MotoGP | Yamaha ha iniziato a testare il motore V4 della M1
Max Bartolini, direttore tecnico di Yamaha Factory Racing, ha svelato che il tanto atteso motore V4 della Casa di Iwata ha iniziato i test in pista. Potrebbe esordire in gara nel 2025 solo se la moto sarà già più veloce di quella attuale.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Yamaha non ha solo udito il canto del suo nuovo motore, il tanto atteso V4, ma lo ha finalmente provato in pista, proprio come Motorsport.com vi aveva anticipato all'inizio di questa settimana.
La Casa di Iwata lo ha fatto sfruttando Augusto Fernandez, collaudatore Yamaha, nonostante possa godere delle concessioni e, dunque, di poter utilizzare i piloti titolari (Fabio Quartararo e Alex Rins).
Il test è avvenuto ieri ed è in svolgimento oggi sul tracciato di Cheste. Stando alle nostre informazioni, si tratta della prima volta che il motore V4 viene provato su una pista europea.
A confermare la notizia dell'esordio del motore V4 di Yamaha è stato Max Bartolini, direttore tecnico della divisione sportiva della Casa di Iwata.
"Abbiamo iniziato a testare il motore V4. Poi, testandolo con i piloti ufficiali, dipenderà da come andrà lo sviluppo. Se la moto è pronta, lo useremo il più presto possibile", ha dichiarato l'ingegnere italiano in un video pubblicato sul sito ufficiale della MotoGP.
Augusto Fernandez, Yamaha Factory Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il team, per ora, vuole affidare la prima parte dello sviluppo - ossia la sgrezzatura - del motore ai suoi collaudatori. Si tratta infatti delle primissime fasi dei test e non avrebbe senso impiegare subito Fabio Quartararo e Alex Rins. I tempi di preparazione del nuovo cuore delle M1 saranno ancora lunghi.
"Sviluppare un motore e una moto richiede tempo, ma siamo ancora nelle primissime fasi dello sviluppo. Al momento non abbiamo ancora la capacità di comparare in modo corretto le performance, ma faremo al più presto una comparazione e proseguiremo con la moto più rapida delle due".
L'idea di Yamaha è mettere sulla moto il V4 appena possibile. Questo significa che potrebbe già fare il suo esordio nel 2026, ma solo se la moto darà garanzie a livello prestazionale: dovrà infatti dimostrarsi più rapida della versione attuale, altrimenti a Iwata continueranno a correre con la versione odierna e a sviluppare in parallelo il V4.
"La M1 del prossimo anno sarà dotata del motore V4 se la moto dedicata a quel motore sarà più veloce della moto attuale", ha concluso Bartolini.
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