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MotoGP | VR46, Uccio ambizioso: "Con Marini puntiamo al podio"

Dopo una vita accanto all'amico Valentino Rossi, ora cambierà il suo ruolo in MotoGP come Team Director del Mooney VR46 Racing Team, ma non nasconde grandi ambizioni e la voglia di fare qualcosa di importante anche in tempi abbastanza brevi.

Luca Marini, Marco Bezzecchi, Celestino Vietti, Niccolo Antonelli, VR46 Racing Team con Valentino Rossi, VR46 Racing Team

Il 2022 sarà un anno particolare per Alessio Salucci, noto a tutti come "Uccio". Dopo oltre due decadi passate accanto all'amico Valentino Rossi, sarà ancora in MotoGP, ma con un ruolo completamente diverso. E' vero che è già Team Director del VR46 Racing Team fin dagli albori, nel 2014, quando il progetto legato a Sky prese il via dalla Moto3.

Quest'anno però ci sarà il debutto nella classe regina, con le Ducati affidate a Luca Marini e Marco Bezzecchi. E' normale quindi che sia tutto un po' più frenetico, come Uccio stesso ha confermato subito dopo la presentazione del team oggi griffato Mooney a Pesaro: "Sono un po' stanco, perché stiamo lavorando davvero a ritmo forsennato, ma ci tengo davvero tanto a questo progetto e vogliamo fare un bel lavoro", ha detto.

Come è nata la partnership tra Mooney e VR46?
"Ci siamo conosciuti durante l'inverno grazie ad un amico comune. Ci siamo subito piaciuti ed abbiamo avuto le stesse idee, vedendo la possibilità di tante sinergie. Il CEO Emilio Petrone poi è un grande appassionato di moto e questo ha sicuramente aiutato: è venuto a trovarci al Ranch ed abbiamo firmato l'accordo, che non è solo di sponsorizzazione, ma di partnership. Noi vogliamo crescere insieme a loro e fare anche delle attività extra, per fare in modo che questa collaborazione possa durare nel lungo periodo. Ci conosciamo da poco, al massimo due o tre mesi, ma sembra che siamo insieme già da parecchio tempo. Speriamo di fare bene le cose che faremo insieme, perché ci potremo divertire".

Luca Marini, Marco Bezzecchi, Celestino Vietti, Niccolo Antonelli, VR46 Racing Team

Luca Marini, Marco Bezzecchi, Celestino Vietti, Niccolo Antonelli, VR46 Racing Team

Photo by: Media VR46

I due piloti hanno contratto con voi o con la Ducati?
"Hanno firmato con noi entrambi, anche Marini".

Marini ha la moto ufficiale ed è andato molto forte nei test. L'anno scorso doveva imparare, ora quali sono le aspettative che avete su di lui?
"Penso che l'anno scorso gli sia servito molto. Quando doveva decidere se andare in MotoGP nel 2021 o rimanere un altro anno in Moto2 con il nostro team, io ho spinto tanto per fargli fare il salto, anche se sapevo che era una situazione difficile come quella del Team Avintia. Aveva una moto un po' 'stanca', però credo che nei test che ha fatto con noi, a novembre a Jerez e poi in Asia all'inizio di quest'anno, il lavoro che ha fatto l'anno scorso gli sia tornato utile. Adesso guida una moto più performante, in un team che gli abbiamo un po' cucito addosso, con tutti gli uomini che voleva lui, ed è andato veramente forte. Adesso non voglio esagerare o mettergli delle pressioni inutili, ma bisogna dire le cose come stanno: siamo andati forte sia con le gomme soft che con quelle da gara. E' vero che siamo un team nuovo e che lui è solo al secondo anno, ma vorrei che ci trovassimo spesso e volentieri nella top 10".

Con una moto ufficiale forse non si può chiedere anche qualcosa in più? L'anno scorso, per esempio Bastianini ha fatto podio con una moto vecchia...
"Il podio è un obiettivo reale. Io facevo più un discorso di costanza, nel senso di stare sempre dalla decima posizione in su, perché penso che se stai regolarmente in quelle zone, il podio poi arriva. L'anno scorso credo che sia stato Enea a fare una grande stagione e non Luca ad andare piano. Mi ha impressionato, tanto di cappello, ma quest'anno proveremo ad andare forte quanto lui, se non di più".

VR46 Racing Team

VR46 Racing Team

Photo by: Media VR46

A differenza degli altri team Ducati, i vostri capi tecnici non vengono da Borgo Panigale. Come mai avete fatto questa scelta?
"E' vero che è una situazione un po' diversa, perché gli altri team Ducati lavorano con i tecnici che gli vengono dati dal marchio. Noi però volevamo fare un team marchiato VR46, con la nostra gente. Ho parlato molto di questa cosa con Dall'Igna l'anno scorso. Magari ci vorrà un po' più di tempo per rodare i ragazzi, ma Ducati ci ha dato un grande supporto da questo punto di vista, facendo andare i nostri ragazzi in azienda, facendo studiare i nostri ingegneri elettronici con i loro. Al primo test ci siamo ritrovati ancora un po' a rincorrere, perché gli altri erano un po' più pronti. Però noi abbiamo preferito fare così, anche per premiare un po' il progetto ed avere la nostra gente. Magari soffriremo all'inizio, ma siamo convinti che alla lunga pagherà".

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Alla fine di quest'anno scadranno i contratti di quasi tutti i piloti in griglia. Se dovesse arrivare una chiamata da un team ufficiale per i vostri come la prendereste?
"Noi speriamo che vadano forte e che possano prima o poi andare in un team factory. Alla fine di quest'anno scadono i contratti dei piloti in tanti top team, quindi per loro potrebbe essere anche il momento giusto. Teoricamente, potrebbe esserci un posto libero anche in Ducati, anche se sono in tanti a contenderselo. Sicuramente ragioniamo su queste cose e cerchiamo di prevedere quelli che potrebbero essere gli scenari. Ma se Luca o Marco avranno una chiamata da qualche team ufficiale, vuol dire che il nostro lavoro lo abbiamo fatto bene, che siamo andati forte, e che siamo stati a loro disposizione sia come Academy che come team".

Guardando al futuro, ti immagini sempre un team con al suo interno i piloti dell'Academy o potrebbe esserci anche un'apertura ad altri?
"Questo non deve essere un limite, anche se naturalmente la priorità sono i piloti dell'Academy. Questo team è stato creato proprio per seguire la loro crescita, però non deve essere un limite. Sono sicuro che arriverà un giorno in cui non avremo piloti dell'Academy pronti per fare la MotoGP e a quel punto lì non è che chiuderemo il team. Ci guarderemo intorno e valuteremo anche qualche pilota che non fa parte dell'Academy.

Luca Marini, Marco Bezzecchi, VR46 Racing Team

Luca Marini, Marco Bezzecchi, VR46 Racing Team

Photo by: Media VR46

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