MotoGP | Zarco: "Obiettivo Q2 raggiunto, voglio cogliere l'occasione di essere forte"
In testa al termine della prima giornata a Goiânia, il francese è riuscito a cavarsela egregiamente in condizioni insidiose che imponevano di attaccare fin dall'inizio. E l'obiettivo del fine settimana è inserirsi nella lotta fra i migliori.
Johann Zarco ha giocato d'astuzia questo venerdì pomeriggio a Goiânia, riuscendo a sfruttare la breve finestra in cui la pista consentiva di attaccare per balzare al comando delle pre-qualifiche di MotoGP.
Il francese è persino riuscito a migliorare il suo tempo, pur avendo già preso il comando sin dall'inizio delle prove, chiudendo con un tempo di 1'21"257 che costituisce il primo vero riferimento sul circuito brasiliano.
Nessuno è stato in grado di fare meglio prima della conclusione della sessione, quindi il francese è leader del venerdì, prima volta per lui da quando è in vigore questo format. Questo gli garantisce soprattutto l'accesso alla Q2, lasciando ben sperare per le gare, se riuscirà a confermare una buona posizione sulla griglia di partenza.
"Siamo partiti tutti forte, sapevamo che ci sarebbe stata un po' di pioggia - racconta il pilota LCR a caldo, al microfono di Canal+ - È stato molto stressante perché c'era l'acqua in arriva, sapevamo che potevamo attaccare in quel momento... ma dove? E come?"
"C'erano ancora alcune zone umide sull'asfalto, bisognava essere davvero attenti e prudenti. In quel caso, bisogna attaccare, passare sulle zone bagnate sapendo che la moto scivola un po', ma poi si recupera".
Johann Zarco, Team LCR Honda
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Questa sessione, iniziata con le gomme slick e su una pista sempre più umida, è stata l'opposto di quella mattutina, disputata sul bagnato e con qualcuno che ha tentato di montare le slick sul finale. Zarco è stato tra quei coraggiosi e ritiene che questo lo abbia in qualche modo aiutato nel pomeriggio.
"Stamattina, negli ultimi dieci minuti, avevo montato le gomme slick, anche se quelle da pioggia avrebbero potuto consentirmi di migliorare. I riferimenti con le slick mi hanno aiutato a partire molto forte nel pomeriggio. Bisognava fare un po’ di selezione perché c’era chi non era sicuro, ma sono riuscito ad adattarmi abbastanza in fretta e a fare un buon tempo".
"Poi, non appena ho visto che c'era un po' più d'acqua, mi sono spaventato e sono rientrato. Quando si cerca di capire se pioverà di più o meno, nessuno migliora. Alcuni ci sono riusciti, vedo un 1'21"5 per Toprak [Razgatlioglu], 1'21"7 per Álex Márquez. Diciamo che era comunque una situazione al limite, per cui sono rimasto ai box".
E ha fatto bene, perché il suo tempo è rimasto imbattuto e il suo posto in Q2 è stato definitivamente confermato: "Una sessione con pochi giri, ma mi è sembrata lunga. Volevo essere subito in Q2, e ci sono riuscito, quindi va bene, il lavoro per oggi è fatto!"
Stasera il transalpino ha il sorriso sulle labbra e anche se non si sente ancora del tutto a suo agio con la Honda, le condizioni particolari di questo venerdì gli sono piaciute e ora spera di poter mantenere questo ritmo, anche se la seconda giornata dovesse essere completamente asciutta.
"Quando sarà tutto asciutto, penso che avremo traiettorie diverse, soprattutto alla prima curva. Mi diverto comunque ad affrontarla e se domani sarà tutto asciutto, penso di poter continuare così. Facciamo in modo di essere forti e se posso esserlo questo fine settimana, ne approfitto".
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