sanzioni”, recita il regolamento.
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