MotoGP | Webb sul ritardo del track limit di Marquez: "Tempo cancellato manualmente"
Il direttore di gara della MotoGP ha spiegato che c'è stata un'anomalia nel sistema di cancellazione automatica dei giri non validi a causa dei track limits e che quindi c'è stato un ritardo nella notifica perché il crono che sarebbe valso la pole del GP del Giappone a Marc Marquez è stato cancellato manualmente.
Marc Marquez, Gresini Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La Direzione Gara è finita ancora una volta sotto la lente d'ingrandimento nel sabato del Gran Premio del Giappone di MotoGP. A far discutere è stato quanto avvenuto nelle qualifiche, quando a Marc Marquez è stato cancellato un giro che gli sarebbe valso la pole position ed il nuovo record del tracciato di Motegi.
Il pilota del Gresini Racing non contestava il fatto di essere passato sul verde, violando i track limits, perché le immagini televisive lo dimostravano ampiamente, quanto che c'è voluto molto tempo per avere la notifica. Cosa che gli ha impedito di provare a fare un altro tentativo per migliorare quella che a quel punto era diventata la nona posizione in griglia.
"Non ci sono andato per l'annullamento del giro, perché è chiaro che ero andato sul verde, ma perché ci hanno messo tanto a dircelo, senza lasciami la possibilità di fare un altro tentativo", ha detto infatti Marc quando ha incontrato i giornalisti a fine giornata.
"Abbiamo dimostrato di essere veloci in qualifica, ma ho toccato il verde e la notifica è arrivata molto tardi. Mi hanno detto che c'è stato un problema di notifica, non so se con il wifi (ride). Una volta fatto il tempo non ho voluto rischiare, perché le condizioni erano insidiose, ma se avessi saputo prima che mi avevano cancellato quel giro, avrei provato a farne un altro per cercare di mettermi più avanti sulla griglia".
Mike Webb, Race Director
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La ricostruzione del nove volte campione del mondo ha portato anche il direttore di gara Mike Webb a spiegare pubblicamente cosa è accaduto, sottolineando che c'è stata un'anomalia nel sistema automatico che non si era mai presentata in precedenza.
"Il sensore dei track limits era stato attivato immediatamente e questo porta alla cancellazione automatica di qualsiasi giro. I commissari sportivi della MotoGP hanno inserito subito il dato nel sistema, ma sfortunatamente un'anomalia nel software ha interrotto questo processo e ha fatto sì che il giro dovesse essere cancellato manualmente, causando un ritardo nella notifica", spiega la nota di Webb.
"E' la prima volta che questo accade in migliaia di infrazioni ai track limits investigate ogni stagione. La causa di questo inconveniente è stata individuata e il sistema è stato modificato per garantire che non si ripeta".
"I commissari sportivi hanno indagato su un ritardo nella richiesta del track limit riguardante il #93, Marc Marquez. Il problema è stato determinato a causa di un'anomalia del software e il giro è stato quindi annullato manualmente", conclude la comunicazione.
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